{"id":367582,"date":"2026-02-24T01:16:21","date_gmt":"2026-02-24T01:16:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/367582\/"},"modified":"2026-02-24T01:16:21","modified_gmt":"2026-02-24T01:16:21","slug":"il-lavoro-e-la-ricostruzione-degli-ultimi-anni-del-maestro-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/367582\/","title":{"rendered":"il lavoro e la ricostruzione degli ultimi anni del maestro"},"content":{"rendered":"<p>La scoperta su <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/michelangelo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Michelangelo<\/a> e di quello che accadde attorno a lui negli ultimi quattro anni della sua vita \u00e8 meglio di un film giallo ispirato a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/dan-brown\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dan Brown<\/a>, a conferma di quello che <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/luigi-pirandello\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Luigi Pirandello<\/a> ripeteva: la realt\u00e0, a differenza della fantasia, non ha bisogno di essere verosimile, risultando spesso ben pi\u00f9 sorprendente. Il <strong>ritrovamento dei frammenti storici<\/strong> che ancora mancavano destinati a colmare per sempre una <strong>lacuna lunga cinque secoli<\/strong>, si dimostra sorprendentemente efficace per poter <strong>ridare la paternit\u00e0 risolutiva e completa a quelle opere<\/strong> che ancora oggi non si conoscono o non erano certe, definendo cos\u00ec il <strong>perimetro definitivo dell&#8217;intera produzione del Divin Maestro<\/strong>. Per ora di opere ne sono state identificate solo <strong>una ventina<\/strong>, sulle quali vige il massimo riserbo, ma in futuro le sorprese non mancheranno.<\/p>\n<p>Intanto il <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/vaticano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vaticano<\/a> ieri ha confermato ufficialmente di aver dato vita a un Comitato Scientifico<\/strong> \u00abcon il compito di valutare eventuali approfondimenti dell&#8217;opera di Buonarroti\u00bb nell&#8217;ambito delle celebrazioni per i 550 anni della nascita (1475-2025), in base al lavoro di <strong>Valentina Salerno<\/strong>, ricercatrice indipendente che ha speso <strong>dieci anni a consultare faldoni, testamenti, sigilli, missive<\/strong> nonch\u00e9 i cataloghi di tante confraternite vecchi di secoli.<\/p>\n<p>Intuibile la grande sorpresa degli studiosi chiamati nel 2024 dal cardinale Mauro Gambetti a considerare la pista di ricerca di Salerno che il Messaggero ha potuto visionare. Una attivit\u00e0 scientifica supportata dal professore <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/michele-rak\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Michele Rak<\/a> e dall&#8217;Ordine dei Canonici Regolari Lateranensi del Santissimo Salvatore, tra gli <strong>ordini pi\u00f9 antichi e ai quali Michelangelo era assai legato<\/strong>. Durante le prime riunioni del Comitato vaticano &#8211; quando Salerno ha esposto la sua tesi, portando a conoscenza dei documenti comprovanti l&#8217;esistenza di un <strong>autentico tesoretto disperso e ancora da validare<\/strong> \u00e8 stata raccomandata la <strong>discrezione pi\u00f9 assoluta<\/strong> per ovvie ragioni di opportunit\u00e0, per <strong>evitare speculazioni o spiacevoli sorprese<\/strong>.<\/p>\n<p>Per prima cosa la ricerca ha preso l&#8217;origine dal <strong>carteggio tra Michelangelo e Leonardo Buonarroti<\/strong>, l&#8217;unico nipote. Le informazioni sono state poi messe in relazione con quello che accadeva nell&#8217;entourage del pi\u00f9 grande artista dell&#8217;epoca, conteso da Papi, cardinali, nobili, ricchi mercanti e persino avventurieri. Fondamentale \u00e8 lo scenario storico: per l&#8217;ormai anziano Buonarroti i guai iniziarono con l&#8217;elezione del <strong>terribile Paolo IV della famiglia Carafa (1555-1559)<\/strong>, il quale inizi\u00f2 a tormentarlo per la sua arte definita eccessivamente licenziosa per tempi segnati dalla controriforma. <strong>Carafa gli sospese commissioni e vitalizi e Michelangelo rischi\u00f2 pure la vita<\/strong> come del resto tutti i suoi adepti, i cosiddetti &#8220;spirituali&#8221;. Diversi amici furono incarcerati. Il clima romano era pesantissimo, contraddistinto dall&#8217;<strong>Inquisizione Romana<\/strong> oltre che da esecuzioni esemplari. <strong>Pomponio Algieri, uno studente che si rifiut\u00f2 di prendere le distanze dalla corrente che chiedeva riforme, fu giustiziato a piazza Navona<\/strong>, immerso in una caldaia di olio bollente, pece e trementina.<\/p>\n<p>Solo con l&#8217;<strong>arrivo di Papa Pio IV (1559-1565)<\/strong> ci fu una boccata d&#8217;aria ma Michelangelo ormai era fortemente preoccupato su come <strong>difendere e mantenere integra la sua immensa eredit\u00e0 artistica<\/strong> e, soprattutto, di come trasmetterla in modo controllato ai posteri. Concep\u00ec, quindi, il <strong>piano segreto organizzando la sua dipartita terrena<\/strong> (che sentiva imminente) nei dettagli. Voleva lasciare tutto alle \u00absue creature\u00bb, i fidati \u00abfijoli suoi\u00bb. Da qui l&#8217;individuazione di <strong>una stanza segreta, un cubicolo, in cui furono trasferite le opere<\/strong>. Come si sa Michelangelo mor\u00ec senza testamento e nella sua residenza romana nel quartiere Alessandrino oggi distrutto il notaio non pot\u00e9 trovare che poche opere e una cassetta di monete d&#8217;oro. Il <strong>grosso del suo ingegno era gi\u00e0 altrove<\/strong>. Non venne distrutto nulla, era solo stato trasferito e messo al sicuro come del resto Valentina Salerno ha appurato attraverso l&#8217;<strong>analisi del carteggio indiretto di tutti coloro che il 18 febbraio 1564 si trovavano fisicamente attorno all&#8217;artista<\/strong>, ovvero Daniele Da Volterra, Tommaso De Cavalieris, suo figlio Mario, Camillo D&#8217;Arpino, Bonifacio Dell&#8217;Aquila, Diomede Leoni, Antonio Del Francese, Jacomo Rocchetti, Tiberio Calcagni, Fra&#8217; Gaspare dei XII Apostoli e Felice Peretti che si occup\u00f2 di fare uscire la salma per il suo ultimo viaggio da Roma a Firenze. Per ognuno di loro e pure per i personaggi minori, per esempio la badante, una certa Caterina, sono stati fondamentali i libri dei morti delle varie parrocchie di appartenenza, incrociati con gli annali delle confraternite e altri atti conservati nell&#8217;archivio del Laterano.<\/p>\n<p>Questa <strong>mole di informazioni<\/strong>, a sua volta, ha dato modo di rinvenire ulteriori documenti d&#8217;archivio. Per esempio il testamento di Daniele da Volterra del <strong>1566<\/strong>, il testamento Rocchetti del <strong>1575<\/strong>, la donazione a Blasio Betti e allievi del <strong>1572<\/strong>. Il tutto sempre sotto lo sguardo di Tomaso De Cavalieris, il <strong>vero realizzatore delle ultime volont\u00e0 del defunto, tra i maggiori beneficiari del lascito<\/strong>, rivelatosi un esecutore perfetto nonch\u00e9 strenuo difensore di quanto gli aveva chiesto Michelangelo. <strong>La sua arte doveva sopravvivere a tutti i costi<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Moda e Tendenze, ogni marted\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La scoperta su Michelangelo e di quello che accadde attorno a lui negli ultimi quattro anni della sua&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":363725,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,92062,1612,203,204,1537,90,89,210562,39822,210563,1329],"class_list":["post-367582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-dan-brown","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luigi-pirandello","tag-michelangelo","tag-michele-rak","tag-vaticano"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116122968628858777","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=367582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/363725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=367582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=367582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=367582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}