{"id":366430,"date":"2026-02-23T08:06:12","date_gmt":"2026-02-23T08:06:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/366430\/"},"modified":"2026-02-23T08:06:12","modified_gmt":"2026-02-23T08:06:12","slug":"tumore-del-pancreas-metastatico-nuovo-farmaco-riduce-il-rischio-che-la-malattia-progredisca-disponibile-anche-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/366430\/","title":{"rendered":"Tumore del pancreas metastatico, nuovo farmaco riduce il rischio che la malattia progredisca: disponibile anche in Italia"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Salute<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-15\">Passo avanti in una delle neoplasie pi\u00f9 aggressive e difficili da curare: il trattamento \u00e8 indicato nei pazienti con mutazione BRCA (che sono il 7%)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C&#8217;\u00e8 una svolta importante, anche se riguarda una minoranza dei pazienti, nel trattamento di uno dei tumori pi\u00f9 aggressivi, l\u2019adenocarcinoma del pancreas metastatico. L\u2019Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilit\u00e0 di olaparib, terapia target e capostipite dei PARP inibitori, per il <b>trattamento di mantenimento di pazienti con adenocarcinoma metastatico del pancreas<\/b> e con <b>mutazioni\u00a0 BRCA1\/2<\/b>, che non hanno avuto una progressione di malattia dopo un minimo di 16 settimane di chemioterapia di prima linea a base di platino. Nel 2024, in Italia, sono stati stimati<b> 13.585 nuovi casi di tumore del pancreas <\/b>e circa il 7% presenta la mutazione dei geni BRCA1\/2: proprio in questa popolazione di pazienti, grazie a olaparib, nello studio POLO, \u00e8 stata evidenziata una <b>riduzione del rischio di progressione di malattia del 47%<\/b>.<\/p>\n<p>    Lo studio POLO<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL\u2019adenocarcinoma pancreatico metastatico \u00e8 una delle neoplasie a prognosi pi\u00f9 sfavorevole, caratterizzata da una <b>diagnosi tardiva<\/b>, un <b>decorso clinico estremamente rapido<\/b> e un impatto notevole sulla qualit\u00e0 di vita dei pazienti &#8211; spiega <b>Michele Reni, direttore dell\u2019Oncologia medica all\u2019IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e professore associato di Oncologia all\u2019Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele<\/b> -. Lo<a href=\"https:\/\/www.nejm.org\/doi\/full\/10.1056\/NEJMoa1903387\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> studio internazionale di fase III POLO, pubblicato sul New England Journal of Medicine<\/a>, ha coinvolto 154 pazienti con adenocarcinoma del pancreas con mutazione germinale nei geni BRCA1\/2, che avevano ricevuto per almeno 16 settimane chemioterapia di prima linea con derivati del platino senza progressione di malattia. La sopravvivenza libera da progressione \u00e8 quasi raddoppiata con olaparib e ha raggiunto 7,4 mesi rispetto a 3,8 mesi con placebo. Un risultato statisticamente significativo: infatti <b>fino a oggi nessun trattamento di mantenimento nel tumore del pancreas aveva migliorato la sopravvivenza libera da progressione<\/b>. Non solo. La sopravvivenza a 3 anni \u00e8 stata pari al 33,9% per olaparib rispetto al 17,8% con placebo\u00bb.\u00a0<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Test per la mutazione BRCA<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">POLO \u00e8 il primo studio che, nel carcinoma pancreatico, ha stabilito un vantaggio con un farmaco a target molecolare sulla base di una mutazione genetica. \u00abSi apre cos\u00ec, anche in questa malattia  &#8211; continua Reni, che \u00e8 uno degli autori dello studio &#8211; una strada gi\u00e0 percorsa con successo in altre neoplasie, in cui <b>i pazienti ricevono terapie in base alle mutazioni<\/b> nel profilo genico-molecolare\u00bb. Motivo per cui <b>\u00e8 fondamentale che il test per le mutazioni BRCA sia garantito a tutti i pazienti al momento della diagnosi di tumore del pancreas.<\/b>\u00a0Cosa che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/22_marzo_15\/tumori-ereditari-famiglia-ancora-troppe-differenze-italia-il-test-geni-brca-utile-maschi-femmine-dd3408e0-9fa4-11ec-b496-11b5f490c424.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">oggi, anche in Italia, non sempre avviene<\/a>: la mutazione dei geni BRCA (divenuti \u00abfamosi\u00bb per aver spinto l\u2019attrice <b>Angelina Jolie <\/b>a sottoporsi a una mastectomia e alla rimozione di tube e ovaie per non ammalarsi di cancro) non \u00e8 soltanto una \u00abquestione femminile\u00bb perch\u00e9 \u00e8 stata collegata a <b>una maggior probabilit\u00e0 di sviluppare cancro a seno, ovaio, prostata e pancreas<\/b>. E non interessa soltanto i malati, ma anche i loro familiari sani: \u00abLa positivit\u00e0 al test BRCA in un paziente di nuova diagnosi con carcinoma pancreatico condiziona non solo la scelta della terapia, cio\u00e8 la chemioterapia a base di platino seguita da olaparib &#8211; precisa Reni -, ma, a cascata, permette anche di <b>individuare tempestivamente i familiari portatori della stessa mutazione\u00a0<\/b>inserendoli (se necessario) in programmi di prevenzione e sorveglianza per le diverse neoplasie che possono svilupparsi in conseguenza di una mutazione dei geni BRCA\u00bb.<\/p>\n<p>    Riduzione del rischio di morte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il tumore del pancreas \u00e8 uno dei pi\u00f9 difficili da trattare e complessi da diagnosticare. Non sono disponibili esami di screening e la malattia si manifesta di solito con sintomi tardivi, quando \u00e8 gi\u00e0 diffusa. <b>Solo il 20% dei casi \u00e8 diagnosticato in fase iniziale,<\/b> quando la chirurgia pu\u00f2 ancora portare a guarigione. Nonostante i miglioramenti della chemioterapia e delle terapie di supporto, la prognosi dell\u2019adenocarcinoma pancreatico rimane tra le peggiori tra i tumori solidi. \u00abLa gestione dell\u2019adenocarcinoma pancreatico avanzato si \u00e8 basata per decenni sulla chemioterapia, con un carico di tossicit\u00e0 importante per i trattamenti prolungati e relativamente poche opzioni per i pazienti che non rispondevano pi\u00f9 alla prima linea di trattamento &#8211; aggiunge\u00a0<b>Michele Milella, direttore dell\u2019Oncologia dell\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona<\/b> -. Pertanto, la ricerca scientifica si \u00e8 concentrata sull\u2019individuazione dei bersagli molecolari alla base della malattia, come i geni BRCA, che aumentano il rischio di sviluppare non solo le neoplasie del seno, dell\u2019ovaio e della prostata, ma anche del pancreas\u00bb. I dati di uno <b>studio indipendente italiano di real world<\/b>, pubblicato su Cancer Medicine, hanno permesso di arrivare alla tanto attesa approvazione della rimborsabilit\u00e0 di olaparib. \u00abL\u2019indagine ha coinvolto 23 reparti di oncologia distribuiti su tutto il territorio e ha incluso 114 pazienti &#8211; sottolinea Milella, prima firma dello studio -. L\u2019obiettivo era<b> <\/b>raccogliere dati real world per valutare se l\u2019<b>utilizzo di olaparib, sia in mantenimento in prima linea<\/b> come da indicazione approvata <b>che in linee pi\u00f9 avanzate di terapia, <\/b>fosse associato a un prolungamento significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza globale nei pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico portatori di mutazioni BRCA1\/2. Nei pazienti che hanno ricevuto olaparib in qualsiasi linea di trattamento, inclusa la terapia di mantenimento in assenza di progressione dopo chemioterapia, come nello studio POLO, \u00e8 stato dimostrato il<b> maggior vantaggio di sopravvivenza globale, con una riduzione del rischio di morte pari al 43%<\/b>. Questi dati confermano, nella pratica clinica quotidiana, il valore del farmaco gi\u00e0 emerso nello studio registrativo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"overtitle\">Hai un dubbio o un quesito medico?<\/p>\n<p class=\"caption\">I nostri medici e specialisti rispondo ai tuoi quesiti su temi sanitari<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-23T06:40:03+01:00\">23 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Salute Passo avanti in una delle neoplasie pi\u00f9 aggressive e difficili da curare: il trattamento \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":366431,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[211961,211968,211962,211969,14422,2333,211970,78474,9223,54680,211971,1045,59051,211972,17518,728,3635,12105,1109,100858,6055,2927,313,15303,211963,4183,239,48,1537,90,89,2504,211973,4781,370,3100,64966,22507,211964,84397,54685,211960,10543,20697,108053,10225,211965,11428,11008,33395,192201,14419,16559,211966,2441,240,20126,2128,211967,610,2641,20133,1900,37317],"class_list":["post-366430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-adenocarcinoma","tag-adenocarcinoma-pancreas","tag-adenocarcinoma-pancreatico","tag-adenocarcinoma-pancreatico-metastatico","tag-associato","tag-base","tag-base-platino","tag-brca","tag-cancro","tag-carcinoma","tag-carcinoma-pancreatico","tag-casi","tag-chemioterapia","tag-chemioterapia-linea","tag-coinvolto","tag-dati","tag-diagnosi","tag-difficili","tag-direttore","tag-direttore-oncologia","tag-familiari","tag-farmaco","tag-fase","tag-geni","tag-geni-brca","tag-globale","tag-health","tag-importante","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-libera","tag-libera-progressione","tag-linea","tag-malattia","tag-mantenimento","tag-metastatico","tag-mutazione","tag-mutazione-geni","tag-mutazioni","tag-neoplasie","tag-olaparib","tag-oncologia","tag-pancreas","tag-pancreatico","tag-pazienti","tag-pazienti-adenocarcinoma","tag-platino","tag-polo","tag-progressione","tag-progressione-malattia","tag-reni","tag-riduzione","tag-riduzione-rischio","tag-rischio","tag-salute","tag-sopravvivenza","tag-studio","tag-studio-polo","tag-terapia","tag-test","tag-trattamento","tag-tumore","tag-tumore-pancreas"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=366430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366430\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/366431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=366430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=366430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=366430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}