{"id":368754,"date":"2026-02-24T21:01:18","date_gmt":"2026-02-24T21:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/368754\/"},"modified":"2026-02-24T21:01:18","modified_gmt":"2026-02-24T21:01:18","slug":"google-gemini-trasforma-le-foto-in-video-ecco-la-novita-da-provare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/368754\/","title":{"rendered":"Google Gemini trasforma le foto in video: ecco la novit\u00e0 da provare"},"content":{"rendered":"<p>                <a href=\"https:\/\/www.smartworld.it\/author\/Vincent\/\" class=\"tw-leaf-info-box-cont\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" class=\"tw-image lazyload \" src=\"\/img\/users\/vincent.png\" width=\"100\" height=\"100\" alt=\"Vincenzo Ronca\" title=\"Vincenzo Ronca\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n                   <\/a><\/p>\n<p>    <a href=\"#\" data-social=\"fb\" data-event-action=\"Facebook\" class=\"tw-leaf-info-share-fb tw-leaf-info-social\"><\/p>\n<p>    <\/a><br \/>\n    <a href=\"#\" data-social=\"tw\" data-event-action=\"X\" class=\"tw-leaf-info-share-tw tw-leaf-info-social\"><\/p>\n<p>    <\/a>        <\/p>\n<p>                                                         <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/google-gemini-final_880x495.jpg\" width=\"880\" height=\"495\" alt=\"Google Gemini trasforma le foto in video: ecco la novit\u00e0 da provare\" title=\"google gemini final\"\/><\/p>\n<p>Google sta spingendo sempre di pi\u00f9 sulla <strong>creazione di contenuti<\/strong> dentro l\u2019app <strong><a href=\"https:\/\/www.smartworld.it\/guide\/google-gemini-come-provarlo.html\" title=\"Come funziona Google Gemini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gemini<\/a><\/strong>, e dopo la generazione di <strong>musica<\/strong> ora tocca ai <strong>video<\/strong>. L\u2019idea \u00e8 ridurre al minimo gli sforzi necessari per passare da una semplice <strong>foto<\/strong> o da una breve <strong>descrizione<\/strong> a una clip gi\u00e0 pronta.<\/p>\n<p>Il nuovo aggiornamento introduce dei <strong>modelli video<\/strong> predefiniti, pensati per evitare <strong>prompt<\/strong> troppo complessi e rendere la generazione molto pi\u00f9 <strong>guidata<\/strong>. In parallelo, Google definisce in modo chiaro i <strong>limiti di utilizzo<\/strong> per la generazione di <strong>video<\/strong> con <strong>Veo 3.1<\/strong> e di <strong>tracce musicali<\/strong> con <strong>Lyria 3<\/strong>.<\/p>\n<p>Vuoi ascoltare il riassunto dell&#8217;articolo?<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"spreaker-player\" href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/podcast\/the-smartworld-show--4200969\" data-resource=\"episode_id=70242397\" data-color=\"2bc10f\" data-theme=\"light\" data-autoplay=\"false\" data-playlist=\"false\" data-width=\"100%\" data-height=\"200px\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ascolta su Spreaker.<br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tModelli video nell\u2019app Gemini\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>All\u2019interno dell\u2019app <strong>Gemini<\/strong> compare ora una sezione dedicata alla <strong>creazione di video<\/strong> accessibile dal menu <strong>Strumenti<\/strong> tramite la voce <strong>Crea video<\/strong>. Da qui si apre una <strong>griglia<\/strong> di stili pronti all\u2019uso, ognuno con una <strong>anteprima<\/strong> dedicata.<\/p>\n<p>Tra gli stili disponibili compaiono opzioni come <strong>Civilization<\/strong>, <strong>Metallic<\/strong>, <strong>Memo<\/strong>, <strong>Glam<\/strong>, <strong>Crochet<\/strong>, <strong>Cyberpunk<\/strong>, <strong>Video Game<\/strong>, <strong>Cosmos<\/strong>, <strong>Action Hero<\/strong>, <strong>Stardust<\/strong>, <strong>Jellytoon<\/strong>, <strong>Racetrack<\/strong>, <strong>ASMR Apple<\/strong>, <strong>Red Carpet<\/strong> e <strong>Popcorn<\/strong>.<\/p>\n<p> Ogni stile rappresenta un diverso <strong>taglio visivo<\/strong>, che guida il risultato finale del video.<\/p>\n<p>La scelta di uno di questi <strong>template<\/strong> inserisce automaticamente il relativo riferimento nella <strong>casella del prompt<\/strong>, che si pu\u00f2 poi <strong>personalizzare<\/strong> con una <strong>foto<\/strong> o con una <strong>descrizione testuale<\/strong>. In questo modo il modello combina lo <strong>stile<\/strong> scelto con i contenuti forniti dall\u2019utente.<\/p>\n<p>Questa integrazione si collega alla funzione <strong>Ingredients to Video<\/strong>, che permette di usare elementi come una <strong>immagine personale<\/strong> per trasformarla nel <strong>personaggio principale<\/strong> della clip. Google ha aggiornato di recente questa funzione, includendo anche il supporto ai <strong>formati verticali 9:16<\/strong> nativi.<\/p>\n<p>Nell\u2019esempio mostrato, il prompt usato \u00e8 &#8220;<strong>Turn this photo of me into a video<\/strong>&#8220;, cio\u00e8 la richiesta di trasformare una <strong>foto personale<\/strong> in un <strong>video<\/strong>. Con l\u2019introduzione dei modelli, Google punta a ridurre la necessit\u00e0 di <strong>prompt articolati<\/strong>, lasciando che sia la <strong>scelta dello stile<\/strong> a guidare buona parte del risultato.<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tDisponibilit\u00e0 e limiti per Veo 3.1\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>L\u2019aggiornamento con i <strong>modelli video<\/strong> sta arrivando sia sul sito <strong>gemini.google.com<\/strong> sia sulle <strong>app mobili<\/strong> dedicate.<\/p>\n<p> La distribuzione \u00e8 in corso e la novit\u00e0 risulta gi\u00e0 visibile sul <strong>portale web<\/strong> nella mattinata italiana.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la vera e propria <strong>generazione video<\/strong>, Google utilizza il modello <strong>Veo 3.1<\/strong>, con <strong>limiti giornalieri<\/strong> legati al tipo di <strong>abbonamento<\/strong>. Ogni fascia ha un numero massimo di <strong>clip<\/strong> che si possono creare in un giorno.<\/p>\n<p>Gli abbonati <strong>Google AI Plus<\/strong> possono generare fino a <strong>2 video al giorno<\/strong> con <strong>Veo 3.1<\/strong>. Chi sottoscrive il piano <strong>Pro<\/strong> sale a <strong>3 video al giorno<\/strong>, mentre il livello <strong>Ultra<\/strong> arriva a <strong>5 video al giorno<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi numeri definiscono in modo piuttosto netto quanto si pu\u00f2 <strong>sperimentare<\/strong> con la generazione video all\u2019interno di Gemini, soprattutto per chi punta a usare spesso gli <strong>stili predefiniti<\/strong> e le funzioni come <strong>Ingredients to Video<\/strong>.<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tLimiti per la musica con Lyria 3\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>In parallelo alla parte video, Google chiarisce anche i <strong>limiti di utilizzo<\/strong> per la generazione di <strong>musica<\/strong> basata sul modello <strong>Lyria 3<\/strong>. Anche in questo caso, il numero di <strong>tracce<\/strong> varia a seconda del <strong>piano<\/strong> sottoscritto.<\/p>\n<p>Chi utilizza il servizio in modalit\u00e0 <strong>gratuita<\/strong> pu\u00f2 generare fino a <strong>10 tracce al giorno<\/strong>. Il piano <strong>AI Plus<\/strong> porta il limite a <strong>20 tracce al giorno<\/strong>, raddoppiando di fatto la possibilit\u00e0 di testare diverse idee musicali.<\/p>\n<p>Con il piano <strong>AI Pro<\/strong> il tetto sale a <strong>50 tracce al giorno<\/strong>, mentre il livello <strong>AI Ultra<\/strong> arriva fino a <strong>100 tracce al giorno<\/strong>. Si tratta di numeri che permettono un uso molto intenso della <strong>generazione musicale<\/strong>, soprattutto per chi produce molti <strong>esperimenti<\/strong> o <strong>bozze sonore<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel complesso, tra <strong>Veo 3.1<\/strong> per i video e <strong>Lyria 3<\/strong> per la musica, Google sta disegnando un ecosistema di <strong>creazione multimediale<\/strong> dentro Gemini con regole piuttosto precise su <strong>stili<\/strong>, <strong>strumenti<\/strong> e <strong>limiti giornalieri<\/strong>. Il vero banco di prova sar\u00e0 capire quanto questi paletti riescano a convivere con la voglia di sperimentare che, quando si parla di contenuti generati dall\u2019IA, tende sempre a superare i contatori.<\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" class=\"tw-image lazyload \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/gemini-foto-to-video-orig.gif\" width=\"540\" height=\"540\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                                                                                                         <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/gemini-foto-to-video-orig.gif\" width=\"540\" height=\"540\" alt=\"\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Google sta spingendo sempre di pi\u00f9 sulla creazione di contenuti dentro l\u2019app Gemini, e dopo la generazione di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":368755,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[122458,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":["post-368754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-google-gemini","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116127628458278982","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/368754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=368754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/368754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/368755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=368754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=368754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=368754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}