{"id":368684,"date":"2026-02-24T19:58:13","date_gmt":"2026-02-24T19:58:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/368684\/"},"modified":"2026-02-24T19:58:13","modified_gmt":"2026-02-24T19:58:13","slug":"allo-spazio-acli-di-varese-le-fotografie-dalluganda-di-giuseppe-bottelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/368684\/","title":{"rendered":"allo Spazio Acli di Varese le fotografie dall\u2019Uganda di Giuseppe Bottelli"},"content":{"rendered":"<p>\t\t    Varese<\/p>\n<p>Gioved\u00ecm 26 febbraio una serata allo Spazio Polifunzionale Acli di via Speri della Chiesa Jemoli per scoprire volti, cammini quotidiani e storie di dignit\u00e0 attraverso lo sguardo del fotografo varesino<\/p>\n<p>Un viaggio tra volti, polvere e acqua, dove la fotografia diventa racconto e occasione di incontro. <strong>Gioved\u00ec 26 febbraio<\/strong> alle 21 allo Spazio Polifunzionale Acli di via Speri della Chiesa Jemoli 9 a Varese, il fotografo <strong>Giuseppe Bottelli<\/strong> presenta \u201c<strong>La terra rossa e la via dell\u2019acqua<\/strong>\u201d, una serata di immagini e testimonianze dedicate all\u2019Uganda.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento propone un percorso per immagini che affonda nella quotidianit\u00e0 di una terra segnata dalla fatica ma anche da una dignit\u00e0 silenziosa. La \u201cterra rossa\u201d \u00e8 quella che bambini e donne percorrono ogni giorno trasportando ci\u00f2 che \u00e8 essenziale: taniche d\u2019acqua, cibo, piccoli carichi di sopravvivenza. Sulla testa, tra le mani o legati a una bicicletta, lungo sentieri che collegano fiumi, pozzi e capanne.<\/p>\n<p>Per molte famiglie, la giornata inizia e si conclude cos\u00ec, <strong>nel gesto ripetuto del camminare per garantire l\u2019acqua<\/strong>. Un movimento continuo che diventa parte della vita stessa.<\/p>\n<p>Dentro questo paesaggio di bisogno emergono quelli che Bottelli definisce <strong>\u201cluoghi di speranza\u201d<\/strong>. Presenze discrete ma concrete, realt\u00e0 capaci di offrire sostegno e respiro in un contesto dove le necessit\u00e0 sono tante. Piccoli punti di luce che incidono nel quotidiano e aprono spazi di possibilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Le immagini di Bottelli non cercano l\u2019effetto spettacolare, ma l\u2019incontro<\/strong>. Gli sguardi ritratti non chiedono nulla, pur raccontando bisogni profondi. Nella fatica di braccia ancora fragili e sotto un sole che non concede tregua, resta un sorriso appena accennato ma tenace. Uno sguardo che conserva luce anche nella polvere.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Bottelli, varesino classe 1958, fotografa da sempre.<\/strong> Solo negli ultimi anni ha intrapreso un percorso pi\u00f9 consapevole, trasformando la passione in uno strumento di ricerca personale. Non ama il singolo scatto isolato, ma il racconto costruito nel tempo, capace di rivelare la bellezza nascosta nella quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Ama citare una frase di Leonard Cohen: \u00abC\u2019\u00e8 una crepa in ogni cosa. \u00c8 da l\u00ec che entra la luce\u00bb. \u00c8 proprio in quella crepa, nella fragilit\u00e0 e nella realt\u00e0 pi\u00f9 semplice, che si inserisce il suo obiettivo.<\/p>\n<p>La serata del 26 febbraio sar\u00e0 un\u2019occasione per fermarsi e guardare. L\u2019Uganda, attraverso le fotografie e le parole di Bottelli, diventa pi\u00f9 vicina, invitando il pubblico a lasciarsi interrogare da storie che parlano di fatica ma anche di speranza.<\/p>\n<p><strong>Ingresso libero e gratuito.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Varese Gioved\u00ecm 26 febbraio una serata allo Spazio Polifunzionale Acli di via Speri della Chiesa Jemoli per scoprire&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":368685,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,213375,112635,106],"class_list":["post-368684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-spazio-acli","tag-uganda","tag-weekend"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116127380592523491","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/368684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=368684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/368684\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/368685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=368684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=368684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=368684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}