{"id":36849,"date":"2025-08-09T06:08:10","date_gmt":"2025-08-09T06:08:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36849\/"},"modified":"2025-08-09T06:08:10","modified_gmt":"2025-08-09T06:08:10","slug":"oro-i-dazi-di-trump-fanno-volare-le-quotazioni-la-mossa-anti-svizzera-che-cambia-il-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36849\/","title":{"rendered":"Oro, i dazi di Trump fanno volare le quotazioni: la mossa anti Svizzera che cambia il mercato"},"content":{"rendered":"<p>Prezzo  oltre i 3.390 dollari dopo i  dazi Usa sulle barre  da un chilo. La riduzione delle riserve da parte delle banche centrali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non solo beni agricoli e prodotti industriali. Adesso <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_agosto_08\/lingotti-arrivano-i-dazi-sull-oro-la-mossa-anti-svizzera-di-trump-cosa-cambia-sui-mercati-9ea4eb7e-5928-4520-affb-a9378ba4exlk.shtml\" title=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_agosto_08\/lingotti-arrivano-i-dazi-sull-oro-la-mossa-anti-svizzera-di-trump-cosa-cambia-sui-mercati-9ea4eb7e-5928-4520-affb-a9378ba4exlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i dazi voluti dagli Stati Uniti colpiscono il pi\u00f9 classico dei beni rifugio, l\u2019oro.<\/a>  Metallo che \u00e8 rientrato da alcuni anni al centro delle dinamiche che regolano i  rapporti di forza tra le grandi potenze mondiali  vista la sua funzione di riserva delle Banche centrali e di possibile alternativa al predominio del dollaro. Per quanto riguarda<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_agosto_08\/le-tariffe-di-trump-come-cambia-il-mondo-ecco-chi-paga-piu-dazi-agli-stati-uniti-35a6b2b5-f2a2-4c29-9f61-7e4d431c4xlk.shtml\" title=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_agosto_08\/le-tariffe-di-trump-come-cambia-il-mondo-ecco-chi-paga-piu-dazi-agli-stati-uniti-35a6b2b5-f2a2-4c29-9f61-7e4d431c4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> i nuovi dazi   imposti dagli Stati Uniti<\/a> non si tratta di una decisione generalizzata sul metallo in s\u00e9, ma mirata sulle importazioni di lingotti d\u2019oro da un chilo, una mossa che minaccia di dare <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_agosto_01\/svizzera-sotto-choc-per-il-super-dazio-usa-al-39-e-il-franco-precipita-ecco-perche-trump-ce-l-ha-con-berna-c804ed1c-2f0d-40ad-8d19-e14971ebaxlk.shtml\" title=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_agosto_01\/svizzera-sotto-choc-per-il-super-dazio-usa-al-39-e-il-franco-precipita-ecco-perche-trump-ce-l-ha-con-berna-c804ed1c-2f0d-40ad-8d19-e14971ebaxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un nuovo colpo alla Svizzera<\/a>, il pi\u00f9 grande centro di produzione di questo tipo di lingotti  al mondo. <b>L\u2019agenzia Customs Border Protection ha affermato che i lingotti d\u2019oro da un chilo e da 100 once dovrebbero essere classificati sotto un codice doganale soggetto a dazi.<\/b> Ed \u00e8 questo che  si legge in una lettera di decisione datata 31 luglio, visionata dal Financial Times.\u00a0<\/p>\n<p>    Il mercato dei futures<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I lingotti da un chilo sono la forma pi\u00f9 comune negoziata sul Comex, il pi\u00f9 grande mercato mondiale dei futures sull\u2019oro, e costituiscono la maggior parte delle<b> esportazioni di lingotti dalla Svizzera verso gli Stati Uniti<\/b>. Le relazioni tra Washington e Berna hanno subito un grave deterioramento dopo che la settimana scorsa gli Stati Uniti hanno annunciato l\u2019introduzione di dazi al 39% sui beni importati dalla Confederazione. <b>E i lingotti d\u2019oro rappresentano una voce importante nelle esportazioni elvetiche verso gli Stati Uniti. <\/b>Il commercio internazionale di lingotti d\u2019oro prevede alcuni passaggi complessi e tradizionalmente si svolge attraverso una triangolazione in cui i lingotti di grandi dimensioni <b>vanno da Londra a New York passando per la Svizzera dove vengono fusi e riadattati<\/b> in diversi formati. I due mercati usano standard fisici diversi: a Londra predominano i lingotti da 400 once (un\u2019oncia d\u2019oro corrisponde a 31,103 grammi), equivalenti grosso modo alla grandezza di un mattone, mentre negli Stati Uniti viene utilizzato il formato di lingotti da un chilogrammo, all\u2019incirca della dimensione di uno smartphone. Il lavoro di trasformazione dei formati rappresenta un business importante per la Svizzera visto che negli ultimi 12 mesi il Paese ha esportato<b> oltre 61,5 miliardi di dollari in oro negli Stati Uniti<\/b>. Un ammontare che a questo punto potrebbe essere soggetto a una tassazione complessiva di 24 miliardi di dollari, in base all\u2019aliquota del 39%.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Le quotazioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019oro in questi tempi di crisi geopolitche sempre pi\u00f9 gravi e di timori di un nuovo riaccendersi dell\u2019inflazione ha assunto un ruolo rilevante come fattore di diversificazione e di stabilizzazione nei portafogli degli investitori. <b>Da inizio anno le quotazioni del metallo sono cresciute del 27% toccando un massimo di 3.500 dollari l\u2019oncia. <\/b>Attualmente viene scambiato a circa 3.390 dollari l\u2019oncia, ma ieri le quotazioni non hanno subito particolari oscillazioni. Mentre a New York \u00e8 stato toccato un picco intraday 3.534 dollari l\u2019oncia a Londra la chiusura \u00e8 stata a 3.391 dollari, un modesto rialzo dello 0,11%. Al di l\u00e0 delle dinamiche tariffarie odierne, che si inseriscono nel quadro della pi\u00f9 ampia guerra commerciale innescata dagli Stati Uniti contro il resto del mondo, <b>l\u2019oro ha ripreso da tempo a svolgere un ruolo di primo piano<\/b> nella ridefinizione degli equilibri finanziari e monetari a livello globale. \u00abDa circa 4 o 5 anni si sta accentuando il fenomeno della de-dollarizzazione, la<b> riduzione delle riserve in dollari detenute dalle Banche centrali<\/b>, in particolare quelle dei Paesi emergenti. E proprio le Banche centrali di questi Paesi hanno acquistato una media di mille tonnellate di oro l\u2019anno, alleggerendo le proprie posizioni in dollari\u00bb, spiega Matteo Ramenghi, chief investment officer di Ubs Wealth Management Italia.\u00a0<\/p>\n<p>    Chi ha venduto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A vendere sono stati alcuni Paesi sviluppati, tra cui la Germania, che da un massimo di 3.468 tonnellate ha portate le riserve auree alle attuali 3.350 tonnellate. Restano invece stabili gli stock accumulati dagli Stati Uniti, fermi a 8.133 tonnellate. <b>Mentre l\u2019Italia, terzo Paese al mondo per riserve auree, \u00e8 proprietaria di un patrimonio di 2.451 tonnellate, pari a un valore, ai prezzi correnti di circa 250 miliardi. <\/b>La mossa di tassare l\u2019oro, secondo alcuni, potrebbe avere l\u2019obiettivo di<b> favorire una riduzione delle riserve auree e una loro sostituzione con le criptovalute<\/b>, da poco entrate a far parte delle riserve ammesse dalla Fed. Gli Usa, Paese superindebitato con un rapporto debito\/Pil al 124%, <b>devono infatti collocare montagne di titoli in dollari ogni anno. <\/b>L\u2019ammissione nelle riserve delle banche centrali di monete digitali come lo \u00abstablecoin\u00bb, il cui valore \u00e8 garantito da un caveau di titoli del Tesoro Usa, potrebbe essere funzionale all\u2019obiettivo di <b>vendere al resto del mondo il debito Usa<\/b>, prima che si deprezzi troppo a causa della svalutazione del dollaro.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-09T07:12:25+02:00\">9 agosto 2025 ( modifica il 9 agosto 2025 | 07:12)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prezzo oltre i 3.390 dollari dopo i dazi Usa sulle barre da un chilo. La riduzione delle riserve&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36850,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,33974,3721,6534,3832,177,4991,104,3545,3706,6008,1368,33977,2391,3761,33491,3877,3886,33487,30787,1251,48,1537,90,89,33485,33486,33492,5122,1285,1412,10266,1428,11040,11041,809,33493,33488,3206,33978,857,33973,11318,16559,33975,6325,33976,33979,33980,138,8093,5953,3414,410],"class_list":{"0":"post-36849","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auree","10":"tag-banche","11":"tag-banche-centrali","12":"tag-beni","13":"tag-business","14":"tag-centrali","15":"tag-centro","16":"tag-chilo","17":"tag-dazi","18":"tag-debito","19":"tag-decisione","20":"tag-dinamiche","21":"tag-diversi","22":"tag-dollari","23":"tag-dollari-oncia","24":"tag-dollaro","25":"tag-esportazioni","26":"tag-formati","27":"tag-futures","28":"tag-grandi","29":"tag-importante","30":"tag-it","31":"tag-italia","32":"tag-italy","33":"tag-lingotti","34":"tag-lingotti-oro","35":"tag-lingotti-oro-chilo","36":"tag-londra","37":"tag-massimo","38":"tag-mercato","39":"tag-metallo","40":"tag-mossa","41":"tag-new","42":"tag-new-york","43":"tag-obiettivo","44":"tag-once","45":"tag-oncia","46":"tag-oro","47":"tag-oro-chilo","48":"tag-paesi","49":"tag-quotazioni","50":"tag-resto","51":"tag-riduzione","52":"tag-riduzione-riserve","53":"tag-riserve","54":"tag-riserve-auree","55":"tag-riserve-banche","56":"tag-riserve-banche-centrali","57":"tag-ruolo","58":"tag-svizzera","59":"tag-tonnellate","60":"tag-uniti","61":"tag-usa"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36849"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36849\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}