{"id":366558,"date":"2026-02-23T09:58:11","date_gmt":"2026-02-23T09:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/366558\/"},"modified":"2026-02-23T09:58:11","modified_gmt":"2026-02-23T09:58:11","slug":"la-verita-98","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/366558\/","title":{"rendered":"| La Verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Non a caso, nel 2019, Trump insign\u00ec il Claremont della National Humanities Medal per il suo impegno volto a promuovere la libert\u00e0 e la democrazia. Era inoltre lo scorso luglio, quando il pensatoio ha ospitato JD Vance, che tenne un discorso sulla cittadinanza statunitense. \u00c8 quindi alla luce di tutto questo che La Verit\u00e0 ha intervistato in esclusiva il presidente del Claremont, Ryan Williams. <\/p>\n<p><strong>Presidente Williams, quali sono le principali minacce poste dalla cultura woke?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa cultura woke pone minacce sia fondamentali che pratiche. La minaccia fondamentale \u00e8 che presenta una storia errata e tendenziosa della fondazione e della storia politica dell\u2019America da allora. Il wokismo considera il fatto straordinario e senza precedenti della fondazione dell\u2019America sui diritti naturali fondamentali (e sui doveri connessi) della Dichiarazione d\u2019Indipendenza come mera retorica che maschera la politica di potere e l\u2019ostinazione \u201crazzista\u201d, \u201csessista\u201d e \u201ccolonialista\u201d dei fondatori dell\u2019America. Cos\u00ec facendo, la cultura woke denigra il raro genio e la rara abilit\u00e0 politica di quegli uomini originari e degli statisti che furono i loro successori. Questa falsa narrazione \u00e8 intesa come un acido per dissolvere l\u2019ordine costituzionale americano cos\u00ec come lo conosciamo, al fine di sostituirlo con nuove dottrine di giustizia sociale, fondate su falsit\u00e0 in contrasto con la realt\u00e0, la biologia e la natura umana. Questo approccio alla storia e al governo \u00e8 la pi\u00f9 recente evoluzione delle vecchie patologie comuniste e marxiste, con l\u2019\u201cidentit\u00e0\u201d (sia essa razziale, sessuale o di altro tipo) che sostituisce l\u2019economia e la classe. Questa nuova versione, proprio come la vecchia, \u00e8 fondamentalmente tirannica e finir\u00e0 in una morte e distruzione sconsiderate nel perseguire l\u2019utopia. La minaccia pratica della cultura woke \u00e8 quella di balcanizzare gli americani in fazioni di \u201cidentit\u00e0\u201d. Poich\u00e9 l\u2019identit\u00e0 \u00e8 una questione di preferenze e volont\u00e0 personali e idiosincratiche (piuttosto che di ragione), questo processo \u00e8 illimitato e produrr\u00e0 conflitti, risentimento e anarchia. Una repubblica, anche grande come la nostra, deve condividere pi\u00f9 cose in comune, per una questione di amicizia e concordia, che elementi che contribuiscono a separarci. Il wokismo semina divisione e raccoglier\u00e0 il turbine della dissoluzione nazionale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il ruolo del Claremont nel contrastare la cultura woke che si annida nelle istituzioni americane?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDal 1979 insegniamo i principi fondanti dell\u2019America e la loro applicazione alla crisi attuale. Insegniamo a politici, futuri politici, membri dell\u2019amministrazione, avvocati, giornalisti, sceriffi e accademici: a chiunque ricopra, o si stia preparando a ricoprire, posizioni di alta responsabilit\u00e0 nella vita pubblica americana. Attualmente contiamo oltre 1.000 ex studenti che lavorano in tutto il Paese. Ottanta di loro lavorano nell\u2019attuale amministrazione Trump. Oltre ai nostri programmi di insegnamento, scriviamo su The American Mind e sulla Claremont Review of Books, nonch\u00e9 su articoli accademici e briefing politici. Presentiamo inoltre memorie presso le corti federali e la Corte Suprema. Tutto questo lavoro ha lo stesso scopo: aiutare gli americani patriottici e ambiziosi, intellettualmente e praticamente, ad avere una corretta comprensione delle riforme profonde, sostanziali e persino radicali necessarie per rovesciare e sostituire un secolo di progressismo e wokismo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali misure suggerirebbe a Trump per combattere la cultura woke?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTrump ha gi\u00e0 compiuto notevoli progressi, proseguendo il lavoro iniziato durante il primo mandato. Ha iniziato a ricostituzionalizzare la burocrazia e a riportarla sotto la supervisione del popolo americano attraverso i suoi rappresentanti eletti. Ha fatto pressione sull\u2019istruzione superiore, soprattutto attraverso l\u2019influenza che ha sui finanziamenti, affinch\u00e9 torni a un insegnamento meno ideologicamente corrotto della storia americana. La maggioranza della Corte Suprema, rafforzata dalle nomine giudiziarie del presidente Trump durante il suo primo mandato, ha iniziato a smantellare decenni di cattivi precedenti. L\u2019amministrazione ha grandi progetti per celebrare il 250\u00b0 anniversario della Dichiarazione d\u2019Indipendenza con un resoconto onesto della grandezza americana. La fase successiva di gran parte di questo lavoro sar\u00e0 quella di renderlo pi\u00f9 stabile codificandolo in legge attraverso il Congresso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il Claremont \u00e8 in prima linea contro l\u2019immigrazione di massa. Per quale ragione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abA partire dal 1965 con l\u2019Hart-Cellar Act, l\u2019America ha assunto la posizione che ogni forma di immigrazione \u00e8 positiva, e pi\u00f9 ce n\u2019\u00e8, meglio \u00e8. Negli ultimi 40 anni, si \u00e8 verificata anche un\u2019ondata di immigrazione illegale, accelerata in un modo senza precedenti durante l\u2019amministrazione Biden. Si \u00e8 trattato di un fenomeno molto irresponsabile, che in gran parte si \u00e8 accumulato contro la volont\u00e0 della maggioranza del popolo americano. Il problema fondamentale di tutto ci\u00f2 \u00e8 che qualsiasi governo responsabile deve garantire che gli stranieri che ammette nella sua giurisdizione \u2013 molti dei quali alla fine diventeranno cittadini \u2013 abbiano almeno una certa familiarit\u00e0 con le abitudini e i ritmi di un autogoverno libero e responsabile. Non tutti i popoli e le culture sono uguali e una vera assimilazione \u00e8 al tempo stesso difficile e assolutamente necessaria. L\u2019interesse nazionale, la prosperit\u00e0 del popolo americano e un\u2019assimilazione ordinata devono essere le massime priorit\u00e0 della politica sull\u2019immigrazione. L\u2019infinita eterogeneit\u00e0 civica, alimentata da un\u2019immigrazione di massa irresponsabile, porter\u00e0 alla fine della democrazia e del costituzionalismo americani, sostituiti da una sorta di governo imperiale e dispotico. Il vostro pubblico italiano \u00e8 ovviamente ben informato sulla questione esistenziale di una politica migratoria responsabile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il Claremont affonda le sue radici nel pensiero filosofico di Leo Strauss e del suo allievo, Harry Jaffa. Perch\u00e9 questi due filosofi sono importanti ancora oggi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abStrauss insegn\u00f2 all\u2019Occidente e all\u2019America come leggere i pi\u00f9 grandi libri del canone occidentale come se avessero ancora cose importanti da insegnare, come in effetti \u00e8. Jaffa adott\u00f2 questo approccio rigoroso ai testi e lo applic\u00f2 ai padri fondatori dell\u2019America e a uno dei suoi pi\u00f9 grandi statisti, Abraham Lincoln. Il contributo peculiare di Jaffa fu quello di insegnare alla destra americana come comprendere correttamente la saggezza dei testi e dei discorsi dei Padri fondatori americani, in particolare le verit\u00e0 senza tempo sui diritti naturali e sulla legge naturale, contenute nella Dichiarazione d\u2019Indipendenza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Gran parte dell\u2019establishment politico italiano accusa Trump e il conservatorismo americano di estremismo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abJaffa ebbe un piccolo ruolo nella stesura del discorso di accettazione della nomination repubblicana di Barry Goldwater nel 1964. Se letti attentamente, i passaggi  di Jaffa in quel discorso meritano di essere seriamente considerati ogni volta che vengono sollevate accuse di \u201cestremismo\u201d.  Jaffa amava dire che sia Aristotele che Tommaso d\u2019Aquino si sarebbero trovati a loro agio con essi. Sono: \u201cVorrei ricordarvi che l\u2019estremismo nella difesa della libert\u00e0 non \u00e8 un vizio! E lasciatemi ricordare anche che la moderazione nel perseguimento della giustizia non \u00e8 una virt\u00f9!\u201d.  A un livello pi\u00f9 prosaico, \u201cestremismo\u201d \u00e8 solo l\u2019ultimo epiteto scagliato dalla sinistra, su entrambe le sponde dell\u2019Atlantico, per zittire la gente e porre fine alle discussioni sulle questioni politiche pi\u00f9 importanti. Dovremmo scrollarci di dosso le accuse di \u201cestremismo\u201d e dedicarci alla seria questione della preservazione della civilt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L\u2019odio nutrito dall\u2019estrema sinistra sta crescendo. Che cosa pensa dell\u2019assassinio di Charlie Kirk?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abIl significato profondo dell\u2019assassinio di Charlie \u00e8 che ci sono alcune fazioni estremiste della sinistra che sono essenzialmente tiranniche e omicide e hanno rinunciato alla politica. Questo \u00e8 il mezzo a cui la sinistra radicale ricorre sempre, come sappiamo dall\u2019esperienza del marxismo nel XX secolo. I cittadini riflessivi, di destra e di sinistra, dovrebbero fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 in loro potere per opporsi a tali impulsi e movimenti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 i democratici sono contrari all\u2019obbligo di presentare un documento d\u2019identit\u00e0 per votare alle elezioni?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI dem pi\u00f9 cinici si oppongono all\u2019obbligo di presentare un documento d\u2019identit\u00e0 per votare perch\u00e9 la loro coalizione fa pi\u00f9 affidamento sui voti di elettori che non hanno diritto di votare rispetto ai loro avversari politici. Il resto degli altri dem ragionevoli e moderati non \u00e8 cos\u00ec cinico o corrotto. Ma agiscono sulla falsa convinzione che richiedere un documento d\u2019identit\u00e0 per votare sia in qualche modo \u201crazzista\u201d, nonostante tale requisito sia quasi universale per votare in quasi tutti i Paesi civili del mondo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che cosa pensa della politica estera di Trump?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019amministrazione Trump \u00e8 stata responsabile del pi\u00f9 grande e salutare riorientamento della politica estera americana degli ultimi 50 anni. Fino a Trump, la politica estera americana, repubblicana e dem, era stata fondamentalmente progressista per oltre un secolo, cercando di pavoneggiarsi per il mondo, rifacendo ogni nazione a propria immagine. Ora stiamo tornando a un\u2019attenzione pi\u00f9 rispettosa per gli interessi nazionali e a un ritrovato, e da tempo atteso, rispetto per la sovranit\u00e0 delle altre nazioni e per la legittima autonomia delle diverse culture e stili di vita in tutto il mondo. I Padri fondatori americani approverebbero\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non a caso, nel 2019, Trump insign\u00ec il Claremont della National Humanities Medal per il suo impegno volto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":366559,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,206,166,7,15,212027,212028,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-366558","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-donald-trump","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ryan-williams","tag-ryan-williams-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116119359400593901","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=366558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366558\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/366559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=366558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=366558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=366558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}