{"id":369602,"date":"2026-02-25T10:37:13","date_gmt":"2026-02-25T10:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/369602\/"},"modified":"2026-02-25T10:37:13","modified_gmt":"2026-02-25T10:37:13","slug":"per-il-giudice-e-infortunio-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/369602\/","title":{"rendered":"per il giudice \u00e8 infortunio sul lavoro"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/padova-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PADOVA<\/a>\u00a0<\/strong>&#8211; Una sentenza che sa di storico per una dipendente dell\u2019Universit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/padova\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Padova<\/a> che si era infortunata mentre era a casa a lavorare da remoto. A distanza di quasi quattro anni la dipendente del Bo si vede riconosciuto l\u2019indennizzo per infortunio sul lavoro, che prima era stato qualificato dall\u2019Inal come \u201cinfortunio domestico\u201d. La sentenza fa luce su una pratica sempre pi\u00f9 in uso, quella del &#8220;lavoro da casa&#8221;, che rischia per\u00f2 di non veder riconosciute tutte le tutele e i diritti del lavoro in ufficio. Specie quando di mezzo ci sono gli infortuni sul lavoro.\u00a0<\/p>\n<p>IL FATTO <\/p>\n<p>Era il tempo del Covid, delle restrizioni e delle zone rosse, ma anche delle aziende chiuse e della corsa allo \u201c<strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/smart-working\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">smart working<\/a><\/strong>\u201d. Ad aprile 2022 la dipendente dell\u2019area amministrativa lavora per la sede centrale dell\u2019Universit\u00e0 si ritrova a casa come tanti altri colleghi. Durante una riunione davanti al computer la lavoratrice, sindacalizzata FGU Gilda Unipd, si deve alzare per prendere alcuni fogli che le erano caduti. Per riprenderli mette male il piede, inciampa e si causa una doppia frattura alla caviglia destra. La donna chiama subito un\u2019ambulanza e in ospedale deve sostenere un intervento chirurgico e un ricovero ospedaliero. Alla fine, il referto medico le indica 137 giorni di inabilit\u00e0 al lavoro. L\u2019Inail, che ha inizialmente riconosciuto l\u2019infortunio come indennizzabile, dopo poche settimane fa marcia indietro ed esclude la natura di infortunio sul lavoro etichettandolo invece come &#8220;infortunio domestico&#8221;.<\/p>\n<p>La lavoratrice \u00e8 stata cos\u00ec costretta a ricorrere alle coperture assistenziali di Inps. Ci\u00f2 ha comportato non solo il pagamento di ogni prestazione medica a carico della lavoratrice, ma altres\u00ec l\u2019impossibilit\u00e0 di vedersi risarcire il danno postumo. Nemmeno il ricorso interno ha mutato la situazione: Inail ha ribadito l\u2019esclusione della natura di infortunio sul lavoro, negando ogni copertura. A questo punto \u00e8 sceso in campo il sindacato FGU Gilda Unipd, che ha messo a disposizione della lavoratrice l\u2019assistenza dei propri avvocati, i quali hanno presentato ricorso al Tribunale di Padova, sezione Lavoro. Solo dopo il ricorso l\u2019Inail ha contattato la donna per sottoporla a visita collegiale, ma non ha voluto comunque riconoscere il rimborso delle spese mediche e di giudizio sostenute dalla iscritta al sindacato.\u00a0<\/p>\n<p>Ma gli avvocati del sindacato non si sono arresi e l\u20198 maggio 2025 il Tribunale di Padova, nel dichiarare \u00abcessata la materia del contendere in ordine alla natura di infortunio sul lavoro occorso e sulle entit\u00e0 postume\u00bb, ha accolto le richieste della lavoratrice, che \u00e8 riuscita quindi a recuperare ogni spesa sostenuta. Il sindacato ha cos\u00ec ottenuto per la propria iscritta 1.300 euro di rimborso spese, oltre a un indennizzo mensile per l\u2019inagibilit\u00e0 al lavoro causata dalla doppia frattura.<\/p>\n<p>IL COMMENTO <\/p>\n<p>\u00abUn grande successo per la nostra lavoratrice, per il nostro sindacato, per i nostri avvocati, e una nuova battaglia vinta per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori \u2013 commenta il segretario FGU Gilda Unams all&#8217; Universit\u00e0 di Padova, Andrea Berto \u2013 Sentenze di queste tipo se ne contano pochissime nel nostro paese, ma \u00e8 fondamentale riconoscere che nonostante l\u2019attivit\u00e0 lavorativa si svolga nella propria abitazione deve essere regolamentata secondo le materie di sicurezza sul lavoro e di indennizzo in caso di infortunio. Le leggi ci sono, ma la normativa \u00e8 sintetica e l\u2019Inail tende ad equiparare l\u2019infortunio durante lo smart working a infortunio domestico. Invitiamo i colleghi che incorrano in situazioni del genere a contattarci per far valere le proprie e giuste ragioni\u00bb.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PADOVA\u00a0&#8211; Una sentenza che sa di storico per una dipendente dell\u2019Universit\u00e0 di Padova che si era infortunata mentre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":369603,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[9409,14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,9839,59128,13,243,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-369602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-bo","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-padova","tag-smart-working","tag-titoli","tag-ultima-ora","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116130837016837867","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=369602"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369602\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/369603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=369602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=369602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=369602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}