{"id":37074,"date":"2025-08-09T08:50:09","date_gmt":"2025-08-09T08:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37074\/"},"modified":"2025-08-09T08:50:09","modified_gmt":"2025-08-09T08:50:09","slug":"gatti-paracadutati-dal-cielo-la-strana-operazione-cat-drop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37074\/","title":{"rendered":"Gatti paracadutati dal cielo: la strana operazione &#8220;Cat Drop&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una strana<strong> operazione militare <\/strong>lanciata dai cieli del Sarawak, uno stato malese che sorge sull&#8217;isola del Borneo, che appartiene in parte alla storia e in parte alla &#8220;leggenda&#8221;. Condotta dalla Royal Air Force britannica, e classificata con il nome in codice di &#8220;Operazione Cat Drop&#8221;, per gli abitanti di Bario \u00e8 pi\u00f9 semplicemente ricordato come il <strong>giorno in cui paracadutarono i gatti sul Borneo<\/strong>.<\/p>\n<p>Di missioni strane ne abbiamo raccontate tante, e anche di gatti. Abbiamo raccontato dei <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cultura\/i-gatti-guerra-marina-sua-maest-1968277.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gatti della Marina<\/a> che hanno preso parte a molte battaglie, e in certi fortunati casi sono sopravvissuti uno o pi\u00f9 affondamenti, talvolta passando addirittura al &#8220;nemico&#8221;, e degli sfortunati gatti della <strong>Cia<\/strong>, impiegati come sistema di intercettazione ambientale, per permettere allo spionaggio americano di ascoltare conversazioni sensibili, e anche della <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/storia\/f-licette-storia-gatta-nello-spazio-2494698.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prima gatta spaziale<\/a>, ma non avevamo mai parlato di gatti lanciati con il paracadute nel bel mezzo della giungla per portare a termine<strong> una missione delicata <\/strong>quanto essenziale.<\/p>\n<p>Era il 13 marzo del 1960 quando sui cieli di Bario, <strong>remoto villaggio<\/strong> del Borneo, alcuni Blackburn B-101 Beverley, aerei militari progettati per trasportare paracadutisti o materiali attraverso dei grandi portelloni posteriori, sganciarono, insieme ai rifornimenti una raggruppamento di<strong> 20 gatti<\/strong> reclutati &#8220;per combattere i topi che minacciavano i raccolti&#8221;. Purtroppo, la colonia felina locale era stata letteralmente sterminata dall&#8217;uso improprio di insetticidi di cui erano state irrorate le coltivazioni per<strong> uccidere le zanzare<\/strong> che diffondevano la <strong>malaria<\/strong>. Ragione per cui i topi, in totale assenza di gatti, avevano prosperato mettendo ancora una volta in pericolo la popolazione.<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec che uno squadron della Royal Air Force, che in quel settore era abituata a condurre missioni di bombardamento, supporto o ricognizione, e lanciare essenzialmente <strong>commandos <\/strong>da inquadrare nella <strong>Ferret Force, <\/strong>in cui erano stati riuniti gli ex-Chindit, i Gurkha e i membri dello Special Air Service inviati a coordinare e combattere le operazione di antiguerriglia contro gli indipendentisti fomentati dal marxismo, si ritrovarono a sganciare &#8220;quattro cartoni&#8221; dove erano stati stipati i temerari felini.<\/p>\n<p>Ci sono <a href=\"https:\/\/biblioasia.nlb.gov.sg\/history\/2024\/4\/cats-rats-parachute-malaya\/\" data-datalayer-click-event-target=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pochi resoconti<\/a> di quella che viene definita come una <strong>strana<\/strong> ma<strong> efficace missione<\/strong>. I gatti furono comunque trasportati in aereo da Singapore e consegnati in casse lanciate con il paracadute nell&#8217;ambito di quello che era considerato un &#8220;programma pi\u00f9 ampio di fornitura di gatti per combattere un&#8217;infestazione&#8221;. Secondo alcuni resoconti dell&#8217;epoca, in seguito al singolare volo di rifornimento il comando operazioni ricevette da Bario un <strong>messaggio<\/strong> che riportava: &#8220;Molti ringraziamenti alla RAF e a tutti i responsabili dell&#8217;organizzazione del lancio aereo; anche ai donatori di gatti e ai cestai per gatti&#8221;, rassicurando: &#8220;Tutti i gatti sono sani e salvi e molto apprezzati.&#8221;<\/p>\n<p>Obiettivo di <strong>Cat Drop<\/strong>, infatti, era proprio quello di &#8220;tenere sotto controllo la proliferazione dei topi per contribuire a riequilibrare l&#8217;ecosistema&#8221;. Un compito che solo un gruppo di gatti lanciati con il paracadute poteva portare a termine, sebbene assieme a loro vennero lanciati anche altri tipi animali per &#8220;aiutare a gestire i parassiti&#8221; e fornire &#8220;supporto pratico&#8221; agli specialisti nella guerra ai topi.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, mentre <strong>Air America<\/strong> lanciava segretamente &#8220;<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cultura\/air-america-quando-cia-volava-segretamente-laos-e-cambogia-2012152.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">maiali con il paracadute<\/a>&#8221; nel Laos e nella Cambogia, dove gli americani, per analoghe ragioni conducevano operazioni ombra in una guerra segreta, sulla Malesia gatti dondolavano attaccati ai paracadute per risolvere i <strong>problemi causati dall&#8217;uomo<\/strong> con i suoi pesticidi, alla luce del giorno.\n<\/p>\n<p> Dimostrando come &#8220;biodiversit\u00e0 e cooperazione tra specie&#8221; potessero ancora offrire &#8220;soluzioni concrete alle crisi ecologiche&#8221;. E ricordando i danni causati dall&#8217;impiego massivo e sconsiderato di pesticidi come diclorodifeniltricloroetano, pi\u00f9 noto come DDT.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 una strana operazione militare lanciata dai cieli del Sarawak, uno stato malese che sorge sull&#8217;isola del Borneo,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37075,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,34295,177,12806,1537,90,89,34294,34293],"class_list":{"0":"post-37074","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-borneo","10":"tag-business","11":"tag-gatti","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-paracadute","16":"tag-royal-air-force"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37074\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}