{"id":369482,"date":"2026-02-25T08:46:13","date_gmt":"2026-02-25T08:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/369482\/"},"modified":"2026-02-25T08:46:13","modified_gmt":"2026-02-25T08:46:13","slug":"la-grande-truffa-sui-motori-degli-aerei-pdf-ritoccati-e-dipendenti-fantasma-cosi-un-dj-ha-venduto-60-mila-pezzi-in-tutto-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/369482\/","title":{"rendered":"La grande truffa sui motori degli aerei: pdf ritoccati e dipendenti fantasma, cos\u00ec un dj ha venduto 60 mila pezzi in tutto il mondo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una sera di met\u00e0 2018, nella sua casa alle porte di Londra, Jose Alejandro Zamora Yrala, sudamericano con un passato da dj, inizia a digitare sul suo iPhone, non senza qualche errore grammaticale in inglese: \u00abQuando modifichi un pdf puoi nascondere che \u00e8 stato cambiato?\u00bb. Da circa tre anni l\u2019uomo gestisce (da solo) Aog Technics Ltd, una societ\u00e0 di compravendita di pezzi di ricambio per aerei, e gli affari non vanno granch\u00e9. Pochi giorni prima di rivolgersi al web, un suo contatto, addetto alla manutenzione di Tap Air Portugal, gli ha inviato 140 pdf di \u00abcertificati di aeronavigabilit\u00e0\u00bb. Sono documenti essenziali perch\u00e9, per ogni singolo pezzo di un jet, ne indicano l\u2019origine, la vita operativa (ispezioni, revisioni) e stabiliscono quindi se sia sicuro utilizzarlo o meno.\u00a0<\/p>\n<p>    Il boom dei guadagni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In pochi secondi Zamora Yrala, oggi 38enne, trova tra i risultati di Google qualche risposta alla sua domanda. Nei mesi successivi su LinkedIn compaiono decine di presunti impiegati di Aog Technics, molti con incarichi manageriali. Sul sito web ufficiale la societ\u00e0 si definisce un \u00abfornitore leader globale di supporto aeronautico\u00bb, con autorizzazioni della Federal Aviation Administration statunitense. Dichiara anche di avere diversi magazzini sparsi nel mondo \u2014 nel Regno Unito, a Francoforte, a Miami, a Singapore \u2014 mostrandosi come un soggetto in grado di inviare rapidamente i pezzi necessari per i velivoli. Dall\u2019anno successivo a quella ricerca, i conti decollano: da un utile di 25.140 euro nel 2019 a 2,5 milioni nei dodici mesi chiusi a febbraio 2020 e 2,7 milioni nel febbraio 2023.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"La grande truffa sui motori degli aerei: pdf ritoccati e dipendenti fantasma, cos\u00ec un dj ha venduto 60 mila pezzi in tutto il mondo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699e2c2c716b3.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699e2c2c716b3.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    L\u2019arresto alla periferia di Londra<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fino a una sera di dicembre 2023, quando la polizia britannica si presenta nella casa di Zamora Yrala, tra le graziose villette di Virginia Water (a ovest di Londra e a pochi chilometri dall\u2019aeroporto di Heathrow), arresta l\u2019ex dj, perquisisce l\u2019abitazione, sequestra computer e telefono. In pochi giorni si scoprono diverse cose. I dipendenti non esistono: le foto dei profili sono state scaricate (rubate) da siti di stock di immagini. Gli unici davvero assunti sono lui, l\u2019allora moglie, l\u2019allora cognato e la tata. E quei documenti cos\u00ec cruciali per la sicurezza dei pezzi di ricambio sono tutti ritoccati. Prima da Zamora Yrala stesso, su pdf gi\u00e0 esistenti. Poi con l\u2019aiuto di un graphic designer che ne crea di nuovi. Nei giorni scorsi l\u2019uomo \u00e8 stato condannato a 4 anni e 8 mesi per frode commerciale.\u00a0<\/p>\n<p>    Cinquanta grandi clienti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal gennaio 2019 al luglio 2023 il dj diventato broker aeronautico, in un mercato iper-regolato e allo stesso tempo a corto di parti di ricambio, in particolare dopo il Covid, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/aziende\/webreportage\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ha venduto circa 60 mila pezzi per i Cfm-56<\/a> (il motore pi\u00f9 venduto e utilizzato al mondo, installato sugli Airbus A320 e sui Boeing 737), con documentazione falsificata a 50 clienti, incassando 6,9 milioni di sterline (poco meno di 8 milioni di euro). Ha costretto diverse compagnie \u2014 grandi e piccole, low cost e tradizionali \u2014 a fermare decine di aerei per rimuovere quei componenti, con danni per 39,3 milioni di sterline, <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/government\/news\/sfo-secures-4-year-prison-sentence-for-aircraft-parts-fraud\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">sostiene il Serious Fraud Office inglese<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"La grande truffa sui motori degli aerei: pdf ritoccati e dipendenti fantasma, cos\u00ec un dj ha venduto 60 mila pezzi in tutto il mondo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699e2b225fcc9.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699e2b225fcc9.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    I danni alle compagnie aeree<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In poco tempo l\u2019uomo riesce a piazzare di tutto: pale di turbina, rondelle e guarnizioni, scrive l\u2019accusa nei documenti depositati. La sola American Airlines, la pi\u00f9 grande compagnia aerea del mondo, si ritrova a sborsare 23 milioni di sterline per interventi extra su 28 motori all\u2019interno dei quali erano stati installati pezzi non approvati, acquistati tramite un fornitore che a sua volta li aveva comprati da Aog. Ma componenti non idonei finiscono anche nei propulsori di Ethiopian Airlines, Delta Air Lines, easyJet, Ryanair, Jet2. Circa 200 motori nel mondo risultano coinvolti, meno dell\u20191% dei 21 mila Cfm-56 in servizio (secondo i dati forniti dalla piattaforma specializzata Cirium), ma tanto basta ad allarmare l\u2019industria aeronautica, che ancora oggi si chiede come tutto questo sia stato possibile.\u00a0<\/p>\n<p>    La scoperta nella primavera 2023<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di quella che \u00e8 diventata una delle pi\u00f9 grandi truffe del settore \u2014 con il rischio potenziale di causare incidenti aerei \u2014 le compagnie iniziano ad accorgersi alla fine della primavera 2023. Installando su un Airbus A320 un ammortizzatore per ridurre le vibrazioni all\u2019interno del motore Cfm-56, i tecnici di Tap notano che il pezzo nuovo \u2014 come da documentazione fornita da Aog \u2014 non pu\u00f2 esserlo davvero: presenta evidenti segni di usura, quindi \u00e8 gi\u00e0 stato utilizzato. La manutenzione del vettore portoghese contatta Zamora Yrala per segnalare l\u2019anomalia. Lui si scusa \u2014 scrive l\u2019accusa \u2014 parla di evidente \u00abconfusione\u00bb e chiede la restituzione del componente cos\u00ec da inviarne uno genuino.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"La grande truffa sui motori degli aerei: pdf ritoccati e dipendenti fantasma, cos\u00ec un dj ha venduto 60 mila pezzi in tutto il mondo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699e2b848f957.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699e2b848f957.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    L\u2019avvio delle ispezioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma in Tap \u2014 dove, spiega al Corriere una fonte, da tempo monitorano un tecnico perch\u00e9 sospettato di condotte irregolari \u2014 rispondono \u00abno\u00bb e il 21 giugno informano Safran, il produttore francese dei motori Cfm insieme agli americani di General Electric. In Safran impiegano poche ore a confermare i sospetti dei portoghesi: i documenti sono falsi, la firma su quei fogli appartiene a un dipendente che in realt\u00e0 non esiste. Il castello costruito attorno ad Aog crolla rapidamente. L\u2019agenzia Bloomberg rivela per prima la notizia. Partono gli avvisi interni ai vettori, vengono avviate le ispezioni. E ogni giorno, per mesi, spuntano ovunque parti con certificati taroccati.\u00a0<\/p>\n<p>    I tecnici mai esistiti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Zamora \u00abutilizzava il computer di casa per alterare certificati autentici, creando falsi documenti di spedizione per far risultare che Aog avesse acquistato i componenti direttamente dai produttori originali di apparecchiature, come il costruttore aeronautico Safran\u00bb, accusa il Serious Fraud Office. E ancora: \u00abI clienti ricevevano e-mail e documenti firmati da una serie di presunti responsabili vendite e responsabili qualit\u00e0, anch\u2019essi fittizi\u00bb. Come un certo Michael Smith, quality assurance manager di Aog, o Johnny Rico, executive sales representative, o Martina Spencer, account manager.<\/p>\n<p>    \u00abCondotta imperdonabile\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La legale di Zamora Yrala ha parlato di sincero pentimento in tribunale. Il giudice della Southern Crown Court di Londra non si \u00e8 lasciato convincere. \u00abLa sua condotta ha comportato una pi\u00f9 o meno completa compromissione di un quadro normativo concepito per tutelare milioni di persone che volano ogni giorno dell\u2019anno \u2014 ha detto in aula \u2014. Quel sistema esiste per una buona ragione. Ci\u00f2 che ha fatto \u00e8 stato, nel migliore dei casi, sconsiderato e del tutto imperdonabile\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"La grande truffa sui motori degli aerei: pdf ritoccati e dipendenti fantasma, cos\u00ec un dj ha venduto 60 mila pezzi in tutto il mondo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699e2ae9b2f47.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699e2ae9b2f47.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Le critiche al sistema<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abConcentrarsi esclusivamente su Aog trascura la responsabilit\u00e0 condivisa degli acquirenti nella catena di fornitura aeronautica, che non hanno eseguito la due diligence di base\u00bb, critica per\u00f2 Addison Schonland, esperto di AirInsight. \u00abQuesti acquirenti, in genere organizzazioni di manutenzione o operatori, avevano accesso ai database dei fornitori e agli avvisi del settore, ma hanno dato priorit\u00e0 al risparmio sui costi rispetto alla verifica\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    I mancati doppi controlli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per Schonland, insomma, tutti questi \u00abavrebbero dovuto segnalare il fornitore come \u201cnuovo e sconosciuto\u201d attraverso controlli di routine sull\u2019elenco della Faa e dell\u2019Agenzia europea per la sicurezza aerea\u00bb. \u00abI protocolli di settore impongono di verificare la storia del fornitore, comprese eventuali approvazioni precedenti e le relative tracce di audit \u2014 passaggi che in questo caso sono stati saltati a favore di alternative pi\u00f9 economiche\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Le contromosse dell\u2019aviazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ecco perch\u00e9, conclude l\u2019esperto, \u00abdiversi destinatari hanno installato questi componenti senza una validazione secondaria delle fonti di approvvigionamento, ampliando lo scandalo ben oltre un singolo venditore\u00bb. Qualcosa \u00e8 cambiato, nel frattempo. I produttori aerospaziali hanno introdotto filtri per impedire l\u2019ingresso di parti non autorizzate nel sistema dei ricambi aeronautici. Hanno creato anche quella che viene chiamata \u00abcoalizione per l\u2019integrit\u00e0 della catena di fornitura\u00bb. Ammesso che basti a fermare altri aspiranti Zamora Yrala.<\/p>\n<p class=\"bck-copyright\" datetime=\"2026-02-25T08:15:05+01:00\">25 febbraio 2026 ( modifica il 25 febbraio 2026 | 08:15)<\/p>\n<p class=\"bck-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una sera di met\u00e0 2018, nella sua casa alle porte di Londra, Jose Alejandro Zamora Yrala, sudamericano con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":369483,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[506,10296,1002,4112,13882,151536,178,763,6208,10419,22140,213726,213730,58936,177,2295,11474,213731,54123,475,665,14191,3857,20682,2781,8076,4864,420,1278,937,2588,5115,2391,2215,63522,4827,13093,17570,724,12584,1595,14699,31492,21473,186643,213732,1251,213733,1570,66086,955,102633,1537,90,89,5122,2947,21295,1309,4628,50184,5262,169295,14332,116824,13758,2466,14521,24308,4400,17972,1918,12654,9006,4428,213734,120680,213735,6502,213736,24166,13287,213737,213738,213739,861,863,2099,13952,213729,27663,213727,179371,213728],"class_list":{"0":"post-369482","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-accusa","9":"tag-acquirenti","10":"tag-aerea","11":"tag-aerei","12":"tag-aeronautica","13":"tag-aeronautico","14":"tag-affari","15":"tag-agenzia","16":"tag-air","17":"tag-airbus","18":"tag-airlines","19":"tag-aog","20":"tag-aog-technics","21":"tag-avvisi","22":"tag-business","23":"tag-cambiato","24":"tag-catena","25":"tag-catena-fornitura","26":"tag-certificati","27":"tag-chiede","28":"tag-clienti","29":"tag-compagnie","30":"tag-componenti","31":"tag-computer","32":"tag-condotta","33":"tag-controlli","34":"tag-corriere","35":"tag-danni","36":"tag-davvero","37":"tag-decine","38":"tag-dipendenti","39":"tag-diverse","40":"tag-diversi","41":"tag-dj","42":"tag-documentazione","43":"tag-documenti","44":"tag-esiste","45":"tag-esperto","46":"tag-euro","47":"tag-falsi","48":"tag-febbraio","49":"tag-fermare","50":"tag-fornitore","51":"tag-fornitura","52":"tag-fraud","53":"tag-fraud-office","54":"tag-grandi","55":"tag-imperdonabile","56":"tag-inglese","57":"tag-installato","58":"tag-interno","59":"tag-ispezioni","60":"tag-it","61":"tag-italia","62":"tag-italy","63":"tag-londra","64":"tag-manager","65":"tag-manutenzione","66":"tag-motore","67":"tag-motori","68":"tag-office","69":"tag-parti","70":"tag-pdf","71":"tag-pezzi","72":"tag-pezzi-ricambio","73":"tag-pezzo","74":"tag-pochi","75":"tag-presenta","76":"tag-presunti","77":"tag-primavera","78":"tag-produttori","79":"tag-quei","80":"tag-rapidamente","81":"tag-responsabili","82":"tag-ricambio","83":"tag-ritoccati","84":"tag-safran","85":"tag-schonland","86":"tag-scrive","87":"tag-scrive-accusa","88":"tag-segnalare","89":"tag-sera","90":"tag-serious","91":"tag-serious-fraud","92":"tag-serious-fraud-office","93":"tag-settore","94":"tag-sicurezza","95":"tag-sistema","96":"tag-sterline","97":"tag-tap","98":"tag-venduto","99":"tag-yrala","100":"tag-zamora","101":"tag-zamora-yrala"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=369482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/369483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=369482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=369482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=369482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}