{"id":365602,"date":"2026-02-22T18:02:26","date_gmt":"2026-02-22T18:02:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/365602\/"},"modified":"2026-02-22T18:02:26","modified_gmt":"2026-02-22T18:02:26","slug":"lo-spazio-pubblico-come-elemento-di-coesione-e-di-rigenerazione-urbana-e-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/365602\/","title":{"rendered":"lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Urban Design ha una importanza fondamentale perch\u00e9 dalla sua buona progettazione dipende la qualit\u00e0 della vita nel nostro ambiente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-561397\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/3.jpeg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"1200\" height=\"960\"  \/><\/a>STUDIOSPAZIO e Openfabric, Amadei Garden Street a Mantova. Foto \u00a9 Stefano Di Corato.<\/p>\n<p>\u201cContesa\u201d tra diverse discipline \u2013 architettura, urbanistica, pianificazione, paesaggio \u2013 la progettazione urbana, per alcuni pi\u00f9 internazionalmente urban design, \u00e8 materia in fieri per la quale negli ultimi anni si assiste a una domanda crescente proveniente sia dal settore pubblico sia dal privato.<\/p>\n<p>Gli esempi scelti in questo servizio dimostrano come interventi puntuali, seppur a volte misurati nella scala ma ambiziosi nelle intenzioni, possano innescare processi di rigenerazione urbana duraturi. Delle trasformazioni importanti relazionate con le dinamiche urbane quotidiane, per generare uno spazio pubblico al contempo sociale, esteticamente rilevante e rispettoso dal punto di vista ecologico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-561398\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/04-Park-A2A-Power-Hub-Monza-ph.-Nicola-Colella.jpg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/a>Park, A2A Power Hub Monza_ph. Nicola Colella<\/p>\n<p>MAB Arquitectura, il valore del vuoto progettato<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-561399\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/MABarchweekPositivoNegativo-05.jpg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"857\" height=\"1200\"  \/><\/a>MAB, PositivoNegativo, display del progetto a Reggiolo<\/p>\n<p>L\u2019architettura trova un ruolo sociale quando si interroga sul suo ruolo strategico nei processi di rigenerazione urbana, anche per contrastare le disuguaglianze. Ne sanno qualcosa gli architetti Floriana Marotta e Massimo Basile di <strong>MAB Arquitectura<\/strong>, studio fondato a Barcellona nel 2005 con sede a Milano, che oltre a curare progetti di spazio pubblico si occupano di edilizia residenziale e progetti per la comunit\u00e0. Il loro approccio multidisciplinare al progetto, integrato tra urbanistica, architettura e paesaggio, \u00e8 stato recentemente al centro di una mostra (\u201cPositivo e Negativo\u201d) al contempo occasione di confronto, con altri esperti, su esperienze concrete di trasformazione urbana e modelli di governance per lo spazio delle relazioni nella citt\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-561401\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/MABarchweekPositivoNegativo-07.jpg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"857\" height=\"1200\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Ne \u00e8 emerso come <strong>sia prioritario dare forma allo spazio intangibile dei flussi, dei percorsi e delle relazioni visive e fisiche di chi abiter\u00e0 i luoghi, mettendo al centro la persona e la collettivit\u00e0<\/strong>. Da anni ci\u00f2 si concretizza nel caso di MAB in progetti, a scala diversa, che vanno dal dialogo tra esterno e interno come nel centro associativo e di residenze per lavoratori <strong>Patronage La\u00efque a Parigi<\/strong>; nella definizione degli spazi per la collettivit\u00e0 come nel <strong>Centro Parrocchiale e Casa Canonica di Reggiolo (Reggio Emilia)<\/strong>; nella creazione di un sistema paesaggistico capace di integrare nuovo ed esistente come nel progetto residenziale <strong>Abitare a Milano \u2013 via Gallarate<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-561400\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/MABarchweekPositivoNegativo-011.jpg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"857\" height=\"1200\"  \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Progetto CMR, un segno di luce che connette<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-561403\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/The-Sign-cr-A-Martiradonna-Building-Design-ProgettoCMR25.jpg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"1192\" height=\"850\"  \/><\/a>The Sign, Design Progetto CMR, foto A. Martiradonna<\/p>\n<p><strong>The Sign<\/strong> \u00e8 un progetto di rigenerazione urbana nella zona sud-ovest di Milano che ha trasformato l\u2019area dell\u2019e<strong>x Fonderia Vedani<\/strong>, risalente agli anni Cinquanta, con la presenza di quattro edifici che ospitano le nuove sedi di importanti aziende affacciati su ben due piazze, con ampie aree verdi attrezzate. Le due piazze sono connesse grazie all\u2019ampio varco alla base dell\u2019ultimo immobile edificato, una sorta di portale scenografico con un controsoffitto metallico specchiante che riflette un segno di luce a terra. \u00c8 questo il trait d\u2019union scelto per connettere visivamente gli edifici e le piazze di The Sign: <strong>un percorso luminoso che accompagna il visitatore lungo tutto il sistema degli spazi aperti. <\/strong>L\u2019idea origina dall\u2019arrivo del flusso pedonale dell\u2019attigua metropolitana, attraversa gli edifici, le piazze, e si declina in un percorso nella pavimentazione in pietra chiara con una colorazione pi\u00f9 scura rotta dalla vena luminosa a LED. <strong>Questo unico, semplice, gesto tiene unito l\u2019intervento, lo ricuce con il contesto e lo rende riconoscibile<\/strong> tanto che lo si ritrova nelle facciate degli edifici, in vetro e metallo, sempre progettati dello studio <strong>Progetto CMR \u2013 Massimo Roj Architects<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-561413\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/PCMR-Building-LOreal-The-Sign-ph-A-Martiradonna.jpg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"1200\" height=\"818\"  \/><\/a>ph A. Martiradonna<br \/>\nSTUDIOSPAZIO+Openfabric, la strada inattesa che invita alla lentezza<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-561415\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1.jpeg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"1200\" height=\"900\"  \/><\/a>STUDIOSPAZIO e Openfabric, Amadei Garden Street a Mantova. Foto \u00a9 Stefano Graziani.<\/p>\n<p>Come trasformare un rettilineo di attraversamento veloce di 14 metri di larghezza in un percorso stradale da percorrere lentamente in mezzo al verde? Non \u00e8 un\u2019utopia ma il progetto di due studi che con <strong>Amadei Garden Street<\/strong> hanno risposto alla chiamata dell\u2019amministrazione comunale di <strong>Mantova<\/strong> per trasformare un\u2019arteria lunga circa 850 metri a sud del centro storico, a pochi passi da Palazzo Te, in una strada di quartiere a traffico rallentato con una pista ciclabile.\u00a0 La soluzione dello studio di architettura mantovano <strong>STUDIOSPAZIO<\/strong>, dei fratelli Eugenio e Samuele Squassabia, insieme ad <strong>Openfabric<\/strong>, studio di architettura del paesaggio e urbanistica, \u00e8 stata di <strong>riconsiderare la linearit\u00e0 della carreggiata per rallentare il traffico in modo naturale, senza ricorrere a dispositivi coercitivi ma con una sequenza di chicane a sostituire il rettifilo continuo<\/strong>. Separando il marciapiede pedonale dalla pista ciclo-pedonale e generando una serie di spazi pubblici localizzati, ciascuno con una propria configurazione e qualit\u00e0. L\u2019elemento centrale del progetto, infatti, \u00e8 la presenza del verde, lussureggiante e composito, che trae origine dall\u2019osservazione dei giardini privati esistenti che affiancano la strada.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-561416\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2.jpeg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"1200\" height=\"900\"  \/><\/a>STUDIOSPAZIO e Openfabric, Amadei Garden Street a Mantova. Foto \u00a9 Stefano Graziani.<br \/>\nPark, da stazione di servizio a luogo pubblico<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-561417\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/02-Park-A2A-Power-Hub-Monza-ph.-Nicola-Colella.jpg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/a>Park, A2A Power Hub Monza, ph. Nicola Colella<\/p>\n<p>Lo <strong>studio<\/strong> di architettura milanese <strong>Park<\/strong> ha recentemente progettato per l\u2019azienda energetica <strong>A2A il Power Hub di Monza<\/strong>, nato dall\u2019esigenza della societ\u00e0 di comunicare la propria visione \u201ccircolare\u201d, ovvero sostenibile, anche nello spazio fisico.<\/p>\n<p>Al centro del progetto troviamo simbolicamente una <strong>pensilina circolare interamente in legno<\/strong> lamellare, composta di dodici costole ancorate a un\u2019anima centrale, che integra in copertura un impianto fotovoltaico. Il piano, leggermente conico, raccoglie l\u2019acqua piovana in un pluviale interno e la convoglia in vasche dedicate, alimentando l\u2019irrigazione minima di un giardino secco a bassa manutenzione.<\/p>\n<p>Il resto della \u201cpiazza\u201d vede la presenza del verde con ritagliato solo lo spazio necessario alla sosta e alla manovra, attraverso stalli in grigliato erboso e pavimentazioni drenanti per ridurre il calore. L\u2019approccio progettuale, infatti, <strong>considera il suolo non come un supporto passivo ma attivo e lavora sulla rigenerazione ecologica<\/strong> del sito attraverso scelte materiche a basso impatto ambientale, superfici permeabili e parti vegetali, costruendo senza alterare l\u2019equilibrio del terreno per favorire la gestione naturale dell\u2019acqua.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-561418\" title=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/03-Park-A2A-Power-Hub-Monza-Sketches-ph-Park.jpg\" alt=\"Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale\" width=\"1200\" height=\"722\"  \/><\/a>Park, A2A Power Hub Monza, schizzi, ph Park<br \/>\n<strong>Urban design: lo spazio pubblico come elemento di coesione e di rigenerazione urbana e personale: foto e immagini<\/strong><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\/561398\" class=\"col-4\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"04_Park_A2A Power Hub Monza_ph. Nicola Colella\" title=\"04_Park_A2A Power Hub Monza_ph. Nicola Colella\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/04-Park-A2A-Power-Hub-Monza-ph.-Nicola-Colella-780x520.jpg\" width=\"213\" height=\"120\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<\/a><a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/561395\/561397\" class=\"col-4\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"3\" title=\"3\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/3-780x624.jpeg\" width=\"213\" height=\"120\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<\/a><br \/>\n\t\t\t\t\t<a class=\"carousel-control-prev\" href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/visioni\/urban-design-lo-spazio-pubblico-come-elemento-di-coesione-e-di-rigenerazione-urbana-e-personale.php\" role=\"button\" data-slide=\"prev\" aria-label=\"carousel control prev\" data-wpel-link=\"internal\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<\/a><br \/>\n\t\t\t\t\t<a class=\"carousel-control-next\" href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/visioni\/urban-design-lo-spazio-pubblico-come-elemento-di-coesione-e-di-rigenerazione-urbana-e-personale.php\" role=\"button\" data-slide=\"next\" aria-label=\"carousel control next\" data-wpel-link=\"internal\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Urban Design ha una importanza fondamentale perch\u00e9 dalla sua buona progettazione dipende la qualit\u00e0 della vita nel nostro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":365603,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,73833],"class_list":["post-365602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-visioni"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116115600193516802","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=365602"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365602\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/365603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=365602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=365602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=365602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}