{"id":367094,"date":"2026-02-23T17:36:11","date_gmt":"2026-02-23T17:36:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/367094\/"},"modified":"2026-02-23T17:36:11","modified_gmt":"2026-02-23T17:36:11","slug":"lue-lancia-le-etichette-digitali-per-i-prodotti-europei-avranno-precedenza-negli-appalti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/367094\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ue lancia le etichette digitali per i prodotti europei, avranno precedenza negli appalti"},"content":{"rendered":"<p>La Commissione europea sta lavorando alla bozza dell\u2019<strong>Industrial accelerator act<\/strong>, una legge che dovrebbe aiutare a rilanciare la manifattura europea. Oltre al Buy European per i settori strategici e a nuove aree di accelerazione industriale, sar\u00e0 elaborato anche un sistema di <strong>etichette<\/strong> <strong>digitali<\/strong> che dovrebbe distinguere i prodotti Ue da quelli esteri.<\/p>\n<p>Queste etichette dovrebbero dare precedenza negli <strong>appalti nazionali e transnazionali<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di avviare un circolo virtuoso che permetta alle industrie europee di recuperare fatturato e ricavi, investire quanto ottenuto e innovare per riacquistare la competitivit\u00e0 persa negli ultimi decenni.\n<\/p>\n<p>Come funzioneranno le etichette digitali europee<\/p>\n<p>La bozza dell<strong>\u2018Industrial accelerator act<\/strong> (Iaa) contiene una norma che introduce delle etichette digitalizzate per i prodotti europei. Queste nuove certificazioni si estenderanno anche a Paesi riconosciuti come affini, come quelli europei non parte dell\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/ue-mercato-elettrico-bollette\/957711\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ue<\/a> o quelli con cui sono stati conclusi trattati di libero scambio. Queste etichette permetteranno di avere accesso a canali prioritari negli appalti nazionali e transnazionali per le opere pubbliche.<\/p>\n<p>Un prodotto europeo o comunque dotato di questa certificazione dovr\u00e0 quindi essere scelto prima di altri provenienti dall\u2019estero. Solo nel caso in cui queste risorse non sia presente sul territorio europeo, gli Stati potranno ricorrere ad aziende con prodotti privi di queste <strong>etichette<\/strong>. Questo criterio si applicher\u00e0 inizialmente solo ad alcuni settori, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>la produzione di acciaio e di alluminio;<\/li>\n<li>le tecnologie per l\u2019energia pulita, come solare ed eolico;<\/li>\n<li>il settore automobilistico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019obiettivo delle etichette europee<\/p>\n<p>L\u2019Ue, attraverso questa regolamentazione, vuole ridirigere gli <strong>investimenti pubblici<\/strong> verso l\u2019interno, in modo da finanziare l\u2019espansione della manifattura senza esplicitamente sovvenzionarla con soldi statali. Questo, secondo le previsioni della Commissione, dovrebbe dare il via a un circolo virtuoso:<\/p>\n<ul>\n<li>gli Stati scelgono i prodotti europei per i loro appalti;<\/li>\n<li>le aziende europee ricevono pi\u00f9 commesse, da cui derivano maggior fatturato e maggiori ricavi;<\/li>\n<li>le imprese europee possono investire maggiormente in innovazione e fabbricare prodotti migliori;<\/li>\n<li>altri Stati e privati, anche all\u2019estero, scelgono prodotti europei.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019obiettivo finale sarebbe quello di fermare il declino della <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/crisi-artigianato-aziende-chiuse\/958025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">manifattura<\/a> europea nella sua rilevanza globale. In 20 anni, tra il 2000 e il 2020, il peso nell\u2019industria globale del vecchio continente \u00e8 passato <strong>dal 20,8% al 14,3%<\/strong>.<\/p>\n<p>I problemi di questo approccio<\/p>\n<p>Le principali critiche di questo piano ruotano attorno alla riduzione della concorrenza che causer\u00e0. Restringendo i possibili fornitori degli Stati alle aziende europee, si dar\u00e0 la possibilit\u00e0 alle imprese stesse di <strong>alzare i prezzi<\/strong> senza che il mercato possa punirle. Il rischio \u00e8 di creare un settore che vive di appalti pubblici a prezzi eccessivi e al contempo di costringere gli Stati a spendere molti pi\u00f9 soldi pubblici di quanto necessario per importanti opere infrastrutturali.<\/p>\n<p>Il commissario al Commercio <strong>St\u00e9phane<\/strong> <strong>S\u00e9journ\u00e9<\/strong> ha per\u00f2 rassicurato a riguardo:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Le nostre proiezioni mostrano che i benefici superano gli aumenti dei prezzi, e che i prezzi stessi diminuiranno con l\u2019espansione della produzione.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Commissione europea sta lavorando alla bozza dell\u2019Industrial accelerator act, una legge che dovrebbe aiutare a rilanciare la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":367095,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,68905,177,2703,184,1537,90,89,3713],"class_list":["post-367094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-appalti-pubblici","tag-business","tag-commissione-europea","tag-economia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-unione-europea"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116121159998409114","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=367094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/367095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=367094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=367094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=367094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}