{"id":368481,"date":"2026-02-24T16:59:12","date_gmt":"2026-02-24T16:59:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/368481\/"},"modified":"2026-02-24T16:59:12","modified_gmt":"2026-02-24T16:59:12","slug":"la-russia-sta-indagando-su-pavel-durov-per-favoreggiamento-del-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/368481\/","title":{"rendered":"La Russia sta indagando su Pavel Durov per favoreggiamento del terrorismo"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>La Russia ha aperto un\u2019indagine per favoreggiamento del terrorismo contro Pavel Durov, il fondatore di Telegram. Lo hanno scritto diversi giornali russi fra cui <a title=\"https:\/\/rg.ru\/2026\/02\/24\/telegram-ot-simvolov-cifrovoj-svobody-k-instrumentu-gibridnyh-ugroz-1.html\" href=\"https:\/\/rg.ru\/2026\/02\/24\/telegram-ot-simvolov-cifrovoj-svobody-k-instrumentu-gibridnyh-ugroz-1.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Rossiyskaya Gazeta<\/a>, che \u00e8 un organo di informazione del governo e uno dei suoi principali strumenti di propaganda. Durov \u00e8 cittadino russo ma vive all\u2019estero dal 2016, quando inizi\u00f2 ad avere problemi con il governo per essersi rifiutato di condividere informazioni sugli utenti registrati su VKontakte, il pi\u00f9 popolare social network in Russia, fondato sempre da lui.<\/p>\n<p>Secondo i giornali, le autorit\u00e0 russe contestano a Durov di aver permesso che Telegram venisse usata come piattaforma per commettere reati e organizzare attentati terroristici, oltre che per operazioni di intelligence di paesi nemici, come l\u2019Ucraina. Questo perch\u00e9 l\u2019app non ha alcun sistema di moderazione, e permette di scambiarsi messaggi, file e chiamate nel totale anonimato. L\u2019azienda ha sempre detto di essere contraria a condividere con i governi (non solo con quello russo) le chat crittografate e qualsiasi altra informazione sui propri utenti.<\/p>\n<p>Secondo i documenti citati dai giornali l\u2019FSB, l\u2019agenzia di sicurezza interna, ritiene che Telegram sia stata usata come strumento per organizzare alcuni attacchi recenti: <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/03\/22\/attacco-armato-mosca-russia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quello al teatro Crocus City Hall<\/a> di Mosca, nel marzo del 2024, durante il quale vennero uccise pi\u00f9 di 130 persone; l\u2019omicidio del generale <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/12\/17\/igor-kirillov-generale-russo-ucciso\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Igor Kirillov<\/a>, attribuito ai servizi segreti interni ucraini; l\u2019omicidio della giornalista <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/10\/05\/darya-dugina-assassinio-ucraina\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Darya Dugina<\/a>, figlia di un politico e filosofo di estrema destra molto vicino al presidente Vladimir Putin. Inoltre scrivono che i servizi russi avrebbero sventato dal 2022 pi\u00f9 di 470 attentati organizzati sull\u2019app.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3524754 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1771948091-AP24352583518630.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Il luogo in cui \u00e8 stato ucciso il generale russo Igor Kirilliov, Mosca, 17 dicembre 2024 (AP Photo)<\/p>\n<p>Telegram in Russia \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/08\/27\/russia-telegram\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">molto popolare<\/a> e non \u00e8 usata solo come app per scambiarsi i messaggi: tanti la usano anche per informarsi, ed \u00e8 un canale utilizzato quotidianamente dalle stesse autorit\u00e0 politiche e militari per comunicare con la popolazione. Da tempo per\u00f2 il regime di Putin sta esercitando un controllo sempre maggiore sui social network, nel tentativo anche di controllare le comunicazioni tra cittadini russi e favorire la propaganda del governo e la censura delle opposizioni. Tra le altre cose, dopo l\u2019inizio della guerra in Ucraina <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2022\/mar\/21\/russia-bans-facebook-and-instagram-under-extremism-law\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aveva dichiarato<\/a> Meta un\u2019organizzazione terroristica, e aveva bloccato l\u2019uso delle sue principali applicazioni, Facebook e Instagram e, pi\u00f9 di recente, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/02\/12\/russia-blocco-whatsapp\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">WhatsApp<\/a>.<\/p>\n<p>Nelle settimane scorse Roskomnadzor, l\u2019agenzia statale russa delle telecomunicazioni,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/02\/11\/russia-limita-telegram\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aveva gi\u00e0 imposto alcune restrizioni<\/a> all\u2019uso di Telegram. Il governo vorrebbe favorire l\u2019utilizzo di un\u2019altra app di messaggistica, Max, che secondo molti servirebbe <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/09\/14\/max-applicazione-russia-censura\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a spiare le conversazioni<\/a> private dei cittadini russi.<\/p>\n<p>I problemi di Durov non finiscono in Russia. Lo scorso agosto era stato arrestato in Francia con accuse simili, cio\u00e8 di essere complice delle attivit\u00e0 criminali che si svolgono su Telegram, tra cui spaccio e diffusione di materiale pedopornografico. Anche in quel caso l\u2019azienda si era inizialmente rifiutata di condividere con le autorit\u00e0 giudiziarie francesi i dati degli utenti, ma <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/09\/24\/telegram-pavel-durov-dati-utenti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aveva poi fatto marcia indietro.<\/a> Era stato successivamente rilasciato ed era rientrato a Dubai, dove vive e dove ha sede Telegram. Inoltre da tempo diversi governi e istituzioni europee stanno cercando un modo per limitare la <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/05\/28\/telegram-disinformazione-russa-unione-europea\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">disinformazione<\/a> che gira sull\u2019app, ma \u00e8 una cosa molto difficile da fare nei limiti delle regole democratiche.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/09\/14\/max-applicazione-russia-censura\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La nuova app per controllare i russi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player La Russia ha aperto un\u2019indagine per favoreggiamento del terrorismo contro Pavel Durov, il fondatore di Telegram.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":368482,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-368481","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116126676798696520","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/368481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=368481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/368481\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/368482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=368481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=368481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=368481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}