{"id":36673,"date":"2025-08-09T03:32:26","date_gmt":"2025-08-09T03:32:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36673\/"},"modified":"2025-08-09T03:32:26","modified_gmt":"2025-08-09T03:32:26","slug":"policlinico-miulli-firmato-il-protocollo-dintesa-fra-regione-puglia-e-universita-lum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36673\/","title":{"rendered":"Policlinico Miulli: firmato il protocollo d&#8217;intesa fra Regione Puglia e Universit\u00e0 LUM"},"content":{"rendered":"<p>                    <a href=\"#\" rel=\"nofollow\" onclick=\"window.print(); return false;\" title=\"Printer Friendly, PDF &amp; Email\"><br \/>\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/printfriendly-pdf-button-nobg-md.png\" alt=\"Print Friendly, PDF &amp; Email\" style=\"width: 124px;height: 30px;\"\/><br \/>\n                    <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato sottoscritto il 7 agosto 2025 nella biblioteca del <b>Policlinico Miulli<\/b>\u00a0di Acquaviva delle Fonti, un importanteprotocollo di intesa tra<b> Regione Puglia <\/b>e<b> Universit\u00e0 LUM<\/b> per regolare i rapporti in materia di attivit\u00e0 sanitaria tra il sistema universitario e il Servizio Sanitario Nazionale. L\u2019accordo recepisce quanto previsto dalla normativa nazionale, rafforzando la sinergia tra tre elementi fondamentali: didattica, ricerca e assistenza sanitaria sul territorio regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla firma del protocollo hanno partecipato <b>S.E.\u00a0Mons. Giuseppe Russo<\/b>\u00a0\u2013 Governatore Ospedale Miulli, <b>Michele Emiliano<\/b>\u00a0\u2013 Presidente Regione Puglia, <b>Emanuele Degennaro<\/b>\u00a0\u2013 Presidente del Consiglio di Amministrazione dell\u2019Universit\u00e0 LUM, <b>Raffaele Piemontese<\/b>\u00a0\u2013 Vicepresidente Giunta Regione Puglia, Assessore alla Sanit\u00e0, <b>Vito Montanaro<\/b>\u00a0\u2013 Direttore Dipartimento Salute, Regione Puglia, <b>Mons. Domenico Laddaga<\/b>\u00a0\u2013 Delegato del Governatore dell\u2019Ospedale Miulli, <b>Vitangelo Dattoli<\/b>\u00a0\u2013 Direttore Sanitario Ospedale Miulli e Responsabile dell\u2019Organismo di Coordinamento e Promozione dei Rapporti con l\u2019Universit\u00e0, <b>Antonella Rago<\/b>\u00a0\u2013 Direttore Generale dell\u2019Universit\u00e0 LUM e <b>Bruno Moncharmont<\/b>\u00a0\u2013 Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell\u2019Universit\u00e0 LUM.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il protocollo si fonda sui principi di collaborazione fra le istituzioni coinvolte, ribadendo l\u2019importanza dell\u2019inscindibilit\u00e0 delle funzioni di didattica, ricerca e assistenza. Allo stesso tempo resta fondamentale il tema della centralit\u00e0 dello studente e del paziente, sui quali si fondano le basi dell\u2019intero protocollo. Regione, Universit\u00e0 e Ospedale Miulli si impegnano congiuntamente a migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza sanitaria, promuovere l\u2019eccellenza nella formazione dei professionisti della salute e incentivare la ricerca e l\u2019innovazione, riconoscendo pari dignit\u00e0 e rilevanza a ciascuna di queste missioni.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 formative riguardano l\u2019intero ciclo dell\u2019educazione medica e sanitaria: corsi di laurea triennale e magistrale, scuole di specializzazione, master e dottorati, fino alla formazione continua in medicina. Tutte le strutture dell\u2019Ospedale Miulli coinvolte nel protocollo diventano parte integrante della rete formativa universitaria, mettendo a disposizione casi clinici, professionalit\u00e0 e ambienti formativi.<\/p>\n<p>\u201cLa firma di questo protocollo \u00e8 motivo di grande soddisfazione\u00bb, ha dichiarato <b> S.E. Mons. Giuseppe Russo<\/b>.\u00a0\u00ab\u00c8 un passo che rafforza la nostra identit\u00e0 di ospedale ecclesiastico al servizio del bene comune, in dialogo con le istituzioni e in apertura alla formazione e alla ricerca. Guardiamo al futuro con fiducia, radicati nella missione di cura integrale della persona\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spiega <b>Mons. Domenico Laddaga<\/b>, delegato del Vescovo alla direzione del Miulli:\u00a0\u00abQuesto accordo rappresenta il raggiungimento di un obiettivo importante: integrare formazione universitaria e attivit\u00e0 clinica in modo virtuoso, per garantire al paziente cure sempre pi\u00f9 qualificate e offrire ai futuri medici un percorso formativo di eccellenza, ancorato alla realt\u00e0 sanitaria del territorio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abRingrazio tutti coloro che hanno lavorato al perfezionamento di questa intesa. Questo \u00e8 un progetto che, solo pochi anni fa, non esisteva nemmeno come idea\u00bb. Ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia <b>Michele Emiliano<\/b>. \u00abDurante la pandemia, ci siamo resi conto dell\u2019importanza del Miulli, che disponeva gi\u00e0 allora di strutture molto innovative. Strutture che ora stiamo progressivamente esportando anche negli ospedali pubblici. Questo ospedale, realizzato con criteri modernissimi, ha rappresentato un punto di riferimento, ma ci ha anche fatto toccare con mano una criticit\u00e0 gravissima: non avevamo abbastanza medici. Abbiamo quindi compreso che la Regione Puglia doveva assumersi una responsabilit\u00e0 che in realt\u00e0 spetterebbe allo Stato, ovvero quella di promuovere con decisione l\u2019accesso alle facolt\u00e0 di Medicina e l\u2019aumento degli iscritti alle scuole di specializzazione. Abbiamo stimolato la direzione strategica dell\u2019ospedale Miulli e i soggetti che si occupano della formazione medica a formulare opzioni concrete per far fronte a questo fabbisogno. Questa sintesi tra l\u2019ospedale Miulli e l\u2019Universit\u00e0 LUM ha preso rapidamente velocit\u00e0: in pochi mesi hanno bruciato le tappe, avviando un percorso formativo che rafforza una vera e propria scuola di medicina, integrandosi con il lavoro gi\u00e0 svolto dall\u2019ospedale nella formazione di infermieri e operatori sanitari. \u00c8 una bella giornata, perch\u00e9 questa visione, quella di aumentare il numero dei medici e degli specializzandi formati in Puglia, si sta realizzando. A brevissimo faremo lo stesso anche con il Policlinico di Bari e sar\u00e0 un consolidamento. Come Regione Puglia vogliamo che il rapporto tra universit\u00e0 pubbliche e private sia il pi\u00f9 equilibrato possibile, mantenendo centrale il ruolo degli ospedali e delle universit\u00e0 pubbliche. Ma in un sistema misto come quello italiano, non posso che riconoscere che il Miulli e la LUM stanno facendo davvero un ottimo lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cCon questo protocollo, la Puglia diventa la prima Regione del Sud peninsulare a dotarsi di un polo universitario-ospedaliero privato accreditato, pienamente integrato nel Servizio Sanitario Nazionale\u00bb, spiega <b>Raffaele Piemontese<\/b>, Assessore alla Sanit\u00e0 della Regione Puglia. \u00abNon \u00e8 solo un riconoscimento alla qualit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 LUM e dell\u2019Ospedale Miulli, ma \u00e8 anche il segno di una Regione che investe su formazione, ricerca e innovazione, ribadendo la centralit\u00e0 del servizio pubblico: in un contesto nazionale in cui si discute di tagli e privatizzazioni, noi dimostriamo che si pu\u00f2 innovare tenendo insieme efficienza, equit\u00e0 e diritti per tutti i cittadini\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl protocollo rafforza il ruolo del Miulli come snodo strategico per la sanit\u00e0 pugliese\u00bb, conferma\u00a0il Direttore Sanitario del Miulli, <b>Dott. Vitangelo Dattoli<\/b>. \u00abNon si tratta solo di un\u2019intesa formale, ma di un investimento concreto sul futuro: quello della medicina, dei professionisti della salute e dell\u2019intero sistema sanitario regionale.\u00a0Il corso di laurea in Medicina e Chirurgia si completa nell\u2019anno accademico 2026\/27 ed \u00e8 gi\u00e0 completo il corso di Laurea in Infermieristica. Allo stato attuale, la fisionomia del Policlinico Miulli presenta 19 cliniche (unit\u00e0 operative complesse) a direzione universitaria, 9 unit\u00e0 operative complesse con tipologia mista (con presenza in organico di ricercatori) e 15 unit\u00e0 operative a direzione ospedaliera. Tale articolazione organica rappresenta un importante contributo agli obiettivi di didattica e di ricerca per il territorio regionale ed extra-regionale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019Accordo tra Regione Puglia e l\u2019Universit\u00e0 LUM \u00e8 il punto di arrivo di un percorso di collaborazione strategica tra LUM e Miulli avviato anni fa\u00bb, spiega <b>Emanuele Degennaro<\/b>,\u00a0Presidente del Consiglio di Amministrazione dell\u2019Universit\u00e0 LUM. \u00abLa Regione Puglia ha ben compreso che non si trattava di un progetto limitato nel tempo e nelle risorse, ma di un programma di sviluppo del sistema dei servizi legati alla Sanit\u00e0 regionale pensato e realizzato sulla base di una chiara visione. Ampliare numericamente e qualitativamente la disponibilit\u00e0 di servizi assistenziali territoriali e\u00a0integrarli in un pi\u00f9 largo contesto di crescita delle attivit\u00e0 didattiche e di ricerca universitaria \u00e8 il mezzo attraverso cui non solo dare pi\u00f9 possibilit\u00e0 ai cittadini di usufruire delle risorse del sistema sanitario regionale, ma anche ai giovani di aumentare le possibilit\u00e0 di studiare e specializzarsi nelle discipline medico-sanitarie senza dover allontanarsi dalla Regione. \u00c8\u00a0da sempre uno scopo chiaro della LUM quello di limitare, quanto pi\u00f9 possibile, il triste fenomeno della mobilit\u00e0 forzata degli studenti e dei ricercatori costretti ad andar via a causa della mancanza di posti disponibili e di opportunit\u00e0 di studio e ricerca in Puglia e pi\u00f9 in generale nel Mezzogiorno. Costruire ed ampliare un sistema integrato di formazione, ricerca e attivit\u00e0 assistenziale nelle strutture ospedaliere \u00e8 il modo pi\u00f9 efficace per dare maggiori servizi ai cittadini e dare uno sbocco professionale ai futuri medici laureati e specializzati. Se si vogliono realizzare politiche di costruzione di ambiti di eccellenza sanitaria, cosa che in altri contesti regionali ha portato non solo servizi, ma anche ricchezza per il territorio, non si pu\u00f2 prescindere dall\u2019operare coinvolgendo in maniera unitaria, organica ed efficiente sia il sistema pubblico che gli operatori privati. La Regione Puglia si \u00e8 impegnata a far questo e la firma dell\u2019Accordo di oggi pu\u00f2 segnare un punto di svolta nel sistema della Sanit\u00e0 pugliese.\u00a0 Credo che oggi abbiamo contribuito ad aggiungere un piccolo tassello del futuro della nostra terra e soprattutto dei nostri giovani\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019integrazione tra Universit\u00e0 e SSR consente la partecipazione attiva del personale sanitario alle attivit\u00e0 di insegnamento e tutoraggio. L\u2019accesso alle scuole di specializzazione \u00e8 programmato in base ai fabbisogni del sistema sanitario e pu\u00f2 prevedere contratti in eccedenza finanziati dalla Regione. Gli specializzandi sono coinvolti direttamente nelle attivit\u00e0 assistenziali in quanto la laurea in medicina \u00e8 professionalizzante e d\u00e0 la possibilit\u00e0 immediata di essere operativi sotto la guida dei tutor.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nIl protocollo favorisce la progettazione e lo sviluppo congiunto di attivit\u00e0 di ricerca scientifica, clinica e organizzativa, anche con il supporto di fondi regionali, nazionali ed europei. L\u2019obiettivo condiviso \u00e8 quello di migliorare la qualit\u00e0 delle cure attraverso l\u2019innovazione e la produzione di nuove conoscenze applicabili alla pratica clinica. Le attivit\u00e0 di ricerca potranno avvalersi di protocolli specifici e della collaborazione tra Universit\u00e0, Regione e Aziende sanitarie, con la possibilit\u00e0 di istituire posizioni temporanee di professore straordinario finanziate dalle stesse aziende.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Universit\u00e0 LUM avr\u00e0 un ruolo attivo nelle proposte di programmazione socio-sanitaria regionale, fornendo pareri su piani e indirizzi strategici in materia di ricerca biomedica, modelli organizzativi e innovazione. Il protocollo garantisce il coinvolgimento formale dell\u2019Universit\u00e0 nei processi decisionali regionali, rafforzando la coerenza tra esigenze formative, attivit\u00e0 cliniche e programmazione sanitaria. Nel modello delineato dal protocollo, l\u2019Ospedale Miulli assume il ruolo di Azienda Sanitaria di Riferimento, integrando assistenza, didattica e ricerca in un\u2019unica missione strategica. L\u2019obiettivo \u00e8 garantire elevati standard di cura, promuovere l\u2019innovazione scientifica e valorizzare le professionalit\u00e0 coinvolte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modello organizzativo previsto adotta il sistema dei Dipartimenti ad Attivit\u00e0 Integrata, strutture che facilitano l\u2019integrazione tra le funzioni sanitarie, formative e scientifiche, valorizzando la collaborazione tra Universit\u00e0 e SSR. I DAI rappresentano il centro della programmazione condivisa, valorizzando i docenti universitari e i responsabili di strutture sanitarie e consentendo il monitoraggio dei risultati clinici, didattici e di ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il protocollo rappresenta un passo concreto verso una governance integrata della sanit\u00e0 e della formazione in Puglia, capace di rispondere con efficacia alle sfide presenti e future del sistema sanitario e accademico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 stato sottoscritto il 7 agosto 2025 nella biblioteca del Policlinico Miulli\u00a0di Acquaviva delle Fonti, un importanteprotocollo di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36674,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,33912,33913,33914,10898,240],"class_list":{"0":"post-36673","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-lum","17":"tag-miulli","18":"tag-protocollo","19":"tag-puglia","20":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36673\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}