{"id":367470,"date":"2026-02-23T23:25:15","date_gmt":"2026-02-23T23:25:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/367470\/"},"modified":"2026-02-23T23:25:15","modified_gmt":"2026-02-23T23:25:15","slug":"sapevi-che-paolo-conte-non-e-solo-un-cantautore-oltre-18mila-visitatori-per-la-mostra-evento-che-ora-proroga-fino-al-6-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/367470\/","title":{"rendered":"Sapevi che Paolo Conte non \u00e8 solo un cantautore? Oltre 18mila visitatori per la mostra evento che ora proroga fino al 6 aprile"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un Paolo Conte che precede la musica, che la attraversa e la accompagna in silenzio. \u00c8 il Conte pittore, grafico, visionario. Un artista che prima delle note ha scelto la carta, il segno, l\u2019inchiostro. Ed \u00e8 proprio questo volto meno noto, ma intimamente connesso alla sua poetica musicale, il cuore di <strong>\u201cPAOLO CONTE. Original\u201d<\/strong>, al <strong>Palazzo Mazzetti, Asti, <\/strong>la pi\u00f9 ampia mostra mai dedicata in Italia e all\u2019estero alla produzione visiva del Maestro.<\/p>\n<p>Dopo aver conquistato oltre 18mila visitatori tra appassionati, curiosi e cultori dell\u2019arte contemporanea, l\u2019esposizione \u00e8 stata prorogata fino al 6 aprile negli spazi di Palazzo Mazzetti, confermandosi tra gli appuntamenti culturali pi\u00f9 rilevanti della stagione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-741018\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/04_Paolo-conte_Danza-cinese-vestita-724x1024.webp.webp\"\/>Paolo Conte<br \/>Danza cinese vestita, 2000<br \/>Tempera e tecnica mista su carta, 29,5\u00d721 cm<br \/>Archivio Paolo Conte, Asti<\/p>\n<p>Un racconto visivo lungo settant\u2019anni<\/p>\n<p>Il percorso riunisce <strong>143 opere su carta<\/strong>, realizzate nell\u2019arco di quasi sette decenni. Tecniche diverse, stili che evolvono, ma una coerenza poetica sorprendente: linee eleganti, figure malinconiche, ironia sottile, atmosfere sospese. \u00c8 un universo \u201cjazzato\u201d, come la sua musica, ma anche profondamente letterario e teatrale.<\/p>\n<p>Tra i lavori esposti spiccano opere mai presentate prima al pubblico, come Higginbotham del 1957, e una selezione significativa di tavole tratte da <strong>Razmataz<\/strong>, l\u2019ambiziosa opera totale scritta, musicata e disegnata dallo stesso Conte. Qui il confine tra musica, parola e immagine si dissolve, rivelando un autore che non ha mai separato davvero le arti, ma le ha fatte dialogare in un unico linguaggio personale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"387\" height=\"1024\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-741019\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/07_PAOLO-CONTE_Valigetta-creola-387x1024.webp.webp\"\/>Paolo Conte<br \/>Valigetta creola, 1988<br \/>Tempera e tecnica mista su carta da spolvero,<br \/>17\u00d76,5 cm<br \/>Archivio Paolo Conte, Ast<\/p>\n<p>Jazz, avanguardie e libert\u00e0 immaginativa<\/p>\n<p>Le opere dialogano idealmente con il jazz, la musica classica, la letteratura e le avanguardie del primo Novecento. I personaggi sembrano usciti da un teatro onirico: silhouette, animali simbolici, musicisti, figure eleganti e misteriose. Ogni foglio \u00e8 una scena, ogni tratto una nota silenziosa.<\/p>\n<p>La mostra, curata da Manuela Furnari sotto la guida diretta del Maestro, propone un allestimento rigoroso ma sorprendente, pensato per lasciare al visitatore la massima libert\u00e0 di interpretazione. Non c\u2019\u00e8 un percorso imposto: si entra nell\u2019immaginario di Conte come in un club fumoso, dove le luci sono basse e le storie emergono lentamente.<\/p>\n<p>Un successo che parla al presente<\/p>\n<p>\u00abProrogando la mostra fino alle vacanze pasquali, vogliamo accontentare non soltanto i numerosissimi fan di Paolo Conte, ma anche dare la possibilit\u00e0 di vedere una mostra originale e accattivante come la musica e le parole del Maestro, ad un pubblico ancora pi\u00f9 vasto, che nel 2025 ci ha premiati come il polo museale pi\u00f9 visitato in Piemonte al di fuori della provincia di Torino\u00bb, dichiara il Presidente della Fondazione Asti Musei, Francesco Antonio Lepore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"702\" height=\"1024\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-741021\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/01_Paolo-Conte_Squirrel-uomo-circo-1-702x1024.webp.webp\"\/>Paolo Conte<br \/>Squirrel, Uomo-Circo,<br \/>1974<br \/>Inchiostro nero e pennarelli policromi su carta spessa, 24,5\u00d716,7 cm<br \/>Archivio Paolo Conte, Ast<\/p>\n<p>Paolo Conte<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-741022\" style=\"aspect-ratio:0.6669964547778052;width:260px;height:auto\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/09_foto-Alessandro-Menegatti-3-683x1024.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Nato ad Asti il 6 gennaio 1937, Paolo Conte \u00e8 tra i pi\u00f9 originali e raffinati protagonisti della cultura italiana contemporanea. Avvocato di formazione, si avvicina presto alla musica seguendo la passione per il jazz trasmessagli dal padre. Negli anni Sessanta inizia a comporre canzoni insieme al fratello Giorgio, firmando brani destinati a diventare celebri nel repertorio italiano, come Azzurro e Insieme a te non ci sto pi\u00f9.<\/p>\n<p>Il debutto discografico come interprete arriva nel 1974, ma \u00e8 tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta che la sua figura si impone sulla scena nazionale e internazionale con album come Un gelato al limon, Paris milonga, Appunti di viaggio e Aguaplano. La sua cifra stilistica \u2013 voce roca e inconfondibile, atmosfere jazz, suggestioni francesi, ironia malinconica \u2013 lo rende un autore immediatamente riconoscibile.<\/p>\n<p>Parallelamente alla musica, Conte ha sempre coltivato il disegno e la pittura, linguaggi che precedono cronologicamente la carriera musicale e che ne accompagnano l\u2019intero percorso creativo. Le sue opere su carta, caratterizzate da tratti essenziali, figure teatrali e atmosfere sospese, rivelano un immaginario coerente con quello delle sue canzoni.<\/p>\n<p>Artista poliedrico e apprezzato a livello internazionale, si \u00e8 esibito nei principali teatri e festival europei, ricevendo numerosi riconoscimenti, tra cui la Legion d\u2019Onore in Francia. La sua carriera, lunga oltre cinquant\u2019anni, continua a testimoniare un raro equilibrio tra musica, parola e immagine, in un universo poetico fedele solo a se stesso.<\/p>\n<p>Informazioni mostra<\/p>\n<p><strong>Titolo:<\/strong> PAOLO CONTE. Original<br \/><strong>Sede:<\/strong> Palazzo Mazzetti, Asti<br \/><strong>Date:<\/strong> prorogata fino al 6 aprile<br \/><strong>Promossa da:<\/strong> Fondazione Asti Musei, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Regione Piemonte, Citt\u00e0 di Asti<br \/><strong>In collaborazione con:<\/strong> Arthemisia, Fondazione Egle e Paolo Conte, REA Edizioni Musicali<br \/><strong>Sponsor:<\/strong> Banca di Asti<br \/><strong>Media partner:<\/strong> La Stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un Paolo Conte che precede la musica, che la attraversa e la accompagna in silenzio. \u00c8 il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":367471,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,20357,1613,1614,1611,1610,3381,1612,2448,203,212619,204,1537,90,89,212620,212621,115159,212622],"class_list":["post-367470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-contemporanea","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-asti","tag-design","tag-disegno","tag-entertainment","tag-fondazione-asti-musei","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mostre-2026","tag-palazzo-mazzetti","tag-paolo-conte","tag-razmataz"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116122532262565392","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=367470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/367471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=367470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=367470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=367470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}