{"id":371416,"date":"2026-02-26T15:14:14","date_gmt":"2026-02-26T15:14:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/371416\/"},"modified":"2026-02-26T15:14:14","modified_gmt":"2026-02-26T15:14:14","slug":"sotto-nei-sondaggi-orban-denuncia-un-piano-ucraino-contro-lenergia-ungherese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/371416\/","title":{"rendered":"Sotto nei sondaggi, Orb\u00e1n denuncia un piano ucraino contro l\u2019energia ungherese"},"content":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019Ungheria non pu\u00f2 essere ricattata\u00bb. Con un video diffuso sui canali social del portavoce Zoltan Kovacs, il primo ministro ungherese Viktor Orb\u00e1n ha annunciato di aver ordinato una maggiore protezione delle infrastrutture critiche e il dispiegamento di truppe per difendere \u00abstrutture energetiche chiave\u00bb. Secondo quanto riferito dal premier, sulla base dei rapporti dei servizi di sicurezza nazionale, \u00abl\u2019Ucraina sta preparando ulteriori azioni per interrompere il sistema energetico ungherese\u00bb. Tra le misure: maggiore presenza della polizia e divieto di utilizzo dei droni nella contea di Szabolcs-Szatm\u00e1r-Bereg, che si trova nella parte nordorientale del Paese, al confine con la Slovacchia, con la Romania e con l\u2019Ucraina<\/p>\n<p>La mossa, che come obiettivo ha ancora una volta l\u2019Ucraina aggredita dalla Russia di Vladimir Putin, arriva in un momento politicamente delicato. Il 12 aprile si vota e, proprio nelle stesse ore, un sondaggio realizzato da Medi\u00e1n per hvg.hu \u2013 considerato tra i pi\u00f9 affidabili nel Paese \u2013 accredita l\u2019opposizione guidata da P\u00e9ter Magyar e dalla sua Tisza di un vantaggio netto: 55 per cento contro il 35 della coalizione Fidesz-KDNP di Orb\u00e1n. Un distacco che, se confermato, varrebbe una supermaggioranza parlamentare.<\/p>\n<p>Il timore \u00e8 che il dispiegamento militare possa alimentare lo scenario di un\u2019emergenza di sicurezza nazionale, con il rischio di una stretta sull\u2019opposizione o di interventi sul processo elettorale. Il team del premier respinge queste letture, <a href=\"https:\/\/x.com\/panyiszabolcs\/status\/2026645311041466539\" rel=\"nofollow\">come riportano i giornalisti locali<\/a>, ma il passaggio dell\u2019esercito a tutela degli impianti energetici introduce un elemento di forte tensione nella campagna.<\/p>\n<p>Sul piano europeo, il caso si intreccia con il braccio di ferro tra Budapest e Bruxelles. I vertici europei, rientrati dalla visita in Ucraina per il quarto anniversario dell\u2019invasione russa, si preparano ad affrontare il doppio veto ungherese: sul ventesimo pacchetto di sanzioni a Mosca e sul prestito da 90 miliardi destinato all\u2019Ucraina. Commissione e Consiglio sono pronti a forzare la mano su quest\u2019ultimo, ritenendo che l\u2019Ungheria abbia violato una decisione del Consiglio europeo. Al tempo stesso, l\u2019Unione europea si dice pronta ad aiutare Budapest sul fronte energetico, lavorando a soluzioni alternative per evitare crisi di approvvigionamento. Ma nelle cancellerie europee la pazienza verso i veti di Orb\u00e1n appare sempre pi\u00f9 sottile. Tuttavia, una sua vittoria elettorale potrebbe non spostare molto, considerato che a Orb\u00e1n si \u00e8 recentemente unito, sulle interruzioni al petrolio via oleodotto Druzhba, il premier slovacco Robert Fico, che ha minacciato di sospendere le forniture elettriche all\u2019Ucraina se il petrolio non riprende.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abL\u2019Ungheria non pu\u00f2 essere ricattata\u00bb. 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