{"id":372608,"date":"2026-02-27T10:56:13","date_gmt":"2026-02-27T10:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/372608\/"},"modified":"2026-02-27T10:56:13","modified_gmt":"2026-02-27T10:56:13","slug":"sanremo-resta-il-sogno-di-ogni-cantante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/372608\/","title":{"rendered":"Sanremo resta il sogno di ogni cantante"},"content":{"rendered":"<p>La settimana di Sanremo ha sempre un effetto particolare non solo su chi si nutre di musica, ma per chi la vive davvero. C\u2019\u00e8 chi sogna l&#8217;Ariston per una vita intera e chi, su quel palco, ci \u00e8 gi\u00e0 salito. Loredana Errore lo conosce bene: nel 2011 ha partecipato alla kermesse come ospite insieme ad Anna Tatangelo nella serata dei duetti, un format ormai consolidato che rappresenta ancora oggi uno dei momenti pi\u00f9 attesi e seguiti del Festival. La canzone s&#8217;intitolava \u201cBastardo\u201d, arriv\u00f2 settima nella graduatoria di quella specifica serata e a condurre c&#8217;era Gianni Morandi. Un\u2019esperienza \u201cvelocissima ma meravigliosa\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.agrigentonotizie.it\/dossier\/sociale\/musica-sanremo-2026-chi-sono-artisti-agrigentini-emergenti.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sognando ancora Sanremo: chi sono i nuovi talenti dell\u2019Agrigentino che provano a inseguire il palco dell\u2019Ariston<\/a><\/p>\n<p>A distanza di anni, tra nuovi progetti, lo stimolo a scrivere ma soprattutto la fede e la resilienza \u2013 dopo il grave incidente stradale del 2013 che ha segnato un lungo stop nella sua carriera \u2013 Loredana si racconta ad AgrigentoNotizie nei giorni in cui gli occhi sono puntati su Sanremo e dove tra i concorrenti c&#8217;\u00e8 Marco Masini che \u00e8 stato il suo coach, lo scorso anno, per il talent \u201cOra o mai pi\u00f9\u201d. Al momento vive a Roma, con la sua Agrigento sempre nel cuore.<\/p>\n<p><strong>In che momento della tua carriera ti senti oggi, artisticamente e umanamente?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMi sento una persona che probabilmente non \u00e8 ancora pronta. Non pronta con me stessa, ma pronta rispetto alla complessit\u00e0 di un viaggio artistico. Quando un artista sente in maniera profonda quello che gli succede, quello che canta, quello che attraversa, allora capisce che \u00e8 sempre in evoluzione. Oggi vedo che i tempi stanno maturando, le direzioni sono tante e i messaggi sono pi\u00f9 forti che mai. Ognuno con il proprio credo, con il proprio modo di procedere. Sta nascendo uno spazio di rottura, dove tutto viene considerato, dove c\u2019\u00e8 un confronto continuo tra bene e male tra mondi che si ergono e si equilibrano. E in tutto questo io sono serena, tranquilla. Il mio \u00e8 un viaggio in crescita continua con la voce. L\u2019unica cosa che oggi forse mi manca \u00e8 un team solido, un gruppo con cui poter creare in serenit\u00e0 qualcosa che dica davvero qualcosa. Oggi gli artisti sono davvero tanti, lo scenario \u00e8 davvero complesso, ma spero di tornare a \u2018cinguettare\u2019. Anzi, sai cosa ti dico? Proprio poco fa si sono posati due uccellini vicino a me, come se fosse un segnale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Qual&#8217;\u00e8 il messaggio pi\u00f9 urgente che adesso senti di voler trasmettere con la tua musica?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl rispetto. Per ogni forma di vita, per ogni cosa. E anche la forza. Bisogna avere forza per essere se stessi al di l\u00e0 degli stereotipi, delle mode, delle condotte. Essere se stessi \u00e8 un valore aggiunto. Non lo insegno io, lo insegnano i grandi, dai mistici agli artisti, anche alcuni politici. L\u2019autenticit\u00e0 \u00e8 l\u2019unica strada&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Ti capita di scrivere?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAssolutamente s\u00ec. I miei spazi sono una specie di universit\u00e0 che non finisci mai di frequentare. Essere in vita per me \u00e8 un\u2019elaborazione continua. Il mondo \u00e8 un approfondimento costante che mi porta a pensieri che a volte sfuggono e a volte riesco a trascrivere. Questo aspetto \u00e8 una delle parti fondamentali del mio viaggio&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Sanremo: che ricordo hai dell\u2019esperienza del 2011 con Anna Tatangelo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 stato meraviglioso, seppur velocissimo. Era l\u2019edizione condotta da Gianni Morandi. La conservo nel cuore. Spero di ritornarci un giorno da protagonista, da concorrente. Sanremo rappresenta uno dei punti di arrivo che pi\u00f9 segnano un artista. Per me rimane sempre un sogno nel cassetto&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Se potessi incontrare la Loredana di 15 anni fa, cosa le diresti?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 molto da dirle. Ci sono et\u00e0 e momenti in cui non puoi fare molto di pi\u00f9 di quello che fai. Posso semplicemente infondermi coraggio e ripetermi che tutto quello che ho vissuto \u00e8 il frutto, in certi casi immaturo o addirittura nefasto, di un percorso che ha plasmato la mia personalit\u00e0. Bisogna andare avanti prendendo ci\u00f2 che di buono si pu\u00f2 raccogliere dagli errori. Noi non siamo i nostri errori, ma da essi possiamo sempre trarre quell&#8217;esperienza che ci fortifica. La verit\u00e0 \u00e8 che la vita \u00e8 un continuo studio: la osservo dal di dentro e lei non smette mai di sorprendermi. In questo modo trovo sempre lo stimolo a ripartire.<\/p>\n<p><strong>Sei diventata un esempio di resilienza. Cosa ti ha insegnato davvero a non mollare?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa fede. Te lo dico da peccatrice, non da santa. La fede rende la vita pi\u00f9 semplice. Senza la fede tutto quello che ho attraversato non sarebbe stato normale. Cedere si pu\u00f2, toccare il fondo si pu\u00f2, ma poi serve un punto di vista diverso che ti dice: \u2018Loredana, riparti\u2019. Per me la fede \u00e8 uno sguardo in pi\u00f9 sulle cose, la ricerca della verit\u00e0, la capacit\u00e0 di andare oltre. Ges\u00f9 ci ha insegnato molto di pi\u00f9 di quello che crediamo. Io vado avanti nella semplicit\u00e0, pur consapevole delle mie fragilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Torniamo a Sanremo, c\u2019\u00e8 qualcuno che ti ha incuriosito?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMi incuriosiscono tutti in realt\u00e0. Per me chi arriva su quel palcoscenico ha tanto da dire, vive una grande emozione e io mi immedesimo. Alla vigilia avevo voglia di sentire per esempio la canzone di Sal Da Vinci perch\u00e9 le sue canzoni sono romantiche, e io sono molto romantica. E poi c\u2019\u00e8 Marco Masini. Il mio tifo \u00e8 tutto per lui. Averlo avuto come maestro \u00e8 stato un privilegio enorme. \u00c8 un artista che insegna cosa significa resistere e tornare. Per me Marco rappresenta una vittoria umana e artistica&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Sanremo resta quindi un obiettivo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSanremo \u00e8 sempre Sanremo. Anche quando non partecipi, cadi sempre in piedi. Inutile negarlo: \u00e8 il sogno di ogni cantante&#8221;.<\/p>\n<p>AgrigentoNotizie \u00e8 anche su Mobile! <a class=\"u-color-theme\" href=\"https:\/\/www.agrigentonotizie.it\/~shared\/do\/api\/mobile-app\/get\/?campaign=bt_article\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Scarica<\/a> l\u2019App per rimanere sempre aggiornato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La settimana di Sanremo ha sempre un effetto particolare non solo su chi si nutre di musica, ma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":372609,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,1282,204,1537,90,89,1538,1539,9143],"class_list":{"0":"post-372608","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intervista","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-music","15":"tag-musica","16":"tag-sanremo"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116142236381652057","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=372608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/372609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=372608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=372608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=372608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}