{"id":37268,"date":"2025-08-09T11:11:08","date_gmt":"2025-08-09T11:11:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37268\/"},"modified":"2025-08-09T11:11:08","modified_gmt":"2025-08-09T11:11:08","slug":"mancano-10mila-medici-sistema-sanitario-al-collasso-ma-ce-un-piano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37268\/","title":{"rendered":"Mancano 10mila medici, sistema sanitario al collasso ma c&#8217;\u00e8 un piano"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>sistema sanitario italiano<\/strong> sta vivendo un periodo di forte crisi. Criticit\u00e0 sono visibili in molti aspetti sia quotidiani per i pazienti, sia nelle strutture dove mancano nuove assunzione, rinnovo di contratti e stipendi del personale medico-sanitario adeguati. Tra le prime iniziative per tentare di risanare un sistema apparentemente in caduta libera, \u00e8 arrivato il provvedimento del ministero della Salute per lo <strong>stop ai contratti con le cooperative<\/strong> che forniscono i cosiddetti \u201cmedici a gettone\u201d per il Pronto Soccorso.<\/p>\n<p>Potrebbe comunque essere un problema, per quanto l\u2019iniziativa sia positiva, perch\u00e9 il rischio \u00e8 quello di lasciare un vero e proprio vuoto di personale, e servono quindi immediate <strong>nuove assunzioni<\/strong> sia di medici che di infermieri. Secondo gli esperti, serve quindi una riforma che punti a risanare le <strong>gravi carenze <\/strong>strutturali e di personale che affliggono tutti gli ospedali italiani. Ne ha parlato <strong>Francesco Cognetti<\/strong>, presidente del Forum delle societ\u00e0 scientifiche dei clinici ospedalieri e universitari italiani. Secondo questo, non basta intervenire con le assunzioni per colmare il vuoto di personale, ma vanno anche aumentate le retribuzioni.\n<\/p>\n<p>Il piano per salvare il Servizio sanitario nazionale<\/p>\n<p>Secondo il presidente del Forum delle societ\u00e0 scientifiche dei clinici ospedalieri e universitari italiani, <strong>Francesco Cognetti<\/strong>, \u00e8 necessaria una riforma concreta, rapida e completa del sistema sanitario pubblico. Serve una riforma, scrive, centrata su alcuni obiettivi specifici ma particolarmente necessari.<\/p>\n<p>Ne individua e riporta alcuni:<\/p>\n<ul>\n<li>piano straordinario di assunzione;<\/li>\n<li>aumento delle retribuzioni per medici e infermieri;<\/li>\n<li>incentivi per medici e specializzandi nelle aree cliniche pi\u00f9 critiche;<\/li>\n<li>introduzione di nuove figure professionali per innovazione e ricerca;<\/li>\n<li>aumento dei posti letto ospedalieri;<\/li>\n<li>potenziamento dell\u2019integrazione tra ospedale e territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Pi\u00f9 medici e infermieri pagati meglio<\/p>\n<p>Ormai se ne sono accorte anche le persone meno esperte, i semplici pazienti o chi prova a prenotare una visita specialistica: il sistema sanitario italiano \u00e8 allo stremo delle forze. Lo si evince dalle <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/salute\/mobilita-sanitaria-agenas-2024\/870614\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lunghe file<\/a>, dalle date delle visite sempre pi\u00f9 distanti, dall\u2019aumento di visite dirottate verso strutture sanitarie private. Un modo per arrestare la caduta c\u2019\u00e8, ma va attuato in tempi rapidi.<\/p>\n<p>Il primo passo \u00e8 il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/sanita-italia-servono-medici\/862649\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">piano straordinario di assunzioni<\/a>. Secondo Cognetti, infatti, servono <strong>circa 10.000 medici specialisti<\/strong> e 20.000 infermieri per garantire la continuit\u00e0 e la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza, a partire dal Pronto soccorso, dove ora mancano i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/salute\/medici-gettonisti-stop\/922583\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gettonisti<\/a>, fino alla gestione delle cronicit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma come invogliare a lavorare nel settore? Servono<strong> stipendi pi\u00f9 alti<\/strong> sia per medici che per infermieri, sia per quelli in servizio che per i nuovi assunti. Secondo il presidente del Forum delle societ\u00e0 scientifiche dei clinici ospedalieri e universitari italiani, lo stipendio dovrebbe essere rispettivamente di 2.000 euro netti per i medici e di 1.000 euro netti al mese per gli infermieri.<\/p>\n<p>Si tratta di una misura indispensabile, dice, per \u201cvalorizzare le competenze e contrastare la crescente fuga di questi professionisti verso il settore privato o l\u2019estero\u201d. Servono poi incentivi mirati per medici e specializzandi delle <strong>aree pi\u00f9 critiche<\/strong>, come la medicina d\u2019urgenza. Esistono i bandi di concorso, ma si presentano in pochissimi perch\u00e9 le condizioni di lavoro e di stipendio non sono vantaggiose.<\/p>\n<p>Infine, servirebbero ulteriori nuove figure professionali come data manager, biostatistici, infermieri di ricerca ed esperti in intelligenza artificiale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il sistema sanitario italiano sta vivendo un periodo di forte crisi. 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