{"id":369582,"date":"2026-02-25T10:25:09","date_gmt":"2026-02-25T10:25:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/369582\/"},"modified":"2026-02-25T10:25:09","modified_gmt":"2026-02-25T10:25:09","slug":"simone-todorow-per-far-passare-un-matisse-distrussi-una-porta-con-lascia-portero-morandi-in-cina-li-e-famoso-come-caravaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/369582\/","title":{"rendered":"Simone Todorow: \u00abPer far passare un Matisse distrussi una porta con l\u2019ascia. Porter\u00f2 Morandi in Cina, l\u00ec \u00e8 famoso come Caravaggio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessandra Arachi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Simone Todorow, fondatore e ad di Mondo Mostre:  \u00abCon l\u2019arte porto la cultura italiana nei Paesi emergenti\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Simone Todorow,\u00a0 ma davvero ha buttato gi\u00f9 con un piccone la porta delle Scuderie del Quirinale?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abEra un\u2019ascia\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un\u2019ascia d\u2019accordo. Ma perch\u00e9?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abNon avevo alternative.  \u201cLa danza\u201d di Matisse non passava dalla porta. \u00c8 una tela grandissima.  E noi avevamo fretta di riportarla  a Mosca  insieme a tutti \u201cI cento capolavori dell\u2019Ermitage\u201d della mostra che avevamo organizzato alle Scuderie\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Fretta perch\u00e9?\u2019<\/b>\u00a0<br \/>\u00abI capolavori appartenevano alle  collezioni di Schukin e Morozov. Da Parigi gli eredi stavano rivendicando la propriet\u00e0 e i  russi erano terrorizzati di non riuscire ad avere pi\u00f9 indietro i quadri. Abbiamo agito di notte\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chiariamo: per chi non lo conosce<b> Simone Todorow<\/b> non \u00e8 un pericoloso sovversivo. Dal 1999 \u00e8 l\u2019amministratore delegato della pi\u00f9 importante societ\u00e0 che organizza mostre in Italia, Mondo Mostre, fondata insieme al suo socio <b>Tomaso Radaelli. <\/b>L\u2019episodio di cui stiamo parlando risale proprio al 1999, la  loro mostra d\u2019esordio.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Avete agito di notte davanti al palazzo presidenziale: non potevate usare delle gru per tirare fuori la tela?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abI vigili non ce le hanno fatte mettere.   Non eravamo riusciti ad avvisare in tempo e inutilmente alle  quattro del mattino ho cercato il segretario generale del Quirinale. Non potevamo aspettare, ho usato  l\u2019ascia della sicurezza contro gli incendi. E ho rotto tutto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Alla fine?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abAlla fine succede che  a Mosca eravamo da capo a dodici. L\u00ec all\u2019aeroporto le gru non ce le avevano proprio,  non si sapeva come scaricare i quadri e il comandante del nostro 747 dell\u2019Alitalia  aveva fretta di tornare in Italia, doveva caricare le Ferrari a Malpensa per portarle al Gran Premio di Montreal\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E allora?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abLa polizia russa ha circondato l\u2019areo tipo Sigonella, la paura era che ripartisse con i loro capolavori ancora dentro\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un\u2019odissea.\u00a0<\/b><br \/>\u00abE non \u00e8 tutto, c\u2019\u00e8 anche la storia della mia carta di credito personale che ho dovuto usare per pagare il carburante dell\u2019aereo russo che rientrava a San Pietroburgo. Ero davanti al Papa, in quel momento. E i soldi nella carta di credito non li avevo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Finito?\u00a0<\/b><br \/>\u00abC\u2019\u00e8 ancora la mia scatoletta di Beluga, omaggio di Piotrovskij, il direttore dell\u2019Ermitage. La considerai un  trofeo, dopo tutto questo. In meno di 6   mesi la mostra aveva realizzato oltre 600 mila visitatori\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Avevate puntato in alto, l\u2019Ermitage \u00e8 il museo che nel mondo conserva in assoluto pi\u00f9 capolavori. Dopo questa le mostre dopo sono state tutte in discesa?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abDiciamo che \u00e8 stata un\u2019esperienza formativa\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 ha deciso di fare questo lavoro?  \u00c8 uno storico dell\u2019arte?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abSono laureato in Scienze politiche all\u2019Alfieri di Firenze\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa c\u2019entra Scienze Politiche?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abIl mio sogno era fare il funzionario parlamentare\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Certo. Ma magari non era meglio il deputato o il senatore?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abNo, proprio il funzionario. Volevo costruire. I politici stabiliscono la direzione, ma poi si devono  creare leggi e provvedimenti. Avevo undici anni quando ho deciso che volevo fare il funzionario\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E a  che et\u00e0 ha cambiato idea?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abPoco prima dei trenta\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha incontrato l\u2019arte?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abHo incontrato Leonardo Mondadori. L\u2019arte l\u2019avevo gi\u00e0 respirata in casa. Mia mamma era Maria Fossi una storica dell\u2019arte diventata famosa per  il suo lavoro per i bambini. Lei ha creato la sezione didattica degli Uffizi, la prima nei musei italiani\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dunque \u00e8 stata lei a spingerla?\u00a0<\/b><br \/>\u00abNo. Coerente con i miei desideri subito dopo la laurea sono andato a lavorare alla Fondazione Spadolini. Leonardo Mondadori \u00e8 arrivato poco dopo, nel 1997. Me lo present\u00f2 Giorgiana Corsini alla Biennale della moda a Firenze, la mia citt\u00e0 \u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un colpo di fulmine?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abLeonardo era un visionario, una mosca bianca dentro al suo gruppo. Fu lui a suggerirci di fondare MondoMostre.  Quello si fu il suo fulmine che ha illuminato le nostre vite\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 lo definisce un visionario?\u00a0<\/b><br \/>\u00abTrent\u2019anni fa in Italia era molto difficile organizzare grandi mostre. Richiedevano una gestione a lungo termine e non si era ancora preparati.  Bisognava partire con quattro o cinque anni di anticipo ed era un salto nel buio. La mostra poteva andare bene, ma anche male. Si doveva lavorare su una campagna prestiti che non garantiva sempre di trovare le opere giuste\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Voi invece nel buio avete saltato.<\/b>\u00a0<br \/>\u00abTante volte\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ne racconti un\u2019altra.\u00a0<\/b><br \/>\u00abLa mostra di Caravaggio della collezione Giustiniani\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Fu difficile da organizzare?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abLa scommessa era organizzarla dentro Palazzo Giustiniani\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il Palazzo dove ci sono gli uffici dei senatori a vita.<\/b>\u00a0<br \/>\u00abEsattamente\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che anno era?\u00a0<\/b><br \/>\u00abI primi mesi del 2001\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quindi parliamo degli uffici di Giulio Andreotti, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Giovanni Leone&#8230;<\/b>\u00a0<br \/>\u00ab&#8230; Gi\u00e0, per avere il loro permesso bisognava contattare  il segretario generale del Senato, come mi spieg\u00f2 Claudio Strinati, l\u2019ideatore della mostra. Gli risposi che non c\u2019erano problemi, avrei provveduto immediatamente\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I problemi ci furono&#8230;\u00a0<\/b><br \/>\u00abDamiano Nocilla, il segretario, non rispondeva a nessuno dei miei messaggi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E lei ha preso un\u2019ascia e ha buttato gi\u00f9 la porta del suo ufficio&#8230;  (ride).  Invece come and\u00f2?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abPresi informazioni dai giornali e scoprii che il segretario generale sarebbe andato con il presidente del Senato a un\u2019inaugurazione al Salone dei Cinquecento a Firenze. L\u2019ho aspettato davanti al binario della Stazione Termini\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il segretario capitol\u00f2?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abFu molto cortese. Disse s\u00ec al nostro progetto. E il primo piano di Palazzo Giustiniani fu messo a disposizione per il nostro Caravaggio\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sono state tutte cos\u00ec rocambolesche le organizzazioni delle sue mostre?<\/b>  \u00abSempre piuttosto faticose e complicate, ma non cos\u00ec avventurose. Organizzare una mostra seria richiede tempo e tanto impegno\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando \u00e8 che una mostra si pu\u00f2 definire seria?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abCi deve essere un progetto scientifico e di alto livello con cinquanta\/sessanta quadri significativi dell\u2019autore e il contesto, gli autori collaterali. Poi ovviamente dipende. Se parliamo di Veermer che di quadri ne ha dipinti trentasei in tutto,  averne diciotto \u00e8 vincere alla lotteria\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quante mostre avete organizzato in tutto?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abPi\u00f9 di duecento, fino ad oggi. Adesso abbiamo appena concluso una bellissima operazione negli Stati Uniti su tutti i capolavori dell\u2019arte giapponese e stiamo preparando un\u2019altra grande operazione su Pompei. Poi di nuovo in Cina\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per fare cosa?\u00a0<\/b><br \/>\u00abUn\u2019operazione su Morandi, l\u00ec \u00e8 famoso quanto Caravaggio. In Cina hanno addirittura un colore \u201cblu Morandi\u201d, una tonalit\u00e0 di celeste\u00bb.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 dice in Cina \u00abdi nuovo\u00bb?\u00a0<\/b><br \/>\u00abNe abbiamo organizzate diverse l\u00ec. Sono stretti i rapporti con la Cina. Una volta volevamo portare in Italia l\u2019esercito di terracotta di Xi\u2019an. Era il 2008\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un\u2019operazione mica da poco.<\/b>\u00a0<br \/>\u00abC\u2019era lo schieramento dei due governi  ai massimi livelli. Noi ci recammo a Xi\u2019an. Io rischiai di far saltare tutto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oddio. Che \u00e8 successo?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abIl presidente della provincia port\u00f2 tutta la delegazione in terrazza. Si vedeva un cielo incredibilmente bello, tutto rosso. Lo scambiai per un tramonto, anche se l\u2019ora era presto pensai che fosse perch\u00e9 eravamo dall\u2019altra parte dell\u2019equatore. Feci i complimenti al presidente. Lui divent\u00f2 scuro in volto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non era il tramonto&#8230;\u00a0<\/b><br \/>\u00abEra smog. Pensava lo stessi prendendo in giro\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma anche quell\u2019operazione and\u00f2 in porto.\u00a0<\/b><br \/>\u00abGrazie ad una grande operazione diplomatica\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cos\u2019\u00e8 che oggi le appare una sfida?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abRiportare a Firenze una vera grande mostra su Michelangelo, sul modello di quelle Medicee. Ahim\u00e8 i prestiti sono difficilissimi da avere, sparsi per il mondo, alcune opere sono ritenute inamovibili. Quasi impossibile poi convincere la Casa reale inglese. La nostra sfida  per\u00f2 non \u00e8 soltanto organizzare una mostra\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quale invece?\u00a0<\/b><br \/>\u00abPortare con MondoMostre la cultura italiana nei paesi emergenti. In Africa, prima di tutto. Nel sud est asiatico, in Vietnam. Anche in India\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-24T21:03:10+01:00\">25 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessandra Arachi Simone Todorow, fondatore e ad di Mondo Mostre: \u00abCon l\u2019arte porto la cultura italiana nei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":369583,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[25627,213804,4197,2537,131847,2940,11180,1615,1613,1614,1611,1610,23920,69552,17208,28838,75908,55074,1659,9051,23285,6969,356,6692,1644,21987,213805,3059,1612,6927,213806,2597,25383,203,213802,5480,213807,2097,2266,3087,18486,5969,3736,213803,8551,11056,204,1537,90,4945,213808,213809,89,3776,6775,213810,1914,213811,213812,74531,13393,213813,20819,382,632,1617,4476,811,731,33425,213814,42160,857,213815,330,213816,37177,4396,98,3492,2755,135,7298,3277,2851,14641,8863,62490,213817,213818,6366,2419,77260,3461,8206,213800,14645,213801],"class_list":{"0":"post-369582","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-agito","9":"tag-agito-notte","10":"tag-alto","11":"tag-altra","12":"tag-an","13":"tag-andato","14":"tag-ando","15":"tag-arte","16":"tag-arte-e-design","17":"tag-arteedesign","18":"tag-arts","19":"tag-arts-and-design","20":"tag-ascia","21":"tag-bisognava","22":"tag-buio","23":"tag-buttato","24":"tag-buttato-giu","25":"tag-capolavori","26":"tag-caravaggio","27":"tag-carta","28":"tag-carta-credito","29":"tag-ce","30":"tag-cina","31":"tag-credito","32":"tag-cultura","33":"tag-cultura-italiana","34":"tag-cultura-italiana-paesi","35":"tag-deciso","36":"tag-design","37":"tag-difficile","38":"tag-difficile-organizzare","39":"tag-doveva","40":"tag-emergenti","41":"tag-entertainment","42":"tag-ermitage","43":"tag-famoso","44":"tag-famoso-caravaggio","45":"tag-far","46":"tag-firenze","47":"tag-fretta","48":"tag-fulmine","49":"tag-funzionario","50":"tag-giu","51":"tag-giustiniani","52":"tag-gru","53":"tag-incontrato","54":"tag-intrattenimento","55":"tag-it","56":"tag-italia","57":"tag-italiana","58":"tag-italiana-paesi","59":"tag-italiana-paesi-emergenti","60":"tag-italy","61":"tag-lavorare","62":"tag-leonardo","63":"tag-leonardo-mondadori","64":"tag-li","65":"tag-li-famoso","66":"tag-li-famoso-caravaggio","67":"tag-matisse","68":"tag-mondadori","69":"tag-mondomostre","70":"tag-morandi","71":"tag-mosca","72":"tag-mostra","73":"tag-mostre","74":"tag-notte","75":"tag-operazione","76":"tag-opere","77":"tag-organizzare","78":"tag-organizzare-mostra","79":"tag-organizzato","80":"tag-paesi","81":"tag-paesi-emergenti","82":"tag-palazzo","83":"tag-palazzo-giustiniani","84":"tag-parliamo","85":"tag-politiche","86":"tag-porta","87":"tag-portare","88":"tag-porto","89":"tag-presidente","90":"tag-prestiti","91":"tag-problemi","92":"tag-progetto","93":"tag-quadri","94":"tag-quirinale","95":"tag-scienze","96":"tag-scienze-politiche","97":"tag-scuderie","98":"tag-segretario","99":"tag-senato","100":"tag-seria","101":"tag-sfida","102":"tag-simone","103":"tag-simone-todorow","104":"tag-tela","105":"tag-todorow"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=369582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/369583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=369582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=369582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=369582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}