{"id":369983,"date":"2026-02-25T15:58:13","date_gmt":"2026-02-25T15:58:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/369983\/"},"modified":"2026-02-25T15:58:13","modified_gmt":"2026-02-25T15:58:13","slug":"la-ferrari-che-non-si-puo-guidare-e-stata-venduta-a-25-milioni-di-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/369983\/","title":{"rendered":"La Ferrari che non si pu\u00f2 guidare \u00e8 stata venduta a 2,5 milioni di dollari"},"content":{"rendered":"<p>Una Ferrari unica \u00e8 appena stata battuta all\u2019asta, eppure l\u2019acquirente non potr\u00e0 mai guidare questa vettura su strada pubblica. Questo perch\u00e9 <strong>LaFerrari<\/strong> in questione non \u00e8 una semplice vettura uscita dalla catena di produzione Ferrari, bens\u00ec un prototipo usato per affinare le tecnologie e la dinamica della vettura nelle sue fasi sperimentali. Insomma un muletto, come viene comunemente definito, il che lo rende un\u2019esemplare unico che le \u00e8 valso la quotazione di ben <strong>2,5 milioni <\/strong>di dollari.\n<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non pu\u00f2 essere guidata<\/p>\n<p>Un esemplare che racconta il dietro le quinte di una delle icone pi\u00f9 importanti degli ultimi tempi. Quando Ferrari decide di dare vita a un nuovo modello, sono diversi i <strong>prototipi<\/strong> utilizzati per affinare le tecnologie, in particolare quando si utilizzano <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-elettriche\/video\/ferrari-luce-emozioni-guida-design\/316060\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">grandi novit\u00e0<\/a> come il sistema ibrido de LaFerrari.<\/p>\n<p>Solitamente queste vetture rimangono all\u2019interno dell\u2019azienda per successivi studi oppure vengono distrutte. In alcuni casi, per\u00f2, Ferrari decide di fare un\u2019<strong>eccezione<\/strong>. Ed \u00e8 proprio ci\u00f2 che \u00e8 accaduto con questo telaio di sviluppo. Una volta finalizzate le specifiche definitive del modello e avviata la produzione di serie, il prototipo non era pi\u00f9 necessario per il programma. Cos\u00ec, un numero selezionato di esemplari \u00e8 stato ceduto privatamente a <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/auto-achille-lauro\/317670\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clienti fidelizzati<\/a>, con una clausola ben precisa: si tratta di veicoli non omologati, impossibili da immatricolare per l\u2019uso su strada.<\/p>\n<p>Questa vettura, acquistata nel 2022 e ora passata di mano tramite asta pubblica, \u00e8 una delle pochissime autorizzate a lasciare i cancelli di Maranello. Ma resta, a tutti gli effetti, un\u2019auto \u201cvietata\u201d: non pu\u00f2 circolare legalmente, non pu\u00f2 essere registrata, non pu\u00f2 essere guidata su strade aperte al traffico. \u00c8 un pezzo da collezione puro, destinato a un garage climatizzato o, al massimo, a eventi privati in contesti chiusi.<\/p>\n<p>Eppure, proprio questo limite ne accresce il <strong>fascino<\/strong>. \u00c8 un oggetto che racconta il dietro le quinte dello sviluppo di una delle Ferrari pi\u00f9 avanzate di sempre.<\/p>\n<p>Simile ma non uguale<\/p>\n<p>A prima vista potrebbe sembrare una <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/ferrari-laferrari-guasto-batteria-riparazione\/292543\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LaFerrari<\/a> come tutte le altre. Le linee sono quelle scolpite dal <strong>Centro Stile Ferrari<\/strong>, il telaio in fibra di carbonio richiama strettamente la versione definitiva e l\u2019impostazione generale \u00e8 molto vicina al modello di produzione.<\/p>\n<p>Ma osservandola con attenzione emergono <strong>differenze significative<\/strong>. Questo prototipo era destinato ai test su strada nelle fasi finali dello sviluppo, ancora con leggere camuffature per evitare di svelare in anticipo i dettagli della vettura che sarebbe stata presentata ufficialmente al Salone di Ginevra.<\/p>\n<p>La differenza pi\u00f9 importante riguarda la meccanica. Se la LaFerrari di serie abbina il V12 aspirato al sistema ibrido HY-KERS, questo esemplare monta un motore F140 FD-12 da 6.262 cm\u00b3 aspirato naturalmente, privo della <strong>componente elettrica<\/strong>. Una configurazione particolare, utilizzata per specifiche fasi di sviluppo, che rende questo telaio ancora pi\u00f9 unico.<\/p>\n<p>Anche l\u2019abitacolo tradisce la sua natura sperimentale: il volante presenta una forma differente rispetto a quello definitivo e nel vano piedi del passeggero trovano posto apparecchiature elettriche non di produzione, strumenti e cablaggi che raccontano la fase di messa a punto. Non \u00e8 un interno rifinito per un cliente finale, ma uno spazio funzionale, pensato per ingegneri e collaudatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una Ferrari unica \u00e8 appena stata battuta all\u2019asta, eppure l\u2019acquirente non potr\u00e0 mai guidare questa vettura su strada&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":369984,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[2765,52949,368,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":["post-369983","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-auto","tag-concept-car","tag-ferrari","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116132099173336325","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=369983"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369983\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/369984"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=369983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=369983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=369983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}