{"id":365631,"date":"2026-02-22T18:31:34","date_gmt":"2026-02-22T18:31:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/365631\/"},"modified":"2026-02-22T18:31:34","modified_gmt":"2026-02-22T18:31:34","slug":"roberto-olimpico-di-cerving-0-annarita-piange-ma-e-finalmente-libera-da-quei-figli-ingrati-9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/365631\/","title":{"rendered":"Roberto olimpico di &#8216;cerving&#8217; (0), Annarita piange ma \u00e8 finalmente libera da quei figli ingrati (9)"},"content":{"rendered":"<p>La nuova puntata del people show condotto da Maria De Filippi su Canale 5 parte subito con la \u2018storia di un matrimonio interrotto\u2019 e cos\u00ec ci fa conoscere Roberto, indefesso \u2018campione\u2019 di tradimenti a vanvera. Poi le solite reunion famigliari (im)possibili, Leonilda che cerca la propria dolce met\u00e0, Pasquale, lasciata scappare almeno cinque decenni orsono e un ospite a sorpresa: Gigi D&#8217;Alessio. Vediamo insieme i promossi e i bocciati.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Subito dove il dente duole: C&#8217;\u00e8 posta per te \u00e8 in crisi? (voto 6)<\/strong><\/p>\n<p>Sabato scorso la finale di \u2018The Voice Kids\u2019 su Rai 1 ha vinto la battaglia per lo share del sabato sera. Di un solo punto percentuale, ma l&#8217;ha vinta. Una grandissima soddisfazione per Antonella Clerici e il suo team, nel contempo uno smacco intollerabile per Maria De Filippi, non adusa a perdere. Circa mai. In settimana, vi sarete magari imbattuti in lunghi o corti editoriali (quelli pi\u00f9 brevi stanno su X, ndr) che celebravano il funerale di \u2018C\u2019\u00e9 Posta per Te&#8217;. Invitiamo alla calma. A parte che, a meno che non siate investitori in fasce pubblicitarie televisive, non riusciamo a capire cosa vi appassioni tanto degli ascolti tv, entrambe le trasmissioni si sono portate a casa ottimi risultati Auditel, nessuno piange, davvero. Certo, vedere Maria De Filippi \u2018sconfitta\u2019 fa effetto, ma oltre all&#8217;ottimo lavoro svolto dalla concorrenza, tocca riconoscere che \u2018C\u2019\u00e8 Posta per Te&#8217; abbia dei problemi strutturali. Il principale \u00e8 la noia dell&#8217;eterno ritorno. Tyler Durden in \u2018Fight Club\u2019 diceva che \u2018con l\u2019insonnia, ogni giorno \u00e8 una copia, di una copia, di una copia&#8217;. Bene, si pu\u00f2 benissimo estendere lo stesso concetto al programma mariano. Nelle ultime edizioni, in particolare, \u00e8 risultato sempre pi\u00f9 pigro nella scrittura e nella proposta delle storie. Quelle di corna vanno sempre bene, non a caso anche stasera De Filippi ne ha piazzata una a inizio puntata. Per\u00f2 l&#8217;impressione \u00e8 che, oramai, potremmo ripetere in playback quello che sta per dire il mittente e ci\u00f2 che risponder\u00e0 il destinatario. Lo stesso vale anche, se non soprattutto, per le vicende di ricongiungimenti famigliari difficili. Per non parlare degli ospiti, sempre uguali: stasera \u00e8 sbucato <a href=\"https:\/\/www.today.it\/tv\/news\/c-e-posta-per-te-gigi-d-alessio-giovanna-papa-giuseppe.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gigi D&#8217;Alessio<\/a> che ormai sta pi\u00f9 su Canale 5 che a casa propria, temiamo. Potrebbero mettere la sua faccia al posto del logo dell&#8217;ammiraglia e nessuno noterebbe la differenza. Sette giorni fa Luca Argentero, prima Alessandro Del Piero, Can Yaman. Tutti volti molto amati ma altrettanto visti e stravisti in trasmissione. Tocca sbrinare la corazzata per mantenere sveglio il pubblico fino alla fine. E, soprattutto, per non fargli cambiare canale. Come abbiamo appena visto, \u00e8 un attimo. Saremo pure tutti figli di Maria, ma Antonella \u00e8 la nostra pi\u00f9 cara zia. Per la prossima edizione, siamo sicuri che De Filippi scilindrer\u00e0 qualcosa di nuovo, come ha fatto con il fortunatissimo approdo del lip sync a \u2018Tu s\u00ec que vales\u2019. Bloody Mary pu\u00f2 \u2018sbagliare\u2019 una volta, ma alla seconda lo stesso errore non te lo fa mai pi\u00f9.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Roberto, campione olimpico di \u2018Cerving\u2019. Ha tradito e lasciato la moglie tre volte in un anno: voto 0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ora dovremmo solo trovare la maniera per rendere il \u2018cerving\u2019 (tradire, ndr) disciplina olimpica perch\u00e9 fra quattro anni, presentando questo natural born campionissimo di corna con scasso, l&#8217;Italia si porta a casa tutto il medagliere (no, non come ha fatto quel gruppo di ladruncoli al Louvre mesi fa). Si chiama Roberto e non conosce vergogna. Nell&#8217;ultimo anno ha tradito la moglie Valentina con la stessa donna, andandoci pure a convivere tutte le volte. Salvo poi tornare, orecchie basse, dalla consorte, assicurandole che non le sarebbe stato infedele mai pi\u00f9. E la sciagurata se l&#8217;\u00e8 pure ripreso, sempre. Ora, all&#8217;ennesima cervata, non si fida pi\u00f9. Chiss\u00e0 come mai. De Filippi sguinzaglia un buon panegirico sul perdono, spiegando che chi riesce a metterlo in pratica, secondo lei, non sarebbe debole o stupido, bens\u00ec molto pi\u00f9 forte degli altri. Pu\u00f2 essere, ma ci\u00f2 non significa che Valentina debba tornare per l&#8217;800esima volta con cotanto pupazzo gonfiabile che dichiara amore eterno a vanvera come uno scemo. \u00c8 l\u00ec ai piedi della pluricervata soltanto perch\u00e9 ora si ritrova a vivere dalla madre, da solo, si annoia. Valentina chiude la busta e l&#8217;Italia intera tira un sospiro di sollievo. Amarognolo, per\u00f2. \u00c8 chiaro che la moglie provi ancora dei sentimenti per il malessere che ha sposato 9 anni fa. Ceder\u00e0 presto. Poi continuer\u00e0 almeno fino a che non riuscir\u00e0 pi\u00f9 a passare dalle porte dello Stadio Olimpico e oltre. Alcune persone non si dovrebbero nemmeno incontrare, figuriamoci sposarsi e figliare. Pure perch\u00e9 la sventurata consorte si lascia chiamare \u2018Pupi\u2019 da quasi un decennio. \u00c8 arrivato il momento di passare il testimone, anzi, la fiamma olimpica. Per carit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Annarita, una vita ingiusta e due figli ingrati. Un dolore vederla piangere (invano): voto 9\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Annarita si \u00e8 sposata a 16 anni con un uomo orrendo. Solo che non poteva saperlo, non fin da subito. Staranno insieme tre decenni, metteranno al mondo due figli: Luana e Alessio. Nell&#8217;arco del matrimonio, la donna s&#8217;\u00e8 ritrovata a chiedere il permesso al marito per qualsiasi cosa: la patente, poter lavorare, uscire di casa da sola, andare a trovare la madre a Foggia. Ricevendo sempre un \u2018no\u2019 come risposta. In compenso, si \u00e8 dedicata alla prole, crescendola con amore sconfinato. Ma non \u00e8 bastato. Oggi Luana e Alessio non la vogliono pi\u00f9 vedere e dimostrano un astio fuori scala per lei. Come mai? Tre anni fa, la nostra ha deciso di uscire di prigione, complice un signore pi\u00f9 grande di lei che \u2018per la prima volta\u2019 nella sua vita l&#8217;ha \u2018trattata come fosse una donna, dandole affetto e attenzioni\u2019. Questo signore pi\u00f9 grande di lei si chiama Pasquale, l&#8217;ha incontrato a un corso di ballo (il marito l&#8217;accompagnava in macchina e restava nella sala a monitorarla tutto il tempo, ndr). Figlio e figlia odiano il nuovo compagno di mamma, ma soprattutto mamma. Perch\u00e9, a sentir loro, non si doveva permettere di \u2018rovinare la famiglia\u2019. Ma \u2018rovinare\u2019 cosa? Quale \u2018famiglia\u2019, santocielo?! In buona sostanza, da quando se ne \u00e8 andata di casa riconquistando la propria meritata libert\u00e0, la ricattano: \u201cO lasci Pasquale, oppure non rivedrai mai pi\u00f9 n\u00e9 noi n\u00e9 i tuoi nipotini\u201d. Annarita, buona e fin troppo disposta al sacrificio come \u00e8, ha perfino provato, pi\u00f9 volte, a mollare l&#8217;amato per stare col figliame. Ma ogni tentativo non \u00e8 andato a buon fine, con grande scorno da parte dei creaturi che ancora la biasimano perch\u00e9 non \u00e8 riuscita a tornare a quell&#8217;inferno personale che loro si ostinano a definire \u2018famiglia\u2019. Questo nonostante pure il padre si accompagni da qualche tempo a un&#8217;altra donna, niente da fare, mamma deve pagare per le proprie \u2018colpe\u2019. Lei piange, loro la guardano come fosse una cimice da schiacciare. Perch\u00e9 hanno sofferto troppo, perch\u00e9 hanno visto pap\u00e0 stare male. E non si azzardasse, mamma, a \u2018pretendere\u2019 qualcosa della sua eredit\u00e0, quando sar\u00e0. Non sembrano nemmeno persone. Non si spiega come, in 30 anni di vita insieme in quella casa, Luana e Alessio non si siano accorti di quanto la madre penasse ogni giorno, controllata a vista e senza possibilit\u00e0 di fuga. Possibilit\u00e0 di fuga che in realt\u00e0 avrebbe avuto, se non fosse stata cos\u00ec innamorata di loro, dei suoi piccoli. Che oggi la \u2018ripagano\u2019 cos\u00ec, con disprezzo e ricatti. Ci si \u00e8 crepato il cuore vedendola piangere a dirotto per questi due ingrati che, alla fine, riescono perfino a chiuderle la busta in faccia. Annarita, devi assolutamente sapere che tutta l&#8217;Italia ha cercato di entrare dentro alla televisione per abbracciarti fortissimo. Parti in crociera col tuo Pasquale e ballate sulla prua della nave per sempre, questo ti meriti. Non certo le lacrime. I genitori migliori capitano puntualmente a chi meno sa che farsene. Dura lex, sed lex. Ma mai dura quanto i ventricoli di quei due, perfetti figli di pap\u00e0. Di quel pap\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Sara non vuole pi\u00f9 parlare col padre (perch\u00e9 \u00e8 gelosa marcia della sorellina): voto 7<\/strong><\/p>\n<p>Raffaele a Mariagrazia entrano in studio disperati: la diciannovenne figlia di lui, Sara, non vuole pi\u00f9 avere a che fare col padre e con la sua compagna da un anno, silenzio radio. Nessuno dei due riesce a spiegarsi quali possano essere le motivazioni. E appena la ragazza entra in studio e apre bocca, scopriamo che dopotutto nemmeno lei. Tutti e tre hanno sempre avuto un buon rapporto, con la nuova fiamma di pap\u00e0 Sara andava dal parrucchiere, a fare shopping, trascorreva le feste, mai nessun attrito. E allora? E allora \u00e8 successo che, a un certo punto, Mariagrazia abbia messo al mondo una figlioletta, Stefania. Da l\u00ec, per pura casualit\u00e0, Sara ha deciso di congelare i rapporti sul padre. Mette avanti scuse surreali tipo \u2018Mariagrazia una volta non mi ha salutata quando eravamo in vacanza\u2019. La donna si fa pure carico della terribile \u2018colpa\u2019, spiegandole &#8211; non ne aveva mai avuto occasione prima, data la muraglia cinese erta dalla giovane intorno a s\u00e9 &#8211; che quell&#8217;estate fu particolarmente tosta per lei, a livello personale. Aveva appena saputo di doversi trasferire a Milano per lavoro, stava cercando una casa e un asilo per la sua piccola. \u201cSono stata gelida con tutti per via dei troppi pensieri, non ce l&#8217;ho mai avuta con te!\u201d, le dice con gli occhi che saettano amore incondizionato. Sara per\u00f2 ha 19 anni e quindi ha preso la sua decisione irremovibile, come un toro quando vede rosso a Pamplona. Riapre la busta al padre, ma fa uscire Mariagrazia dallo studio, con lei non vuole riallacciare. Questione di tempo, crescer\u00e0. E le passer\u00e0 la gelosia per la sorellina, anzi, siamo certi fin da ora che si adoreranno per la vita. Sara deve solo portare a termine la propria sontuosa e irrevocabile fase di ribellione. E va bene anche cos\u00ec, \u00e8 una pulcina arrabbiata.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La nuova puntata del people show condotto da Maria De Filippi su Canale 5 parte subito con la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":365632,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[105958,203,12258,204,1537,90,89,5602,253],"class_list":["post-365631","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-ce-posta-per-te","tag-entertainment","tag-gigi-dalessio","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-maria-de-filippi","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116115713736456205","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=365631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/365632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=365631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=365631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=365631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}