{"id":36808,"date":"2025-08-09T05:36:09","date_gmt":"2025-08-09T05:36:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36808\/"},"modified":"2025-08-09T05:36:09","modified_gmt":"2025-08-09T05:36:09","slug":"sweeney-clooney-e-gli-attori-pagati-per-far-le-facce-non-per-spiegarci-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36808\/","title":{"rendered":"Sweeney, Clooney e gli attori pagati per far le facce, non per spiegarci il mondo"},"content":{"rendered":"<p>La notizia, che non sarebbe una notizia neppure nel giorno in cui non fosse successo veramente niente di niente, \u00e8 che un\u2019attrice piuttosto gnocca si dichiara repubblicana. Non nel senso di La Malfa, nel senso di Trump.<\/p>\n<p>Accade infatti che negli Stati Uniti d\u2019America si ritenga prepotenza e fascismo chiederti un documento d\u2019identit\u00e0 quando vai a votare, ma si reputi del tutto normale che, per votare, non ti basti essere vivo e cittadino americano: devi essere iscritto alle liste elettorali. Alle quali t\u2019iscrivi dichiarando un\u2019appartenenza: repubblicano, democratico, indipendente.<\/p>\n<p>Giorni fa \u2013 nel pieno dello scandalo eugenetico di cui qui si \u00e8 gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2025\/07\/pubblicita-woke-crisi-brand-jeans-sidney-sweeney\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scritto<\/a> e in seguito al quale persino al New York Times si sono <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/08\/07\/business\/sydney-sweeney-ad-right-wing-media.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">resi conto<\/a> che le community non sono la realt\u00e0, che l\u2019internet non \u00e8 la realt\u00e0 \u2013 \u00e8 venuto fuori che Sydney Sweeney, attrice assai bella che potreste aver visto in \u201cEuphoria\u201d o in \u201cWhite Lotus\u201d, sarebbe schedata (\u00e8 volontaria ma \u00e8 pur sempre una schedatura) come elettrice repubblicana.<\/p>\n<p>Una non vorrebbe dar ragione a Donald Trump che, quando i giornalisti gli chiedono cosa ne pensi, risponde \u00abvi sorprenderebbe sapere quanta gente \u00e8 repubblicana\u00bb, ma: ha ragione. Met\u00e0 degli Stati Uniti d\u2019America \u00e8 repubblicana: perch\u00e9 costituisce stupefacente notizia che lo sia una pagata per far le facce?<\/p>\n<p>In Italia analoga incredulit\u00e0 circonda Giulio Base, sul quale ho letto un dibattito social (tra giornalisti, non tra Vongole75 \u2013 ammesso che ormai ci sia una differenza) in cui si trasecolava perch\u00e9 alla prima d\u2019un suo film c\u2019erano politici di destra coi quali lui si faceva lietamente fotografare (invece di inseguirli con la croce e l\u2019aglio).<\/p>\n<p>Ora, io non voglio mettermi a ribadire l\u2019ovvio (conosco parecchi registi italiani, non ne conosco neanche uno che non abbia foto con Veltroni \u2013 intendo: quando Veltroni non era ancora un collega dei registi), per\u00f2 vorrei capire dove sia il problema.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 diamo in escandescenze quando Pino Insegno \u00e8 amico della Meloni e non quando Claudio Baglioni organizza una cena per Elly Schlein? S\u00ec, la conosco la risposta: eh, ma questi sono fascisti, mica \u00e8 la stessa cosa. A parte che ogni volta che dite \u00abfascisti\u00bb sembrate Berlusconi quando diceva \u00abcomunisti\u00bb, temo sia proprio la stessa cosa: sono met\u00e0 del paese, vi sembra plausibile che non ci sia un personaggio dello spettacolo che la pensi come loro?<\/p>\n<p>E poi, superati i quindici anni, mi spiegate cosa ve ne frega di come votano cosa pensano e di chi sono amici gli attori, i cantanti, i presentatori, e tutto il cucuzzaro di esibizionisti da seppellire in terra sconsacrata? S\u00ec, conosco anche quest\u2019obiezione.<\/p>\n<p>Pensate che davvero la gente famosa abbia il potere di plasmare le idee del pubblico, nonostante la storia degli ultimi trent\u2019anni, dal primo governo Berlusconi al secondo mandato Trump, vi abbia dimostrato che quando le celebrit\u00e0 stanno tutte da una parte l\u2019elettorato implacabilmente bilancia spostandosi dall\u2019altra. Temo lo pensiate perch\u00e9 fate confusione sui ruoli.<\/p>\n<p>\u00abNessuno \u00e8 come la gente di spettacolo: sorridono quando sono gi\u00f9\u00bb, dice la canzone, e tutti quelli di cui stiamo parlando sono gente di spettacolo. Artisti. Perch\u00e9 li trattiamo come fossero intellettuali il cui compito precipuo \u00e8 spiegarci il mondo e indicarci la via?<\/p>\n<p>Gli artisti non sono intellettuali. Sono due mansioni molto diverse, e pochissimi sono quelli che hanno sia una sensibilit\u00e0 artistica per inventare nuovi mondi che le capacit\u00e0 intellettuali per capire quello in cui si trovano. E avrei anche da dire su quei pochi: uno di quei pochi \u00e8 sicuramente <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2023\/06\/martin-scorsese-bologna-film-regista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Martin Scorsese<\/a>, che per\u00f2 l\u2019anno scorso firmava petizioni perch\u00e9 i giardinetti di Elizabeth Street non venissero eliminati per costruire delle case popolari: certo, \u00e8 importante che i poveri abbiano da dormire, ma pi\u00f9 importante \u00e8 che le colf dei ricchi sappiano dove pisciare il cane. Per\u00f2 Scorsese \u00e8 intelligente, adorabile, spiritoso, nessuno (o comunque non io) ha voglia di parlarne male, e poi \u00e8 ufficialmente di sinistra. Se fosse iscritto a votare in qualit\u00e0 di repubblicano, quello s\u00ec sarebbe un guaio.<\/p>\n<p>Quando gli hanno detto di Sydney Sweeney, Trump ha paraculamente risposto che allora, se \u00e8 repubblicana, lo spot di American Eagle gli piace moltissimo. Perch\u00e9 \u00abvi sorprenderebbe sapere quanta gente \u00e8 repubblicana\u00bb era una risposta troppo perfetta, e lui deve sempre rovinare tutto. E anche perch\u00e9 \u00e8 un signore che da quasi tutta la vita \u00e8 ricco e famoso: sa che se fa battute anche mosce la gente ride, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che succede ai ricchi e famosi, che infatti sono pagati per fare le facce e non per capire il mondo.<\/p>\n<p>Tutti quelli che conosco, me compresa, aspettano tantissimo \u201cJay Kelly\u201d, il film (girato in Italia, chiss\u00e0 quante interviste a baristi che hanno servito un caff\u00e8 al cast, avremo un inverno di pagine di giornali pienissime) in cui George Clooney fa George Clooney. Cio\u00e8, fa appunto Jay Kelly, ma \u00e8 talmente George Clooney che a un certo punto del trailer c\u2019\u00e8 Giovanni, la guardia del corpo di Clooney, che gli porta un t\u00e8 freddo (ma nel trailer Jay Kelly lo chiama Silvano). \u00c8 un attore famosissimo, \u00e8 uno che sorride quando \u00e8 gi\u00f9.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima scena del trailer si vede Clooney su un treno, che guarda quelli nell\u2019altro scompartimento e si domanda \u00abcome posso interpretare la gente se non vedo la gente, se non tocco la gente\u00bb. \u00c8 il dubbio che dovremmo farci venire quando ci viene voglia di prendere sul serio le istanze politiche d\u2019un attore o d\u2019un cantante: \u00e8 gente che sta sul palcoscenico, non sa cosa sia uno scambio alla pari, ritiene normale che sotto quel palco ci sia una folla in adorazione; certo che faranno il post dolente sulla fame o le guerre o i mali del mondo, ma preferiranno sempre i giardinetti alle case popolari.<\/p>\n<p>Il trailer di \u201cJay Kelly\u201d si chiude con Laura Dern, che mi par di capire interpreti una tizia dello staff dell\u2019attore famoso, che alla domanda filosofica di Clooney risponde di, per carit\u00e0, non toccare la gente (l\u2019evidente sottotesto \u00e8: mica sarai impazzito). Molto \u00e8 stato scritto di Donald Trump germofobico cui fa schifo stringere le mani di quella plebaglia di elettori. Come se agli altri ricchi e famosi, quelli con la giusta iscrizione alle liste elettorali, invece piacesse stringere le vostre mani zozze, farvi autografi sul braccio che annunciate che poi vi farete tatuare qualificandovi come casi psichiatrici, farsi passare al telefono le vostre nonne che dal letto di morte ambiscono come ultima cosa a parlare con un famoso. Probabilmente per chiedergli cosa vota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La notizia, che non sarebbe una notizia neppure nel giorno in cui non fosse successo veramente niente di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36809,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-36808","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36808\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}