{"id":371382,"date":"2026-02-26T14:46:12","date_gmt":"2026-02-26T14:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/371382\/"},"modified":"2026-02-26T14:46:12","modified_gmt":"2026-02-26T14:46:12","slug":"stellantis-bilancio-2025-ricavi-in-calo-e-23-miliardi-di-perdite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/371382\/","title":{"rendered":"Stellantis, bilancio 2025: ricavi in calo e 23, miliardi di perdite"},"content":{"rendered":"<p>                                Se il fatturato cala a 153,5 miliardi di euro, a preoccupare pensano i 25,4 miliardi di oneri straordinari per rallentare sulla via dell&#8217;auto a batteria: la cifra \u00e8 salita di 3,2 miliardi rispetto a quanto dichiarato solo il 6 febbraio scorso<\/p>\n<p>\n                                                                    Gianluigi Giannetti\n                            <\/p>\n<p>                    26 febbraio 2026 (modifica alle 11:23)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Una <b>retromarcia<\/b> sulla via dell&#8217;auto elettrica che per il gruppo <b>Stellantis<\/b> si sta rivelando perfino <b>pi\u00f9 costosa del previsto<\/b>. Il <b>bilancio 2025<\/b> certifica ricavi netti pari a 153,5 miliardi di euro, cio\u00e8 in calo del 2% rispetto all&#8217;anno precedente, ma soprattutto sconta una clamorosa perdita netta di <b>22,3 miliardi di euro<\/b>. La responsabilit\u00e0 \u00e8 attribuita ai <b>25,4 miliardi di euro<\/b> di oneri straordinari per l&#8217;intero anno, cio\u00e8 il costo generale del riallineamento della propria gamma di vetture, attualmente troppo esposta su modelli a batteria. Sorprende casomai proprio l&#8217;ammontare di quest&#8217;ultima cifra, appunto 25,4 miliardi, <b>superiore cio\u00e8 di ben 3,2 miliardi <\/b>ai 22,2 miliardi di euro che l\u2019amministratore delegato Stellantis Antonio Filosa, appena il 6 febbraio scorso, calcolava ufficialmente come perdita per il solo secondo semestre del 2025. Appare legittimo che i costi annuali siano superiori a quelli di un semestre, questo \u00e8 chiaro, ma \u00e8 un fatto che lo stesso Antonio Filosa \u00e8 entrato in carica a partire dal 23 giugno e che quindi ben poco possa aver potuto incidere in realta sulle strategie nei mesi precedenti.\u00a0&#8220;Nel 2026 il nostro focus sar\u00e0 continuare a colmare i gap di esecuzione del passato, accelerando ulteriormente verso un ritorno a una crescita profittevole&#8221;, questo il commento di Filosa ai dati di bilancio 2025. &#8220;Riflettono il costo della sopravvalutazione del ritmo della transizione energetica e della necessit\u00e0 di reimpostare il nostro business mettendo al centro la libert\u00e0 dei clienti di scegliere all\u2019interno di una gamma completa di tecnologie: elettrica, ibrida e a combustione interna&#8221;. Stellantis ha annunciato che presenter\u00e0 il proprio <b>piano strategico<\/b> durante l&#8217;Investor Day 2026, che si terr\u00e0 il <b>21 maggio<\/b>\u00a0prossimo ad Auburn Hills, in Michigan.<\/p>\n<p>    Frenata costosa\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Rallentare sulla via dell&#8217;auto elettrica ha una <b>somma di costi<\/b> che, per Stellantis, \u00e8 imponente e va spiegata. Oltre le inevitabili spese in ricerca e sviluppo che non si possono trasferire sulle vetture a benzina, vanno considerate quelle effettuate per le fabbriche adeguate alla produzione di modelli a batteria che poi vengono cancellati, e ancora gli esborsi derivanti da contratti che prevedono forniture di tecnologia e materiali che non verranno utilizzati. La proiezione di 25,4 miliardi di euro di oneri straordinari, dunque, pesa in modo inevitabile anche su quello che sono i numeri reali. Sul piano operativo la perdita 2025 rettificata \u00e8 di 842 milioni di euro con un <b>margine negativo<\/b> dello 0,5%, mentre il flusso di cassa industriale \u00e8 in rosso per <b>4,5 miliardi di euro<\/b>. Nel secondo semestre 2025 le consegnehanno raggiunto i 2,8 milioni di unit\u00e0, con un incremento di 277.000 veicoli, pari a +11% rispetto all\u2019anno precedente. Il gruppo osserva come la crescita sia stata ampia, &#8220;con tutte le regioni che hanno registrato un aumento dei volumi&#8221;. In questo contesto spicca il risultato del Nord America, che ha visto un aumento di 231.000 unit\u00e0, pari a +39% rispetto all&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se il fatturato cala a 153,5 miliardi di euro, a preoccupare pensano i 25,4 miliardi di oneri straordinari&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":371383,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,119,19310,737,2765,4463,15406,391,1033,177,5370,2042,3524,6016,62930,1307,27010,724,214797,214798,19551,1537,90,89,6881,214796,14711,9891,6427,1270,90373,6564,718,71251],"class_list":["post-371382","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-antonio","tag-antonio-filosa","tag-aumento","tag-auto","tag-auto-elettrica","tag-batteria","tag-ben","tag-bilancio","tag-business","tag-cifra","tag-cioe","tag-costi","tag-costo","tag-costosa","tag-crescita","tag-elettrica","tag-euro","tag-euro-oneri","tag-euro-oneri-straordinari","tag-filosa","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-oneri","tag-oneri-straordinari","tag-pari","tag-perdita","tag-precedente","tag-rispetto","tag-rispetto-precedente","tag-semestre","tag-stellantis","tag-straordinari"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116137478308910590","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/371382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=371382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/371382\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/371383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=371382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=371382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=371382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}