{"id":366806,"date":"2026-02-23T13:24:09","date_gmt":"2026-02-23T13:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/366806\/"},"modified":"2026-02-23T13:24:09","modified_gmt":"2026-02-23T13:24:09","slug":"la-madonna-lignea-ritrovata-e-riunita-alle-altre-figure-del-compianto-nostro-padre-amava-questopera-sarebbe-felice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/366806\/","title":{"rendered":"La Madonna lignea ritrovata e riunita alle altre figure del Compianto: \u00abNostro padre amava quest&#8217;opera, sarebbe felice\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Francesca Bonazzoli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">In mostra al Castello la scultura lignea della Vergine al centro del Compianto di Giovanni Del Majno, attivo nella prima met\u00e0 del Cinquecento. L&#8217;aveva acquistata un collezionista torinese,  le figlie la venderanno al Comune<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto \u00e8 partito da <b>una misteriosa vecchia foto in bianco e nero<\/b> di cui non sia sa quasi nulla: n\u00e9 dove sia stata scattata, n\u00e9 quando, ma approssimativamente<b> fra gli anni Trenta e Quaranta<\/b>. L\u2019immagine, conservata presso la Sovrintendenza di Milano e in copia nell\u2019archivio di Federico Zeri, ritrae un <b>Compianto sul Cristo morto<\/b>, ossia un gruppo di statue lignee dei personaggi che si raccolsero ai piedi della Croce, dopo la deposizione di Cristo: il Cristo morto al centro disteso per terra o fra le braccia di Maria; <b>San Giovanni evangelista; le Marie o pie donne, Nicodemo e Giuseppe d\u2019Arimatea.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ognuno con differenti espressioni di dolore, <b>furono scolpiti da Giovanni Angelo del Maino (attivo in Lombardia fra il 1496 e il 1536),<\/b> figlio di quel <b>Giacomo del Maino <\/b>che intagli\u00f2 il coro ligneo di Sant\u2019Ambrogio e<b> lavor\u00f2 fianco a fianco con Leonardo <\/b>per progettare la carpenteria della pala d\u2019altare con la Vergine delle Rocce. E anche la variet\u00e0 di espressioni di dolore nei volti dei partecipanti al Compianto realizzato da Giovanni tra il 1520 e il 1530 va ricondotta ai \u00abmoti dell\u2019animo\u00bb di cui Leonardo aveva dipinto un catalogo nel <b>Cenacolo <\/b>di Santa Maria delle Grazie.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ebbene, succede che <b>quel gruppo di statue viene a poco a poco smembrato e disperso in varie collezioni private italiane.<\/b> Poi, nel 1994 <b>la figura di Nicodemo ricompare<\/b> sul mercato antiquario e <b>il Comune di Milano decide subito di acquistarla. <\/b>Proprio in quegli anni, infatti, la <b>collezione di opere lignee del Castello<\/b> continua ad arricchirsi e viene valorizzata dall\u2019ex direttore<b> Claudio Salsi <\/b>coadiuvato da<b> Raffaele Casciaro<\/b> fino a produrre<b> la meravigliosa mostra del 2005 <\/b>che ebbe risonanza internazionale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Avviene cos\u00ec che mentre il Castello diventa punto di riferimento della scultura lignea lombarda del Rinascimento, la febbre dei privati per il possesso di statue lignee scende di temperatura e piano piano, complice il cambio generazionale dei collezionisti,<b> al Castello vengono proposti altri pezzi del Compianto.<\/b> Certo <b>del Cristo e delle due Marie non si \u00e8 mai saputo nulla<\/b> e non comparivano nemmeno nella fotografia della Sovrintendenza.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma della<b> Madonna, il pezzo centrale,<\/b> si sapeva che era <b>in una casa di Torino<\/b>, centro di una stretta relazione emotiva fra <b>collezionista <\/b>e opera, spiegata cos\u00ec dalla direttrice del Castello <b>Francesca Tasso: <\/b>\u00abChi colleziona questo tipo di opere tridimensionali vi rimane particolarmente legato, tanto pi\u00f9 se sono di soggetto sacro. \u00c8 una tipologia che genera una specie di forza d\u2019amore. <b>Solo quando alcuni anni fa il proprietario \u00e8 deceduto, le figlie<\/b> hanno preso contatto con il Castello e in attesa di formalizzare l\u2019acquisto hanno comunque concesso la statua in deposito al museo.<b> Sanno bene quanto il padre amasse questa scultura <\/b>e sono venute a Milano apposta per vedere come abbiamo inserito la Madonna nel Compianto. <b>Si sono emozionate nell\u2019ammirarla al centro delle altre statue<\/b>. Cos\u00ec vicine le une alle altre, ricostruita la relazione emotiva del gruppo, aumentano reciprocamente la loro bellezza.<b> Il pap\u00e0, hanno detto le figlie, non avrebbe potuto desiderare una sistemazione migliore<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">All\u2019appello ora manca solo<b> Giuseppe d\u2019Arimatea, ancora in una collezione di Asolo. <\/b>Ma chiss\u00e0 che anche per lui sia pronto un biglietto di andata per Milano. <b>Il Compianto \u00e8 esposto nella nuova sala dei leonardeschi nella Pinacoteca del Castello Sforzesco.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-23T07:00:07+01:00\">23 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Francesca Bonazzoli In mostra al Castello la scultura lignea della Vergine al centro del Compianto di Giovanni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":366807,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1495,212265,1615,1613,1614,1611,1610,6699,20202,104,16802,36550,212262,212266,393,22532,212267,1612,1905,16379,203,119264,212268,3964,5462,2759,276,212269,204,1537,90,89,6775,212263,212264,11163,17775,1259,42760,28,300,632,1354,212270,4456,38148],"class_list":["post-366806","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-altre","tag-arimatea","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-attivo","tag-castello","tag-centro","tag-collezione","tag-collezionista","tag-compianto","tag-compianto-cristo","tag-comune","tag-cristo","tag-cristo-morto","tag-design","tag-dolore","tag-emotiva","tag-entertainment","tag-espressioni","tag-espressioni-dolore","tag-fianco","tag-figlie","tag-giovanni","tag-giuseppe","tag-giuseppe-arimatea","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-leonardo","tag-lignea","tag-lignee","tag-madonna","tag-maino","tag-maria","tag-marie","tag-milano","tag-morto","tag-mostra","tag-ne","tag-nicodemo","tag-scultura","tag-statue"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=366806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366806\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/366807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=366806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=366806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=366806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}