{"id":371033,"date":"2026-02-26T09:30:14","date_gmt":"2026-02-26T09:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/371033\/"},"modified":"2026-02-26T09:30:14","modified_gmt":"2026-02-26T09:30:14","slug":"rider-fanno-60-km-al-giorno-e-ce-chi-non-stacca-mai-in-40-mila-sulle-strade-piu-del-50-e-immigrato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/371033\/","title":{"rendered":"Rider, fanno 60 km al giorno e c\u2019\u00e8 chi non stacca mai. In 40 mila sulle strade: pi\u00f9 del 50% \u00e8 immigrato"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Diana Cavalcoli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Per molti \u00e8 la fonte di reddito principale: si corre per 12 ore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Li chiamano \u00ab<a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_febbraio_26\/deliveroo-racconto-rider-surgelati-a0a407cc-07ac-414d-8d54-21ef1cf15xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gli schiavi del pedale<\/a>\u00bb. Una definizione cruda che racconta un modello di lavoro<b> tornato al centro del dibattito pubblico negli ultimi mesi<\/b>, con i rider e le loro biciclette diventati simbolo del precariato nell\u2019era dell\u2019algoritmo. <b>Ma chi sono e quanti sono i ciclofattorini in Italia?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per rispondere a queste domande ci viene in soccorso  <b>l\u2019ultimo report Inapp<\/b>, che stima in circa 30 mila i rider attivi nel nostro Paese. Secondo la Procura di Milano, tuttavia, il numero reale sarebbe superiore:  circa 40 mila. Nella maggior parte dei casi si tratta di lavoratori stranieri e migranti, impiegati dalle tre principali piattaforme di delivery presenti nel Paese: Glovo e Deliveroo \u2014 <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_febbraio_25\/milano-controllo-giudiziario-per-deliveroo-il-pm-sfrutta-i-rider-con-l-algoritmo-come-glovo-queste-retribuzioni-non-garantiscono-b545e7ff-ee0a-4066-af5f-a3725d1c0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">entrambe coinvolte nelle inchieste della Procura <\/a>\u2014 e Just Eat.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A raccontare chi sono i rider \u00e8 per\u00f2<b> l\u2019indagine di Nidil Cgil <\/b>in cui si legge che  il 91,7% \u00e8 uomo con un\u2019et\u00e0  compresa tra i 21 e i 39 anni (63,4%). Tra gli stranieri prevale <b>la nazionalit\u00e0 pakistana<\/b>, che da sola rappresenta il 25,1% del totale, seguita  da lavoratori provenienti da Afghanistan, Bangladesh, India  e Iran. Un dato che evidenzia una forte concentrazione di provenienze <b>dall\u2019Asia meridionale e dal Medio Oriente<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lavoratori che oggi vengono inquadrati dalle piattaforme<b> o come dipendenti o come autonomi.<\/b> Con differenze marcate tra le diverse piattaforme.  Dal 2022 Just Eat ha adottato un modello unico, inquadrando i ciclofattorini come lavoratori dipendenti: una paga oraria media di circa 9 euro e l\u2019applicazione del contratto della logistica, che garantisce tutele come ferie, maternit\u00e0 e Tfr. La maggioranza dei rider, per\u00f2, continua a essere classificata come lavoratore autonomo, con compensi legati al numero di consegne effettuate. <b>Secondo Nidil Cgil, il 56,3% dichiara di guadagnare tra i 2 e i 4 euro lordi a consegna<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 su questo terreno che si concentrano le contestazioni della Procura di Milano, che riguardano <b>sia i livelli retributivi sia il tema della subordinazione<\/b>. Le piattaforme, infatti, sono governate da algoritmi che orientano e vincolano l\u2019attivit\u00e0 dei rider: impongono tempi di consegna, tracciano le diverse fasi del lavoro (tramite Gps e registri digitali) e trasformano questi dati in sistemi di valutazione delle performance. Un meccanismo che <b>pu\u00f2 penalizzare i lavoratori meno efficienti<\/b>, influenzando l\u2019accesso agli incarichi e la distribuzione degli ordini.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per molti rider le consegne rappresentano poi la principale fonte di reddito. Il 72,9% lavora tra i sei e i sette giorni a settimana, con un impegno che pu\u00f2 arrivare <b>fino a 12 ore al giorno e  60 chilometri percorsi in una giornata.<\/b> In sella, del resto, l\u2019obiettivo \u00e8 raggiungere un numero elevato di consegne \u2014 superiore a otto nel 61,7% dei casi \u2014 per arrivare, nei casi migliori, a sfiorare 800-1000 euro mensili.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La questione non riguarda solo l\u2019Italia<\/b>. In Paesi come Germania, Olanda e Spagna i rider sono riconosciuti come lavoratori subordinati, mentre in Francia continua a prevalere il modello autonomo. Sul piano normativo, in Italia le forze di opposizione chiedono una legge nazionale che regolamenti il settore  mentre tra i sindacati Fit-Cisl ha ribadito la necessit\u00e0 per tutte le aziende di food delivery di applicare  il Ccnl Logistica \u00abin coerenza con il principio di prevalenza dell\u2019attivit\u00e0 produttiva, previsto dall\u2019art. 2070 del Codice Civile\u00bb dato che \u00abl\u2019attivit\u00e0 svolta si configura come trasporto da un produttore a un cliente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una<b> spinta significativa<\/b> arriva poi dall\u2019Unione europea con la direttiva approvata nel 2024, e da recepire entro il 2026, che mira a chiarire <b>i criteri per riconoscere la subordinazione <\/b>e a imporre maggiore trasparenza nell\u2019uso degli algoritmi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un intervento diventato <b>urgente<\/b>, in un\u2019epoca in cui il progresso tecnologico, invece di liberare il lavoro, rischia di replicare, in forme nuove, vecchie asimmetrie.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-26T08:29:21+01:00\">26 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Diana Cavalcoli Per molti \u00e8 la fonte di reddito principale: si corre per 12 ore Li chiamano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":371034,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[2748,214653,214654,20675,36,1498,88978,1045,192,1824,213914,42679,7238,934,1825,1277,202305,2588,5115,141306,724,6394,214647,1537,90,89,182249,214648,9324,1207,30756,28,2506,214649,214650,1312,12581,1291,282,10242,4194,46479,245,244,24785,214651,9329,214652],"class_list":["post-371033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-accesso","tag-accesso-incarichi","tag-accesso-incarichi-distribuzione","tag-algoritmi","tag-arrivare","tag-attivita","tag-autonomo","tag-casi","tag-cgil","tag-ciclismo","tag-ciclofattorini","tag-consegna","tag-consegne","tag-continua","tag-cycling","tag-dato","tag-delivery","tag-dipendenti","tag-diverse","tag-eat","tag-euro","tag-fonte","tag-fonte-reddito","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-just","tag-just-eat","tag-lavoratori","tag-legge","tag-logistica","tag-milano","tag-modello","tag-nidil","tag-nidil-cgil","tag-numero","tag-piattaforme","tag-principale","tag-procura","tag-procura-milano","tag-reddito","tag-rider","tag-sport","tag-sports","tag-stranieri","tag-subordinazione","tag-superiore","tag-superiore-casi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/371033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=371033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/371033\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/371034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=371033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=371033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=371033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}