{"id":36800,"date":"2025-08-09T05:32:18","date_gmt":"2025-08-09T05:32:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36800\/"},"modified":"2025-08-09T05:32:18","modified_gmt":"2025-08-09T05:32:18","slug":"nuove-simulazioni-3d-confermano-lipotesi-la-sindone-non-copri-un-corpo-umano-ma-una-scultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36800\/","title":{"rendered":"Nuove simulazioni 3D confermano l\u2019ipotesi: la Sindone non copr\u00ec un corpo umano, ma una scultura"},"content":{"rendered":"<p>Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Archaeometry conferma una tesi discussa da tempo: l\u2019immagine impressa sulla Sindone di Torino sarebbe compatibile con un bassorilievo, non con un corpo umano.<\/p>\n<p>La Sindone, il lenzuolo conservato nel Duomo di Torino che secondo la tradizione cristiana avrebbe avvolto il corpo di Ges\u00f9, dopo 2000 anni, o <strong>pi\u00f9 probabilmente 600<\/strong>, torna a far parlare di s\u00e9. Un nuovo studio condotto da <strong>Cicero Moraes<\/strong>, esperto brasiliano in modellazione 3D noto per le sue ricostruzioni di volti storici, sostiene che l\u2019<strong>immagine dell\u2019uomo impressa sul telo non derivi dal contatto con un corpo reale, bens\u00ec con una scultura in bassorilievo<\/strong>. Lo studio, pubblicato sulla rivista Archaeometry, rafforza l\u2019ipotesi che la Sindone sia un manufatto di origine medievale, una tesi che risale gi\u00e0 agli anni Ottanta, quando un\u2019analisi al radiocarbonio ne dat\u00f2 la realizzazione tra il 1260 e il 1390.<\/p>\n<p>Utilizzando software di simulazione tridimensionale, Moraes ha confrontato due scenari: un lenzuolo virtuale adagiato su un corpo umano, e <strong>lo stesso lenzuolo posto su una superficie piatta<\/strong> modellata come un bassorilievo. I risultati sono stati chiari:<strong> solo la seconda simulazione riproduceva in modo fedele l\u2019immagine impressa sulla Sindone<\/strong>. \u00abLa forma e la distribuzione dell\u2019immagine sono molto pi\u00f9 coerenti con una superficie piatta che con un corpo tridimensionale\u00bb, ha spiegato Moraes al sito Live Science. La matrice, ha aggiunto, potrebbe essere stata realizzata in legno, pietra o metallo, e trattata in modo da imprimere l\u2019immagine sul velo tramite colori o calore. <\/p>\n<p>Nicolotti: \u00abNulla di nuovo per gli studiosi\u00bb<\/p>\n<p>Anche lo storico torinese <strong>Andrea Nicolotti<\/strong>, docente all\u2019Universit\u00e0 di Torino e autore di diversi studi sul tema, ha commentato la ricerca, sottolineandone per\u00f2 il carattere non innovativo: \u00abQueste conclusioni erano gi\u00e0 state raggiunte secoli fa\u00bb, ha dichiarato su Skeptic.com. \u00abLa scienza conferma oggi ci\u00f2 che gli storici sanno da almeno quattrocento anni: l\u2019immagine non pu\u00f2 essere il risultato del contatto diretto con un corpo umano\u00bb.<\/p>\n<p>Foto di copertina: ANSA\/ ALESSANDRO DI MARCO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Archaeometry conferma una tesi discussa da tempo: l\u2019immagine impressa sulla Sindone di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36801,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-36800","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36800"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36800\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}