{"id":365856,"date":"2026-02-22T21:49:11","date_gmt":"2026-02-22T21:49:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/365856\/"},"modified":"2026-02-22T21:49:11","modified_gmt":"2026-02-22T21:49:11","slug":"dal-monaldi-cartella-clinica-incompleta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/365856\/","title":{"rendered":"\u00abDal Monaldi cartella clinica incompleta\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>            2026-02-22 18:30:31<br \/>\n            Il Monaldi dall&#8217;eccellenza all&#8217;inchiesta<\/p>\n<p>Il 15 gennaio del 1988 c&#8217;erano ali di folla fuori dell&#8217;ospedale <strong>Monaldi a\u00a0Napoli.<\/strong> Si\u00a0festeggiava il primo trapianto di cuore nel sud, eseguito nella struttura partenopea da <strong>Maurizio Cotrufo<\/strong>, pioniere del settore. In quello stesso piazzale oggi cresce il tappeto di fiori, palloncini bianchi e bigliettini in memoria del piccolo Domenico, morto per il trapianto di un organo danneggiato. Due immagini che testimoniano la parabola di un ospedale per decenni all&#8217;avanguardia nelle terapie del cuore, finito nell&#8217;occhio del ciclone in un clima di sospetti e polemiche. Cotrufo, oggi 87enne, ha ricordato di recente l&#8217;emozione di quel primo trapianto. \u00abNel 1986 iniziarono gli interventi in Italia e\u00a0Napoli fu esclusa. Iniziarono quindi forti proteste fino a quando, nel 1988, arriv\u00f2 anche a Napoli l&#8217;autorizzazione\u00a0del ministero ad eseguire trapianti di cuore. Giunse una telefonata da Barcellona che comunicava l&#8217;esistenza di un donatore con gruppo sanguigno AB. L&#8217;unico ricevente in Europa era un nostro paziente che, tuttavia, aveva un quadro clinico complicatissimo. Mi presi un quarto d&#8217;ora per riflettere, il quarto d&#8217;ora pi\u00f9 lungo della mia vita, e alla fine accettai di effettuare il trapianto nonostante i rischi\u00bb. \u00abPartii per Barcellona con l&#8217;aereo di Spadolini, all&#8217;epoca presidente del consiglio, per prelevare il cuore che impiantammo. Il paziente, nonostante le complicazioni, \u00e8 vissuto a lungo. Da l\u00ec \u00e8 iniziata la storia dei trapianti di cuore a\u00a0Napoli\u00bb. Grazie\u00a0a quell&#8217;intervento, e alla scuola dei cardiochirurghi cresciuti insieme a Cotrufo, il Monaldi ha acquisito un duraturo prestigio, anche internazionale. Poi il terremoto, proprio sul fronte della cardiochirurgia pediatrica. Nel 2017 il ministero della Salute sospende i trapianti sui bambini, \u00aba seguito dell&#8217;accertamento degli esiti negativi degli interventi e della mancata integrazione delle equipe a fronte delle risorse impegnate\u00bb. Nasce un comitato di protesta, si susseguono scioperi della fame e appelli. Una petizione al capo dello Stato raccoglie decine di migliaia di firme, si parla di \u00absmantellamento\u00bb delle competenze con la scelta di mandare via i medici pi\u00f9 esperti. Si denunciano casi di pazienti minorenni in precedenza trapiantati al Monaldi che, dopo la chiusura del centro pediatrico, sarebbero morti anche a causa nelle carenze dell&#8217;assistenza post-intervento. La Regione avvia un processo di riorganizzazione della struttura che va avanti con difficolt\u00e0, poi le attivit\u00e0 riprendono gradualmente. Ma con tutte le ombre che emergono, ora, dal caso di <strong>Domenico.<\/strong><\/p>\n<p>            2026-02-22 14:58:54<br \/>\n            Domenico Caliendo morto, anche Federica Pellegrini ricorda il piccolo: \u00abMi strazia l\u2019anima\u00bb<\/p>\n<p>Il dolore per la scomparsa del piccolo\u00a0Domenico\u00a0ha attraversato l\u2019Italia e trovato spazio anche sui social, dove in tanti hanno voluto stringersi attorno alla mamma Patrizia e alla sua famiglia. Tra i messaggi di cordoglio spicca quello di\u00a0Federica Pellegrini, che ha affidato a Instagram parole cariche di emozione e rabbia per una vicenda che ha profondamente colpito l\u2019opinione pubblica.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9375431\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/schede\/domenico_caliendo_morto_federica_pellegrini_ricordo_cosa_ha_detto-9375522.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Domenico Caliendo morto, anche Federica Pellegrini ricorda il piccolo: \u00abMi strazia l\u2019anima\u00bb<\/a><\/p>\n<p>            2026-02-22 14:37:49<br \/>\n            I tifosi del Genoa ricordano con striscione il piccolo Domenico&#13;<\/p>\n<p>\u00abRiposa in pace piccolo Domenico\u00bb. Con questo striscione esposto sulla balaustra della Gradinata Nord nell&#8217;intervallo e lasciato per tutto il secondo tempo, i tifosi del Genoa hanno voluto ricordare il bambino scomparso ieri a\u00a0Napoli, Domenico Caliendo di 2 anni e mezzo, per le complicazioni seguite al trapianto di un cuore danneggiato.<\/p>\n<p>            2026-02-22 14:37:29<br \/>\n            Napoli, gli ultras per Domenico Caliendo: \u00abAnima innocente\u00bb&#13;<\/p>\n<p>Una notizia di quelle che smuovono il paese, da Nord a Sud, e che ha occupa le prime pagine di tutti i giornali: Domenico Caliendo,\u00a0il bimbo di 2 anni e 4 mesi ricoverato al Monaldi, ieri \u00e8 morto in\u00a0seguito a delle complicazioni del suo quadro clinico.<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9375431\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/sport\/sscnapoli\/napoli_gli_ultras_per_domenico_caliendo_anima_innocente-9375434.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Napoli, gli ultras per Domenico Caliendo: \u00abAnima innocente\u00bb<\/a><\/p>\n<p>            2026-02-22 14:06:10<br \/>\n            Nola in lutto per Domenico, i funerali saranno in cattedrale&#13;<\/p>\n<p>Non \u00e8 stata ancora fissata la data dei funerali del piccolo Domenico, il bimbo di 2 anni e quattro mesi morto ieri mattina all&#8217;ospedale Monaldi di\u00a0Napoli. Il rito funebre, come si apprende da fonti della Curia arcivescovile di Nola, dovrebbe comunque tenersi nella chiesa cattedrale. La parrocchia della famiglia del piccolo \u00e8 quella di Santa Maria della Stella, non lontano da via Circumvallazione, dove nei giorni scorsi c&#8217;\u00e8 stato anche un momento di preghiera. La scelta della chiesa cattedrale, che sorge di fronte al palazzo Municipale, \u00e8 dettata da diverse ragioni, tra cui la maggiore capienza e come segno di partecipazione al lutto dell&#8217;intera comunit\u00e0. Nella giornata di domani il sindaco Andrea Ruggiero si recher\u00e0 dalla mamma di Domenico, Patrizia, che oggi &#8211; distrutta dal dolore e da giorni di profonda tensione &#8211; \u00e8 rimasta in casa. La mamma del piccolo ha espresso il desiderio di dar vita ad una vita ad una fondazione intitolata a suo figlio. Il Comune gi\u00e0 si \u00e8 attivato per valutare modalit\u00e0 di sostegno alla richiesta. La famiglia di Domenico \u00e8 originaria di Taurano, un centro del Vallo di Lauro, distante pochi chilometri da Nola. Ma la mamma ed il piccolo del pap\u00e0, come raccontano alcuni commercianti di via Circumvallazione, subito dopo il trasferimento si sono fatti \u00abben volere da tutti\u00bb. \u00abPersone discrete, educate\u00bb, racconta un barista della zona. Alcuni esercenti hanno fatto stampare anche dei manifesti di partecipazione al lutto: \u00abAbbiamo seguito con apprensione la vicenda. In questi due mesi Domenico \u00e8 diventato un figlio nostro. Non lo dimenticheremo neanche quando la stampa caler\u00e0 i riflettori su questa dolorosa vicenda\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-02-22 12:54:30<br \/>\n            Una coppia porta fiori a Domenico, &#8220;per ricordare il calvario di nostra figlia&#8221;&#13;<\/p>\n<p>A rendere omaggio al piccolo Domenico all&#8217;esterno dell&#8217;ospedale Monaldi di\u00a0Napoli\u00a0ci sono anche Alessandro e Daniela, genitori di Sara, deceduta dopo una leucemia a soli 16 anni. Da\u00a0Napoli\u00a0a Roma per le cure, 377 giorni di calvario e poi la parola fine. La triste storia \u00e8 raccontata nel libro &#8216;Fragile come voi, forte come l&#8217;amore&#8217; e per tener viva la memoria della figlia, i genitori hanno messo su a\u00a0Napoli\u00a0l&#8217; associazione &#8216;Le creazioni di Sara&#8217;. \u00abNostra figlia si \u00e8 ammalata nel 2020 di leucemia e, quando eravamo convinti e sicuri della guarigione, dopo tre anni \u00e8 ritornata la malattia e siamo dovuti scappare a Roma. Qui siamo dovuti stare 377 giorni, nel tentativo di curarla con una cura sperimentale che ci \u00e8 stata consigliata dai medici. La quale cura sperimentale, purtroppo, nel tentativo di salvarla ha fatto perdere quella che \u00e8 la dignit\u00e0 a nostra figlia. Una dignit\u00e0 che l&#8217;essere umano deve comunque avere\u00bb. Oggi Alessandro e Daniela sono qui perch\u00e9 ci\u00f2 che e&#8217; accaduto a Domenico ha di nuovo destato in loro il ricordo \u00abdi quei momenti e quelle situazioni tragiche in rianimazione dove Sara \u00e8 stata per 50 giorni\u00bb. Fino all&#8217;epilogo il 4 gennaio del 2025. Alla luce di quanto accaduto, Alessandro dice: \u00abBisogna avere una dignit\u00e0 umana e questa dignit\u00e0 umana la medicina, gli ospedali la devono tutelare perch\u00e9 andare oltre l&#8217;accanimento terapeutico \u00e8 una cosa che alla fine non d\u00e0 benefici: si perde la dignit\u00e0 appunto, si perde quella che \u00e8 la vita\u00bb. Alessandro si dice convinto che \u00aboggi Domenico \u00e8 nelle braccia di Sara e tutti e due daranno la forza a tantissime persone di poter vedere la vita in maniera piu&#8217; positiva\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-02-22 12:25:00<br \/>\n            L&#8217;avvocato, domani dal notaio per la fondazione intitolata a Domenico<\/p>\n<p>Domani la mamma di Domenico, Patrizia Mercolini, e il suo avvocato Francesco Petruzzi si recheranno, come annunciato ieri, da un notaio napoletano per costituire il comitato di raccolta fondi, primo passo per la nascita della fondazione intitolata al bambino. Lo conferma Petruzzi: \u00abSaremo alle 12 dal notaio in via dei Mille a\u00a0Napoli. La\u00a0legge prevede che una fondazione possa nascere dopo aver raccolto almeno un capitale di 30mila euro e domani cominceremo questo percorso\u00bb. Scopo della fondazione, come anticipato ieri da Patrizia, sar\u00e0 l&#8217;aiuto ai bambini in difficolt\u00e0 mediche e alle vittime di malasanit\u00e0.<\/p>\n<p>            2026-02-22 12:04:50<br \/>\n            L&#8217;avvocato, dal Monaldi cartella clinica incompleta su Domenico <\/p>\n<p>\u00abDalla cartellina clinica di Domenico che ci ha inviato il Monaldi manca il diario di perfusione, ossia il tracciato della circolazione extracorporea che dimostrerebbe il momento esatto in cui al bambino \u00e8 stato tolto il suo cuore, prima di impiantare quello danneggiato\u00bb. Lo dice all&#8217;ANSA l&#8217;avvocato Francesco Petruzzi, difensore della famiglia del piccolo morto ieri. \u00abDomani mattina torno in procura per segnalare l&#8217;anomalia e chiedere a loro che acquisiscano questo documento, se gi\u00e0 non l&#8217;hanno fatto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>            2026-02-22 12:04:31<br \/>\n            Nas al Monaldi<\/p>\n<p>\u00a0Proseguono anche oggi, domenica, le attivit\u00e0 investigative dei carabinieri del Nas sulla morte del piccolo Domenico, spentosi ieri al Monaldi. I militari sono tornati stamane nell&#8217;ospedale partenopeo nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta condotta dalla procura partenopea (con l&#8217;aggiunto Ricci e il sostituto Tittaferrante) dopo aver proceduto ieri alla notifica degli avvisi di garanzia ai sei sanitari indagati, con il sequestro dei loro cellulari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"2026-02-22 18:30:31 Il Monaldi dall&#8217;eccellenza all&#8217;inchiesta Il 15 gennaio del 1988 c&#8217;erano ali di folla fuori dell&#8217;ospedale Monaldi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":365857,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,6036,210852,1537,90,89,85965,7,15,14922,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-365856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-cuore","tag-domenico-caliendo","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-monaldi","tag-news","tag-notizie","tag-trapianto","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116116492541088841","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=365856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365856\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/365857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=365856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=365856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=365856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}