{"id":370723,"date":"2026-02-26T03:27:17","date_gmt":"2026-02-26T03:27:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/370723\/"},"modified":"2026-02-26T03:27:17","modified_gmt":"2026-02-26T03:27:17","slug":"rid-rivista-italiana-difesa-shownews-40","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/370723\/","title":{"rendered":"RID &#8211; Rivista Italiana Difesa &#8211; shownews"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" lang=\"zxx\">Il 2025 e l\u2019avvio del 2026 hanno certificato il<strong> progresso compiuto dall\u2019Ucraina nella produzione di sistemi d\u2019attacco a lungo raggio.<\/strong><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" lang=\"zxx\">Questa metamorfosi rappresenta non solo un\u2019evoluzione tecnologica ma, probabilmente, la potenziale nascita di tendenze che potrebbero riscrive le regole della guerra convenzionale moderna.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" lang=\"zxx\">Mentre <strong>nei primi anni del conflitto<\/strong> su larga scala, iniziato nel febbraio 2022, la capacit\u00e0 di <strong>Kiev<\/strong> di proiettare forza oltre le linee del fronte <strong>dipendeva interamente<\/strong> dalla volont\u00e0 politica delle capitali occidentali e <strong>dalle loro forniture di armamenti avanzati, come lo SCALP\/STORM SHADOW o l\u2019ATACMS<\/strong>, la situazione alla fine del 2025 presenta uno scenario diverso.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" lang=\"zxx\"><strong>L\u2019industria della difesa ucraina<\/strong>, attraverso un processo accelerato di innovazione sotto pressione bellica, ha sviluppato, testato operativamente e messo in <strong>produzione seriale un ecosistema diversificato di sistemi d\u2019arma<\/strong> capaci di colpire obiettivi a distanze che variano da 150 km fino ai circa 3.000 km dichiarati, creando una capacit\u00e0 strategica che conferisce a Kiev <strong>maggiore autonomia<\/strong> rispetto alle esitazioni e ai calcoli politici dei suoi alleati occidentali. Questa analisi tecnica si concentrer\u00e0 esclusivamente sui <strong>sistemi di produzione indigena,<\/strong> escludendo deliberatamente le piattaforme di importazione occidentale proprio per evidenziare con chiarezza la maturit\u00e0 industriale e tecnica raggiunta dall\u2019apparato <strong>militare-industriale ucraino<\/strong>. <\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" lang=\"zxx\">La <strong>categorizzazione<\/strong> adottata seguir\u00e0 la metodologia proposta dall\u2019analista Fabian Hoffmann in un suo studio comprensivo pubblicato sul proprio blog Missile Matters alla fine del 2025. A differenza di molte classificazioni privilegianti gittate e raggi d\u2019azione, Hoffmann utilizza 3 macro-categorie basate esclusivamente <strong>sul carico utile trasportabile<\/strong>, per dividere gli effettori in:<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" lang=\"zxx\">&#8211; <strong>pesanti<\/strong>, definiti come sistemi con <strong>testate superiori ai 200 kg<\/strong>;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" lang=\"zxx\">&#8211; <strong>medi<\/strong>, che trasportano tra i <strong>100 e i 200 kg<\/strong>;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" lang=\"zxx\">&#8211; <strong>leggeri<\/strong>, con carico utile <strong>inferiore ai 100 kg.<\/strong><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" lang=\"zxx\">Adottiamo volentieri questa distinzione poich\u00e9 \u00e8 la massa della testata a determinare in modo diretto il tipo di obiettivi che possono essere credibilmente minacciati e il livello di danno strutturale infliggibile in un singolo attacco. Un effettore pesante pu\u00f2 distruggere un ponte ferroviario o penetrare un bunker di comando interrato, mentre un effettore leggero \u00e8 ottimizzato per colpire infrastrutture vulnerabili come taluni elementi della raffinazione o dello stoccaggio petrolifero o sottostazioni elettriche, causando danni economici cumulativi attraverso attacchi ripetuti.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p lang=\"zxx\"><strong>L&#8217;articolo completo, con tutti i dettagli sulle capacit\u00e0 stand-off a lungo raggio ucraine e i sistemi prodotti da Kiev, \u00e8 pubblicato su RID 3\/26, disponibile online e in edicola!<\/strong><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 2025 e l\u2019avvio del 2026 hanno certificato il progresso compiuto dall\u2019Ucraina nella produzione di sistemi d\u2019attacco a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":370724,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,214502,4467,3576,400,214501,10476,166,7,15,171,214500,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-370723","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-deep-battle","12":"tag-droni","13":"tag-guerra-ucraina","14":"tag-kiev","15":"tag-lungo-raggio","16":"tag-missili","17":"tag-mondo","18":"tag-news","19":"tag-notizie","20":"tag-russia","21":"tag-stand-off","22":"tag-ucraina","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-mondo","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedimondo","27":"tag-world","28":"tag-world-news","29":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116134808494070219","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/370723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=370723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/370723\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/370724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=370723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=370723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=370723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}