{"id":371218,"date":"2026-02-26T12:12:12","date_gmt":"2026-02-26T12:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/371218\/"},"modified":"2026-02-26T12:12:12","modified_gmt":"2026-02-26T12:12:12","slug":"scaroni-questanno-sono-pronto-a-stupirvi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/371218\/","title":{"rendered":"SCARONI. \u00abQUEST&#8217;ANNO SONO PRONTO A STUPIRVI\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Chi ben comincia \u00e8 a met\u00e0 dell\u2019opera. <strong>Christian Scaro\u00adni ha messo a segno il primo squillo italiano del 2026<\/strong> nella prima corsa europea dell\u2019anno. Il ventottenne bresciano della XdS Astana Team ha fatto sua la Classica Camp de Mor\u00advedre il 23 gennaio (e poi si \u00e8 ripetuto al Tour of Oman!), confermando quanto di buono mostrato nella stagione scorsa che lo ha visto braccia al cielo per ben cinque volte e appena fuori dal podio di un Campionato Eu\u00adropeo dominato dai fenomeni. Il suo arrivo in parata con il compagno Lo\u00adrenzo Fortunato nella 16\u00aa tappa del Giro d\u2019Italia a San Valentino Bren\u00adtonico \u00e8 stato iconico e a premiare la sua co\u00adstanza \u00e8 arrivata anche la vittoria nella classifica generale della Coppa Italia delle Regioni.\n            <\/p>\n<p><strong>\u201cScaro\u201d \u00e8 finalmente sbocciato, ma il suo percorso nella massima categoria \u00e8 iniziato tutt\u2019altro che con il piede giusto.<\/strong> La sua carriera professionistica era co\u00adminciata tra pandemie e guerre mondiali, che hanno seriamente rischiato di porre fine a un avvenire che si sta di\u00admostrando luminoso. Grazie a una te\u00adsta dura e due gambe forti, Christian ora punta dritto alle Classiche delle Ar\u00addenne, al bis di tappa alla corsa rosa e a rivestire quella maglia azzurra che lo ha salvato nei momenti pi\u00f9 duri e che ora sogna di indossare al campionato del mondo a Montr\u00e9al.<br \/><strong\/>\n            <\/p>\n<p><strong>Quanto \u00e8 importante vincere subito?<\/strong><br \/>\u00abTanto. La squadra mi ha dato fiducia, i miei compagni hanno tirato tutto il giorno, dovevo ripagarli. Arrivando da una stagione importante, ero consapevole che riconfermarsi non era semplice, ma non potevo desiderare esordio migliore. Partire alla grande mi alleggerisce di qualche pressione, che in primis mi butto addosso io stesso. Il successo mi ha dato serenit\u00e0 e consapevolezza in vista delle prossime corse, in particolare Dr\u00f4me Ardeche e Trofeo Laigueglia\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Rispetto al 2025 cosa \u00e8 cambiato?<\/strong><br \/>\u00abSoprattutto l\u2019Europeo mi ha dato mag\u00ad\u00adgiore consapevolezza nelle mie possibilit\u00e0. Ritrovarsi nel finale a lottare con Remco Evenepoel, Tadej Po\u00adga\u00adcar e l\u2019astro nascente del ciclismo mondiale Paul Seixas non \u00e8 da tutti. Ora so di essere un osservato speciale, ma continuo a lavorare con serenit\u00e0, guardando ai prossimi obiettivi, gara dopo gara. L\u2019anno scorso ho raccolto svariati podi in tante volate di gruppo ristretto, in inverno quindi ho cercato di affinare la mia abilit\u00e0 nello sprint. Lo spunto veloce \u00e8 nelle mie corde e, senza perdere le caratteristiche da scalatore, andava allenato in modo pi\u00f9 specifico. Un primo segnale \u00e8 arrivato, l\u2019obiettivo \u00e8 sfruttare pi\u00f9 occasioni per raccogliere il risultato pieno\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Quali corse hai messo nel mirino?<\/strong><br \/>\u00abDopo il primo blocco di gare andr\u00f2 in ritiro al Teide per preparare le Clas\u00adsiche delle Ardenne. Sogno la Freccia Vallone, ma vorrei far bene anche all\u2019Amstel Gold Race e alla Liegi Ba\u00adstogne Liegi. Ci arriver\u00f2 correndo il Gp Indurain e l\u2019Itzulia Basque Coun\u00adtry. A seguire mi concentrer\u00f2 sul Giro d\u2019Italia, cercher\u00f2 la vittoria nella tappa di Andalo, che passa sui \u201cmiei\u201d monti (\u00e8 di Botticino Sera, provincia di Brescia, ndr). Desidero anche vestire la maglia azzurra a un mondiale, finora non ho mai avuto questa possibilit\u00e0. So che dovr\u00f2 guadagnarmi la convocazione a suon di risultati, spero di meritarmela quest\u2019anno. Settembre e il Ca\u00adnada sono lontani, ma far\u00f2 del mio me\u00adglio per arrivarci in forma\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Da bambino cosa sognavi?<\/strong><br \/>\u00abGuardavo il Giro in tv con i nonni ma\u00adterni, sono cresciuto pi\u00f9 con loro che con mamma Lidia e pap\u00e0 Fabio che lavoravano 8 ore al giorno (Chri\u00adstian ha anche una sorella maggiore, Samantha, ndr), e sognavo di vincere una tappa. Ci sono riuscito, nonna Alessandra ha potuto godere di questa gioia, nonno Rodolfo avr\u00e0 tifato per me dall\u2019alto perch\u00e9 \u00e8 scomparso due anni fa, nel giorno della Freccia Val\u00adlo\u00adne. \u00c8 lui che mi ha fatto scoprire il ci\u00adclismo, pedalava per svago e quando ave\u00advo 6 anni ha iniziato a portarmi ad allenamenti e corse. Da Gio\u00advanis\u00adsimo vincevo spesso, poi da G6 ad Allievo ho fatto un po\u2019 fatica perch\u00e9 c\u2019erano ra\u00adgazzini che si sono sviluppati prima di me. Da Junior ho ripreso a ottenere buoni risultati. Ho avuto bisogno di un po\u2019 di tempo, come da prof, con gradualit\u00e0 sono tornato ad alti li\u00advelli. At\u00adtraverso il duro lavoro ho sem\u00adpre raccolto qualcosa di buono, anche se non sono mai stato un campione\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Sei stato anche parecchio sfortunato.<\/strong><br \/>\u00abChi non mi conosce non pu\u00f2 sapere tutto quello che ho passato e magari si domanda perch\u00e9 sto emergendo solo ora. Ricapitolando la storia: nel 2020 ho corso poco per via del covid, come ricorderete si era fermato tutto, gare comprese; nel 2021 ho rotto il polso e sono stato fermo 2 mesi; nel 2022 \u00e8 stata chiusa la Gazprom Rusvelo per cui militavo e sono rimasto a piedi. Ne\u00adgli anni successivi mi ha davvero abbattuto vedere che il metro di giudizio che \u00e8 stato usato per la Russia, anche nello sport, \u00e8 stato totalmente diverso rispetto a quello riservato ad Israele. Non ho mai augurato ai colleghi della Israel, che l\u2019anno scorso alla Vuelta ne hanno subite di ogni, di perdere il lavoro co\u00adme successo a corridori e staff della Gazprom ma \u00e8 innegabile che all\u2019epoca in tanti si sono trovati dall\u2019oggi al do\u00admani senza un contratto e impossibilitati a trovarne un altro. Ad ogni modo ora, nonostante i tempi bui generali, guardo solo avanti. Nei primi anni di carriera non ho avuto la continuit\u00e0 di cui un giovane ha bisogno, quando l\u2019ho finalmente ritrovata in Astana il registro \u00e8 totalmente cambiato. Avevo solo bisogno di tempo e fiducia\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Alla XdS Astana sei legato fino al 2028.\u00a0<\/strong><br \/>\u00abMi ci trovo molto bene: \u00e8 il team giusto per tanti corridori. \u00c8 una squadra molto familiare, in cui c\u2019\u00e8 serenit\u00e0. L\u2019anno scorso abbiamo lottato per salvare la licenza World Tour e alla fine di una grande stagione ce l\u2019abbiamo fatta\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Il ciclismo \u00e8 sempre pi\u00f9 globale. Tu ami viaggiare?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, ma stando via tanto per lavoro non vedo l\u2019ora anche di stare a casa con la famiglia e la mia morosa. Barbara mi segue spesso, compatibilmente con gli impegni di lavoro nel week end viene alle mie corse. \u00c8 stato magico abbracciarla tagliato il traguardo dopo la pri\u00adma vittoria nella prima corsa dell\u2019anno. Stiamo assieme da 8 anni, ci siamo co\u00adnosciuti grazie al ciclismo quando ero dilettante perch\u00e9 anche suo fratello correva (Stefano Gandin, prof con la Corratec nel 2022 e 2023, ndr)\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Il posto pi\u00f9 bello in cui sei stato?<\/strong><br \/>\u00abVorrei tornare in Norvegia, sono an\u00adda\u00adto per tre volte all\u2019Arctic Race of Nor\u00adway e i paesaggi che ho visto l\u00ec sono impagabili. Mi sono ripromesso di tornarci, senza bici, per godermi una mini vacanza\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Con chi ti alleni solitamente?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abSiamo in tanti a vivere a San Marino, quando sono a casa dipende da chi c\u2019\u00e8. In base al calendario di ognuno, qualcuno si trova sempre. Scrivo nella chat whatsapp che abbiamo, si chiama I Titani, e rispondono spesso presente Simone Velasco, Luca Mozzato, Simone Con\u00adsonni, Matteo Fabbro&#8230; Sono contento siano partiti forte anche loro in questo inizio di stagione\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Sei capitato nell\u2019epoca dei fenomeni&#8230;<\/strong><br \/>\u00abCon gli strumenti di oggi \u00e8 pi\u00f9 facile individuare i talenti fin da giovani ed \u00e8 difficile sbagliare. Ormai a 20 anni le promesse riescono a mostrare tutto il loro potenziale, sono gi\u00e0 pronte. Io mi sento uno degli ultimi della \u201cvecchia generazione\u201d che riesce ad esprimersi al top a 26\/27 anni e, a differenza di chi sboccia prematuramente, avr\u00e0 una carriera lunga. \u00c8 certo che corridori co\u00adme il mio compagno di squadra Die\u00adgo Ulissi, ancora competitivo a 37 anni, in un prossimo futuro non ne vedremo pi\u00f9\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Se potessi parlare al te di qualche tempo fa, cosa gli diresti?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abChe varr\u00e0 la pena perseverare e lasciare nel cassetto il diploma da perito mec\u00adcanico. Nel 2022 ho pensato pi\u00f9 volte di smettere. Senza la mia testa du\u00adra e la Nazionale che ha permesso a me e altri compagni di squadra dell\u2019epoca di disputare qualche corsa come l\u2019Adriatica Ionica Race, in cui abbiamo saputo vincere e ottenere una nuova chance, non sarei qui\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Al te di oggi e domani invece quale messaggio rivolgi?\u00a0<\/strong><br \/>\u00ab\u201cNon porti limiti\u201d. Se ripenso a co\u00adme ero messo tre anni fa e dove sono ora, \u00e8 cos\u00ec che bisogna ragionare. Non po\u00adtevo desiderare una stagione migliore del 2025, mi auguro che il 2026 sia an\u00adcora pi\u00f9 esaltante. Nei prossimi anni desidero continuare a lavorare per raggiungere i traguardi che sognavo fin da piccolo\u00bb.<\/p>\n<p>cover story da tuttoBICI di febbraio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chi ben comincia \u00e8 a met\u00e0 dell\u2019opera. 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