{"id":36624,"date":"2025-08-09T02:51:24","date_gmt":"2025-08-09T02:51:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36624\/"},"modified":"2025-08-09T02:51:24","modified_gmt":"2025-08-09T02:51:24","slug":"informadisabilita-salone-del-libro-di-torino-chiara-galeazzi-presenta-il-suo-libro-su-shitstorm-sui-social-network","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36624\/","title":{"rendered":"Informadisabilit\u00e0 \u00bb Salone del Libro di Torino Chiara Galeazzi presenta il suo libro su shitstorm\u00a0sui\u00a0social network"},"content":{"rendered":"<p>di Marco Berton<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"96\" data-end=\"1005\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14867 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/chiaragaleazzi_merdoni_salonedellibro2025-scaled-1-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\"\/>A due anni di distanza dall\u2019esordio letterario con\u00a0<strong>\u201cPoverina\u201d<\/strong>, che raccontava l\u2019esperienza con un\u2019emorragia cerebrale avuta a 34 anni, la<strong>\u00a0giornalista e speaker radiofonica<\/strong>\u00a0<strong>Chiara Galeazzi<\/strong>\u00a0\u00e8 tornata con\u00a0\u00a0<strong data-start=\"201\" data-end=\"214\">\u201cMerdoni\u201d<\/strong>\u00a0(Blackie Edizioni). Il volume, presentato al\u00a0<strong>Salone Internazionale del Libro di Torino<\/strong>, esplora in modo innovativo, critico e ironico il fenomeno delle\u00a0<strong data-start=\"288\" data-end=\"301\">shitstorm<\/strong>\u00a0sui\u00a0<strong>social network<\/strong>, condividendo\u00a0alcuni casi personali di attacchi digitali e proponendo una riflessione sulla dipendenza da reazioni social e sulle conseguenze emotive di un approccio aggressivo alla rete; da questo fenomeno non sono esenti le persone con disabilit\u00e0 con una presenza pi\u00f9 o meno importante sui social.<\/p>\n<p data-start=\"4067\" data-end=\"4107\"><strong>L\u2019esperimento del profilo fake su X<\/strong><\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"4108\" data-end=\"4575\">Per comprendere meglio la dinamica dei\u00a0<strong data-start=\"4147\" data-end=\"4166\">commenti online<\/strong>, Galeazzi ha avviato un esperimento molto interessante quanto rischioso, portato avanti tra novembre e dicembre 2024:\u00a0\u00abHo proposto\u00a0\u2013 ha spiegato \u2013 a\u00a0Blackie di aprire un mio profilo fake con cui commentare qualsiasi tipo di contenuto social, comunque in modo non provocatorio, per poi analizzare le reazioni degli altri utenti. La scelta \u00e8 ricaduta su X perch\u00e9 pensavo fosse la piattaforma pi\u00f9 semplice dove poter concretizzare la mia idea, generando interazioni e \u2013 di conseguenza \u2013 merdoni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"4577\" data-end=\"5067\">L\u2019autrice ha osservato come\u00a0<strong data-start=\"4605\" data-end=\"4689\">il meccanismo dell\u2019algoritmo favorisca contenuti sempre pi\u00f9 forti e polarizzanti<\/strong>, perch\u00e9 le interazioni esasperate incrementano ricavi e visibilit\u00e0:\u00a0\u00abA guadagnarci, in termini economici, \u00e8 soprattutto chi gestisce queste piattaforme, che lucra sull\u2019espressione di emozioni sempre pi\u00f9 forti da parte del pubblico\u00bb ha aggiunto. A questo si contrappone la \u201ctenerezza\u201d provata verso chi cerca di commentare con calma e ragionevolezza. L\u2019esperienza raccontata nel libro, a proposito, conferma come il meccanismo dei merdoni sia\u00a0<strong data-start=\"5295\" data-end=\"5325\">autonomo e autosufficiente\u00a0<\/strong>e che, una volta innescato, non ci sia modo di arginarlo.<\/p>\n<p data-start=\"2072\" data-end=\"2110\"><strong>Quattro storie di attacchi online<\/strong><\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"2111\" data-end=\"2234\">Galeazzi ha poi anticipato al pubblico quattro\u00a0<strong data-start=\"2168\" data-end=\"2217\">esperienze personali<\/strong>\u00a0narrate nel libro:<\/p>\n<ol data-start=\"2236\" data-end=\"4065\">\n<li class=\"\" data-start=\"2236\" data-end=\"2775\">\n<p class=\"\" data-start=\"2239\" data-end=\"2775\"><strong data-start=\"2239\" data-end=\"2294\">Il blog su Splinder<\/strong><br data-start=\"2294\" data-end=\"2297\"\/>Nel primo caso, Galeazzi parla dei commenti negativi ricevuti su un suo vecchio blog su Splinder, piattaforma ormai chiusa<\/p>\n<\/li>\n<li class=\"\" data-start=\"2236\" data-end=\"2775\">\n<p class=\"\" data-start=\"2239\" data-end=\"2775\"><strong>La recensione su Vice Italia\u00a0<\/strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Il secondo riguarda invece una recensione negativa scritta per Vice Italia su un film di Maccio Capatonda, occasione in cui Galeazzi ha subito insulti pesanti fino a essere definita \u201cprostituta\u201d<\/p>\n<\/li>\n<li class=\"\" data-start=\"2236\" data-end=\"2775\">\n<p class=\"\" data-start=\"2239\" data-end=\"2775\"><strong data-start=\"2780\" data-end=\"2844\">I no-vax e l\u2019emorragia cerebrale<\/strong><br data-start=\"2844\" data-end=\"2847\"\/>Il terzo \u00e8 legato all\u2019esperienza dell\u2019autrice con l\u2019emorragia cerebrale, quando \u00e8 diventata bersaglio degli insulti dei no-vax<\/p>\n<\/li>\n<li class=\"\" data-start=\"2236\" data-end=\"2775\">\n<p class=\"\" data-start=\"2239\" data-end=\"2775\"><strong data-start=\"3227\" data-end=\"3276\">Il video di Radio Deejay e l\u2019olio del tonno<\/strong><br data-start=\"3276\" data-end=\"3279\"\/>Il quarto e ultimo caso si concentra su un video condiviso dai profili social di Radio Deejay, all\u2019interno di una serie condotta da Matteo Curti. A scatenare i commenti, in quell\u2019occasione, \u00e8 stato l\u2019olio di una scatoletta di tonno rovesciato nel lavandino<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"\" data-start=\"3227\" data-end=\"3645\">Galeazzi ha poi sottolineato come, dopo ogni\u00a0merdone, abbia adottato la\u00a0<strong data-start=\"3759\" data-end=\"3791\">strategia vincente del \u201cnon far nulla\u201d<\/strong>: non rispondere, non replicare, attendere che l\u2019ondata di odio passasse da sola perch\u00e9\u00a0<strong data-start=\"3873\" data-end=\"3930\">\u00abpoi esce un altro merdone e tutti si dimenticano\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"1007\" data-end=\"1065\"><strong>La provocazione: inserire \u201cmerdoni\u201d nel vocabolario<\/strong><\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"1066\" data-end=\"1702\">Chiara Galeazzi ha anche suggerito una provocazione linguistica come necessit\u00e0 di colmare un vuoto:\u00a0<strong>equiparare il termine \u201cmerdoni\u201d\u00a0a quello di\u00a0\u201cshitstorm\u201d\u00a0<\/strong>perch\u00e9 in grado\u00a0di descrivere la tempesta di giudizi sprezzanti che spesso travolge chi pubblica un contenuto online:\u00a0\u00a0\u00abMerdone \u00e8 quasi sempre utilizzato come accrescitivo di merda o come sinonimo di persona spregevole, ma potremmo sfruttarlo come traduzione italiana di shitstorm\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"1066\" data-end=\"1702\">Sebbene esistano termini come \u201cgogna\u201d o \u201clinciaggio mediatico\u201d, nessuno rende appieno l\u2019idea di una \u201ctempesta di merda\u201d scatenata dai commenti incisivi e velenosi sul web. L\u2019autrice ha quindi rivolto un \u201caccorato\u201d quanto sarcastico appello agli editori dei dizionari affinch\u00e9 considerino seriamente l\u2019inserimento di questo vocabolo tra le loro pagine (senza essere per\u00f2 trattata come il ragazzino di \u201cpetaloso\u201d).<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"1704\" data-end=\"2070\">In base a questo approccio, la parola merdone trasmette l\u2019idea di un fenomeno collettivo:\u00a0<strong data-start=\"1830\" data-end=\"1914\">una scarica inarrestabile di critiche e insulti verso una persona o un contenuto<\/strong>. Galeazzi ha descritto questa parola come \u00abversatile, che sta bene su tutto\u00bb, capace di raccontare la violenza verbale di massa che circola sui social.<\/p>\n<p data-start=\"5378\" data-end=\"5426\"><strong>Riflessioni e consigli per l\u2019uso dei social<\/strong><\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"5427\" data-end=\"5804\">Durante l\u2019intervento \u00e8 stato trattato anche il tema pi\u00f9 ampio dell\u2019<strong data-start=\"5503\" data-end=\"5531\">impatto dei social media<\/strong>\u00a0<strong>sulla vita quotidiana<\/strong>. Nel libro, infatti, Galeazzi ha citato altri testi che analizzano i commenti online e il rapporto tra commentatori e media tradizionali, ricordando come i social siano ormai entrati nelle nostre esistenze da oltre dieci anni, ma che solo ora iniziamo davvero a intuirne gli effetti.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"5806\" data-end=\"6221\"><strong data-start=\"5806\" data-end=\"5918\">\u00abNon credo che il libro far\u00e0 la storia, ma sar\u00e0 uno spunto per guardare alla propria attivit\u00e0 sui social\u00bb\u00a0<\/strong>ha detto, invitando i presenti a un\u00a0<strong data-start=\"5955\" data-end=\"5986\">esercizio di consapevolezza<\/strong>: valutare quanto tempo trascorrono online e i sentimenti che emergono da questa attivit\u00e0. Galeazzi ha lanciato un avvertimento:\u00a0<strong data-start=\"6115\" data-end=\"6218\">la privacy \u00e8 a rischio, la pericolosit\u00e0 dei social \u00e8 concreta e possono rovinare la salute mentale<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"6223\" data-end=\"6273\"><strong>Un invito alla prudenza digitale<\/strong><\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"6274\" data-end=\"6848\">La presentazione di\u00a0\u201cMerdoni\u201d\u00a0al Salone del Libro di Torino si \u00e8 rivelata un\u2019occasione per riflettere sul\u00a0<strong data-start=\"6380\" data-end=\"6403\">valore delle parole<\/strong>\u00a0e sulle conseguenze dei commenti aggressivi in rete. Chiara Galeazzi ha sottolineato la necessit\u00e0 di\u00a0<strong data-start=\"6505\" data-end=\"6547\">prestare attenzione all\u2019uso dei social<\/strong>, ricordando che\u00a0<strong data-start=\"6564\" data-end=\"6592\">ogni commento ha un peso<\/strong>\u00a0e che il potere di un \u201cmerdone\u201d pu\u00f2 travolgere chiunque. Con\u00a0<strong data-start=\"6654\" data-end=\"6694\">un linguaggio diretto e provocatorio<\/strong>, l\u2019autrice ha colto nel segno: esortare a un\u00a0<strong data-start=\"6740\" data-end=\"6759\">uso consapevole<\/strong>\u00a0delle piattaforme digitali; in un mondo in cui l\u2019opinione personale diventa spesso oggetto di scrutinio pubblico, questo libro si propone come uno strumento per comprendere i meccanismi della critica online, offrendo un punto di vista autentico e vissuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Berton A due anni di distanza dall\u2019esordio letterario con\u00a0\u201cPoverina\u201d, che raccontava l\u2019esperienza con un\u2019emorragia cerebrale avuta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36625,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-36624","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36624\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}