{"id":36727,"date":"2025-08-09T04:22:09","date_gmt":"2025-08-09T04:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36727\/"},"modified":"2025-08-09T04:22:09","modified_gmt":"2025-08-09T04:22:09","slug":"sequestri-in-tutta-italia-dopo-la-morte-di-luigi-di-sarno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36727\/","title":{"rendered":"sequestri in tutta Italia dopo la morte di Luigi Di Sarno"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la morte di Luigi Di Sarno, 52enne originario di Cercola, e il ricovero di altre nove persone, la procura di Paola ha disposto il sequestro su scala nazionale del prodotto alimentare ritenuto all\u2019origine del focolaio di <a href=\"https:\/\/www.napolitoday.it\/cronaca\/luigi-di-sarno-morto-intossicato-botulino.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intossicazione da botulino<\/a> scoppiato in questi giorni in Calabria. Si tratterebbe, con tutta probabilit\u00e0, di una partita di broccoli contaminati utilizzati nella preparazione dei panini distribuiti da un food truck a Diamante (in provincia di Cosenza).<\/p>\n<p>Le indagini, della Procura di Paola, sono coordinate dal procuratore Domenico Fiordalisi e puntano a far luce sull\u2019intera filiera. I reati ipotizzati, al momento, sono &#8220;morte come conseguenza di altro reato&#8221; e &#8220;commercializzazione di alimenti nocivi&#8221;. Accertamenti sono in corso anche su eventuali responsabilit\u00e0 sanitarie: la vittima, infatti, si era rivolta a una clinica privata di Belvedere Marittimo, prima di decidere di tornare a casa in provincia di Napoli.<\/p>\n<p>La tragedia di Luigi Di Sarno<\/p>\n<p>Di Sarno aveva acquistato e consumato uno dei panini nella giornata di mercoled\u00ec. Rientrato nella casa dove stava trascorrendo le vacanze, aveva iniziato ad avvertire sintomi compatibili con l\u2019avvelenamento da botulino. Nonostante il primo accesso alla clinica, l\u2019uomo sarebbe stato invitato a rivolgersi a una struttura meglio attrezzata. A quel punto aveva deciso di fare ritorno a Napoli.<\/p>\n<p>Il malore si \u00e8 aggravato durante il tragitto, mentre percorreva la Fondovalle del Noce, nei pressi di Lagonegro (Potenza). I familiari hanno allertato il 118 e sul posto \u00e8 intervenuta anche un\u2019eliambulanza, ma per Di Sarno non c\u2019\u00e8 stato nulla da fare. L&#8217;uomo \u00e8 morto prima di raggiungere l\u2019ospedale San Giovanni di Dio, dove ora si trova la salma, in attesa dell\u2019autopsia disposta dalla magistratura.<\/p>\n<p>Artista, formatore, voce conosciuta nei laboratori creativi tra Napoli e Cercola, Luigi Di Sarno aveva 52 anni. Era partito per una breve vacanza a Diamante con la famiglia, ma il rientro si \u00e8 trasformato in tragedia. Sui social, in tanti lo ricordano come \u201cun uomo gentile, capace di ascoltare, sempre pronto ad aiutare\u201d.<\/p>\n<p>Sequestrato il food truck, indagini in corso sui prodotti usati<\/p>\n<p>Oltre al sequestro del mezzo ambulante, sono in corso analisi sui prodotti prelevati al suo interno. Le operazioni sono affidate ai carabinieri del Nas e all\u2019Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. L\u2019obiettivo \u00e8 chiarire se la contaminazione sia avvenuta durante la produzione o nella fase di distribuzione. Da qui la decisione di estendere il sequestro a livello nazionale, per verificare l\u2019eventuale presenza di altre confezioni contaminate in commercio.<\/p>\n<p>In via precauzionale, l\u2019Asp ha disposto il blocco dell\u2019attivit\u00e0 commerciale, mentre dal sindaco di Diamante, Achille Ordine, \u00e8 arrivato un invito alla cautela: &#8220;Non ci sono, allo stato, evidenze certe che colleghino direttamente l\u2019intossicazione al food truck&#8221;.<\/p>\n<p>I ricoveri: sette persone in terapia intensiva<\/p>\n<p>Rimangono stabili, intanto, le condizioni dei nove pazienti ricoverati all\u2019ospedale di Cosenza. Sette si trovano in terapia intensiva, uno &#8211; un ragazzino &#8211; \u00e8 in pediatria, mentre un altro paziente \u00e8 monitorato al pronto soccorso. Due di loro hanno gi\u00e0 ricevuto il siero antitossina botulinica, giunto da Taranto. Altre dosi &#8211; sette in tutto &#8211; sono state inviate da Roma grazie all\u2019intervento del prof. Carlo Locatelli, Direttore del Centro Antiveleni IRCCS Maugeri Pavia.<\/p>\n<p>Secondo i medici, i sintomi dell\u2019intossicazione possono comparire fino a 72 ore dopo l\u2019ingestione: non \u00e8 quindi escluso che possano emergere altri casi.<\/p>\n<p>Il precedente in Sardegna<\/p>\n<p>L\u2019episodio di Diamante arriva a poche settimane da un caso analogo registrato in Sardegna: otto persone, tra cui un bambino di 11 anni, erano finite in ospedale dopo aver consumato alimenti contaminati alla &#8220;Fiesta Latina&#8221; di Monserrato. Anche in quel caso la procura ha aperto un\u2019inchiesta, iscrivendo nel registro degli indagati l\u2019organizzatore dell\u2019evento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo la morte di Luigi Di Sarno, 52enne originario di Cercola, e il ricovero di altre nove persone,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36728,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,486,17881,1537,90,89,770,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-36727","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-indagini","12":"tag-intossicazioni","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-morti","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","21":"tag-ultime-notizie-italia","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","24":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36727\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}