{"id":367181,"date":"2026-02-23T18:59:18","date_gmt":"2026-02-23T18:59:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/367181\/"},"modified":"2026-02-23T18:59:18","modified_gmt":"2026-02-23T18:59:18","slug":"il-paradosso-di-air-france-klm-che-fa-utili-record-gli-olandesi-un-tempo-i-migliori-in-crisi-i-francesi-decollano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/367181\/","title":{"rendered":"Il paradosso di Air France-Klm che fa utili record: gli olandesi (un tempo i migliori) in crisi, i francesi decollano"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Leonard Berberi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">I destini incrociati delle due principali compagnie del gruppo franco-olandese. I conti del 2025 si chiudono con oltre 2 miliardi di utile operativo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 19 febbraio le azioni del titolo Air France-Klm sono balzate di quasi il 12%. Con un utile operativo cresciuto di 400 milioni di euro in un anno \u2014 sforando i 2 miliardi per la prima volta nella storia del gruppo \u2014, cabine di classe Business e Prima sempre pi\u00f9 piene e un mercato transatlantico in salute, pur con le tensioni geopolitiche, gli investitori hanno mostrato tutta la loro soddisfazione per i risultati del gruppo franco-olandese che in Europa sfida Lufthansa e Iag (British Airways, Iberia).<\/p>\n<p>    Il cambio di passo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNonostante le persistenti incertezze esterne, affrontiamo il 2026 con fiducia e con l\u2019impegno a realizzare la nostra roadmap strategica con rigore e disciplina, per raggiungere i nostri obiettivi di medio termine\u00bb, ha detto il ceo, Benjamin Smith, commentando i risultati. Risultati solidi, che hanno messo in mostra pure il ritorno sulla scena di Air France, dopo anni in cui la compagnia transalpina ha deluso le aspettative, zavorrata da scioperi, costi operativi elevati, perdite significative.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il nodo olandese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma dopo aver sistemato alcuni dossier, ora a Smith resta un (grande) problema da risolvere: Klm. Ed \u00e8 un problema quasi a sorpresa. Un tempo fiore all\u2019occhiello del gruppo e invidiata per i risultati ben al di sopra della media del settore \u2014 tanto che tutti volevano \u00abaccasarsi\u00bb, Alitalia compresa \u2014, l\u2019aviolinea olandese \u00e8 uscita dalla pandemia meno bene delle altre e negli anni successivi la situazione \u00e8 peggiorata. Tanto che oggi \u00e8 quella che abbassa il margine operativo (il principale indicatore) del gruppo.<\/p>\n<p>    Un inizio 2026 difficile<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non bastasse questo, Klm ha iniziato l\u2019anno con 90 milioni di euro di costi extra per il maltempo di gennaio, un\u2019improvvisa carenza di liquido antigelo nell\u2019hub di Amsterdam, centinaia di voli cancellati, decine di migliaia di passeggeri da sistemare e compensare per i disagi. Tutto questo incider\u00e0 sugli utili del primo trimestre 2026, ha fatto sapere il colosso europeo, aggiungendo che \u00e8 stata avviata un\u2019indagine sulla gestione dell\u2019emergenza.<\/p>\n<p>    \u00abUn grattacapo per il ceo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl ruolo di Klm nel gruppo va di pari passo con il peso specifico dell\u2019Olanda nella gestione della societ\u00e0: se prima era una condivisione di responsabilit\u00e0, oggi \u00e8 tutto in mano a Parigi\u00bb, spiega una fonte a conoscenza delle dinamiche interne. \u00abNegli anni passati Klm aveva ragione ad alzare la voce, chiedendo un trattamento privilegiato rispetto ad Air France\u00bb, aggiunge un\u2019altra fonte. \u00abMa se prima era quella che teneva a galla i conti del gruppo, oggi \u00e8 un grattacapo per Smith\u00bb.<\/p>\n<p>    Il ruolo degli Stati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pi\u00f9 di qualcuno ricorda le tensioni tra gli Stati. Oggi quello francese \u00e8 il principale azionista del gruppo (28%), mentre quello olandese \u00e8 fermo al 9,1%. Ma nel febbraio 2019 \u2014 quando aveva il 5,9% \u2014 acquist\u00f2, a sorpresa e nella notte, un altro 12,68% cos\u00ec da \u00abessere in grado di influenzare direttamente lo sviluppo futuro di Air France-Klm, in modo da assicurare al meglio l\u2019interesse pubblico olandese\u00bb, comunic\u00f2 ai tempi il governo.<\/p>\n<p>    L\u2019irritazione di Parigi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un \u00abagguato\u00bb a sangue freddo, secondo Parigi (che ai tempi aveva il 14,3%). Soprattutto perch\u00e9 la compagnia doveva \u00abrimanere libera da interferenze statali\u00bb, fece sapere l\u2019esecutivo transalpino. Che oggi, sette anni dopo quell\u2019incidente, ha raddoppiato le sue quote nella stessa azienda. Ma \u00e8 stata quella, una \u00abferita\u00bb istituzionale che non \u00e8 mai guarita, secondo gli addetti ai lavori.<\/p>\n<p>    I numeri del 2025<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2025 il gruppo ha registrato un margine operativo del 6,1%. Ma il fronte olandese \u00e8 quello peggiore, a leggere il dettaglio delle prestazioni. Perch\u00e9 se Air France registra il 6,7% (balzando dal 5,1% del 2024), Klm non va oltre il 3,2% (in calo rispetto al 3,3% dell\u2019anno prima), mentre la divisione low cost Transavia (operativa soprattutto sull\u2019Olanda) \u00e8 in negativo dell\u20191,4% (era positiva dello 0,1% nel 2024).<\/p>\n<p>    Il contributo al gruppo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ultimi anni il contributo di Klm sui ricavi del gruppo resta stabile al 40%, secondo l\u2019analisi del Corriere su dati finanziari. Quello che \u00e8 cambiato significativamente \u00e8 il peso del vettore olandese sul risultato operativo. Nel 2019, per esempio, l\u2019intero perimetro ha registrato 1,14 miliardi: di questi il 75% \u00e8 derivato dal contributo positivo di Klm. Nel 2025 sui 2 miliardi, il peso di Klm \u00e8 stato del 20,8%, contro il 68% di Air France.<\/p>\n<p>    I costi nell\u2019hub di Amsterdam<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I risultati deboli di Klm, secondo Steven Zaat \u2014 il direttore finanziario del gruppo \u2014 sono dovuti in particolare alla situazione ad Amsterdam. A partire dall\u2019aumento delle tariffe aeroportuali del 41%. Ma a leggere il documento di fine anno c\u2019\u00e8 anche altro. Si parla di \u00abriduzione della domanda di passeggeri a basso rendimento, che incide in modo particolare su Klm in quanto vettore di collegamento\u00bb e delle \u00abinterruzioni operative\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Il paradosso di Air France-Klm che fa utili record: gli olandesi (un tempo i migliori) sono in crisi, i francesi decollano\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699b6ece27eab.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699b6ece27eab.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    I piani di riduzione dei costi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il programma di efficientamento, chiamato \u00abBack on Track\u00bb, ha generato \u00abun contributo di almeno 450 milioni di euro\u00bb, sostiene l\u2019azienda. Grazie al \u00abmiglioramento della produttivit\u00e0 rispetto all\u2019anno precedente\u00bb, alla \u00abriduzione di 250 posti di lavoro negli uffici\u00bb, ai risparmi sui costi (rinegoziazione dei contratti per i componenti dei Boeing 787) e alle \u00abiniziative sui ricavi\u00bb con l\u2019introduzione di sistemi di tariffazione dinamica.<\/p>\n<p>    Previsti altri tagli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La compagnia olandese deve raggiungere nel 2028 un margine operativo \u00absuperiore all\u20198%\u00bb (lo stesso fissato dal gruppo Lufthansa). E per farlo Klm \u00abcontinuer\u00e0 ad attuare il proprio programma di trasformazione e a migliorare la produttivit\u00e0, in particolare attraverso l\u2019espansione delle operazioni a lungo raggio\u00bb, spiega ancora la societ\u00e0. Non solo. \u00abProseguir\u00e0 inoltre con misure di efficientamento dei costi, incluse ulteriori riduzioni di quelli non legati alla performance, valutando parallelamente interventi strategici\u00bb. Cio\u00e8 ulteriori tagli.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-23T11:17:58+01:00\">23 febbraio 2026 ( modifica il 23 febbraio 2026 | 11:17)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Leonard Berberi I destini incrociati delle due principali compagnie del gruppo franco-olandese. 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