{"id":365288,"date":"2026-02-22T13:05:12","date_gmt":"2026-02-22T13:05:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/365288\/"},"modified":"2026-02-22T13:05:12","modified_gmt":"2026-02-22T13:05:12","slug":"torino-arriva-larte-giapponese-180-capolavori-del-maestro-hokusai-alla-galleria-elena-salamon-torino-cronaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/365288\/","title":{"rendered":"Torino, arriva l&#8217;arte giapponese: 180 capolavori del maestro Hokusai alla Galleria Elena Salamon &#8211; Torino Cronaca"},"content":{"rendered":"<p>A <strong>Torino<\/strong> arriva l\u2019eleganza senza tempo dell\u2019arte giapponese: la <strong>Galleria Elena Salamon<\/strong> dedica una grande mostra a <strong>Katsushika Hokusai<\/strong>, protagonista assoluto dell\u2019<strong>ukiyo-e<\/strong> e figura centrale nella storia dell\u2019arte mondiale. <strong>Dal 6 marzo al 24 aprile<\/strong>, negli spazi di piazzetta IV Marzo, nel cuore della citt\u00e0, sono esposte <strong>180 xilografie<\/strong> che raccontano l\u2019evoluzione creativa di un artista capace di influenzare l\u2019immaginario visivo contemporaneo, dai <strong>manga<\/strong> al <strong>design<\/strong>, dalla <strong>moda<\/strong> alla <strong>grafica digitale<\/strong>.<\/p>\n<p> Powered by <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/evolutiongroup.digital\/\" rel=\"nofollow noopener\"> <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/evolutiongroup.digital\/wp-content\/themes\/evolution_group\/assets\/static\/logo\/logo-evolutiongroup-black.svg\" alt=\"powered by evolution group\"\/> <\/a> <\/p>\n<p>Hokusai (1760-1849) \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 grandi interpreti dell\u2019arte giapponese del periodo Edo. Pittore e incisore instancabile \u2014 si stima abbia prodotto oltre 30.000 opere tra stampe, dipinti e libri illustrati \u2014 \u00e8 celebre per aver trasformato la xilografia in un linguaggio universale. La sua opera pi\u00f9 iconica, <strong>La Grande Onda<\/strong>, parte della serie delle <strong>Trentasei vedute del Monte Fuji<\/strong>, \u00e8 oggi una delle immagini pi\u00f9 riconoscibili al mondo.<\/p>\n<p>La sua ricerca artistica si concentra su <strong>paesaggi<\/strong>, <strong>figure popolari<\/strong>, <strong>mitologia<\/strong> e <strong>natura<\/strong>, sempre con uno sguardo innovativo: prospettive ardite, uso dinamico della linea e una straordinaria capacit\u00e0 di sintetizzare movimento ed emozione. Proprio grazie a queste caratteristiche, Hokusai divenne nell\u2019Ottocento una fonte d\u2019ispirazione per gli <strong>impressionisti europei<\/strong> e per il fenomeno del <strong>Giapponismo<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra torinese propone un itinerario attraverso alcune delle serie pi\u00f9 significative dell\u2019artista. Tra le opere esposte spiccano le xilografie policrome tratte dal ciclo <strong>Tour delle cascate in varie province (Shokoku Taki Meguri)<\/strong>, realizzate tra il 1832 e il 1834, dove l\u2019acqua diventa protagonista assoluta in composizioni di grande forza scenografica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/torinocronaca.it\/news\/torino\/606040\/torino-sabauda-in-cina-la-mostra-che-porta-la-corte-del-xviii-secolo-a-tianjin.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/torinocronaca.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_02_20\/Copia_di_Copertina_Claudio_neve_%28non_toccare_please%29_%285%29-1771573391868.jpg--torino_sabauda_in_cina__la_mostra_che_porta_la_corte_del_xviii_secolo_a_tianjin.jpg?1771573392016\"\/><\/a><\/p>\n<p>Di particolare rarit\u00e0 \u00e8 <strong>Il demone Hannya che ride (Warai Hannya)<\/strong>, datato 1831, esempio magistrale della capacit\u00e0 di Hokusai di confrontarsi con il repertorio teatrale e folklorico giapponese.<\/p>\n<p>Il pubblico pu\u00f2, inoltre, ammirare alcune stampe della cosiddetta <strong>Piccola Tokaido (Tokaido Gojusan-eki)<\/strong> del 1804, testimonianza della fase giovanile dell\u2019artista, e un nucleo significativo delle celebri <strong>Cento vedute del monte Fuji (Fugaku Hyakkei)<\/strong>, realizzate tra il 1834 e il 1835: una serie in tre tonalit\u00e0 di grigio considerata tra i vertici assoluti della sua produzione.<\/p>\n<p>Completa il percorso una selezione di opere tratte dalla raccolta <strong>Trasmettere lo spirito, rivelare la forma delle cose attraverso un sol colpo di pennello<\/strong>, che evidenzia la maturit\u00e0 stilistica raggiunta dal maestro negli ultimi anni.<\/p>\n<p>La curatrice <strong>Elena Salamon<\/strong> racconta come l\u2019amore per Hokusai sia nato in famiglia: fu, infatti, la nonna, <strong>fondatrice nel 1969 della prima galleria d\u2019arte al femminile di Torino<\/strong>, a introdurre per prima le stampe giapponesi in citt\u00e0. Un\u2019eredit\u00e0 culturale che oggi si traduce in una mostra costruita nel tempo, attraverso acquisizioni mirate e una profonda conoscenza dell\u2019opera dell\u2019artista.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione non \u00e8 soltanto un omaggio a un gigante dell\u2019arte, ma anche un\u2019occasione per riflettere su quanto il linguaggio visivo di Hokusai sia ancora vivo e attuale. A oltre due secoli di distanza, la sua lezione di <strong>semplicit\u00e0<\/strong>, <strong>potenza narrativa<\/strong> e <strong>armonia formale<\/strong> continua a parlare al presente, dimostrando come l\u2019arte sappia superare ogni confine geografico e temporale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Torino arriva l\u2019eleganza senza tempo dell\u2019arte giapponese: la Galleria Elena Salamon dedica una grande mostra a Katsushika&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":365289,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,211354,203,211355,193062,204,1537,90,89,193073,211358,193064,211356,211359,1641,211357],"class_list":["post-365288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-elena-salamon","tag-entertainment","tag-galleria-elena-salamon","tag-hokusai","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-katsushika-hokusai","tag-la-grande-onda","tag-monte-fuji","tag-piazzetta-iv-marzo","tag-tokaido","tag-torino","tag-ukiyo-e"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116114432074399329","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=365288"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365288\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/365289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=365288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=365288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=365288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}