{"id":372833,"date":"2026-02-27T14:02:36","date_gmt":"2026-02-27T14:02:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/372833\/"},"modified":"2026-02-27T14:02:36","modified_gmt":"2026-02-27T14:02:36","slug":"recensione-mostra-fausto-pirandello-a-roma-ed-agrigento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/372833\/","title":{"rendered":"Recensione mostra Fausto Pirandello a Roma (ed Agrigento)"},"content":{"rendered":"<p>        di <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/2911p_carlo-alberto-bucci.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carlo Alberto Bucci<\/a>, pubblicato il 26\/02\/2026        <br \/>Categorie:<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/16c_recensioni-mostre.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n            Recensioni mostre        <\/a><\/p>\n<p>         \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/fausto-pirandello.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fausto Pirandello<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/novecento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Novecento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-moderna.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte Moderna<\/a> <\/p>\n<p>La grande antologica in due tappe, adesso a Roma all\u2019Accademia Nazionale di San Luca, e poi ad Agrigento, racconta il percorso\u00a0di Fausto Pirandello, \u201cpittore di drammi\u201d: dai nudi degli anni Venti ai Bagnanti, fino al secondo dopoguerra, tra Roma, Parigi e Agrigento. Com\u2019\u00e8 la mostra: la recensione di Carlo Alberto Bucci.<\/p>\n<p>La Sicilia, terra madre lontana ma matrice indelebile di molti dipinti. E Roma, citt\u00e0 di nascita e di elezione, punto di incontro vitale per l\u2019arte e per l\u2019esistenza familiare. Ma anche rampa di lancio verso l\u2019orizzonte internazionale, parigino e americano, prima e dopo la seconda guerra mondiale. Fausto Pirandello tra due mondi, quello delle origini e l\u2019altro dell\u2019et\u00e0 adulta al riparo dalla figura incombente del padre Luigi, il grande drammaturgo. La mostra che dell\u2019esistenza di Pirandello figlio indaga le radici contorte, avviluppate a quelle di un\u2019arte che il pittore stesso per\u00f2 si ostinava a definire autonoma e libera dalla sfera letteraria, sta per lasciare Roma: \u00e8 stata inaugurata a dicembre all\u2019Accademia di San Luca dove rester\u00e0 aperta fino a sabato 28 febbraio. E dal 20 marzo, fino al 2 giugno, sar\u00e0 ospite di Villa Aurea, il raccolto spazio espositivo del grande Parco archeologico di Agrigento, la citt\u00e0 del padre e della madre.<\/p>\n<p>A curare l\u2019essenziale antologica in due tappe \u2013 capace di mettere assieme la fondazione e l\u2019associazione intitolate a Fausto Pirandello, pi\u00f9 l\u2019Istituto di studi pirandelliani dedicato al padre \u2013 sono stati chiamati Fabio Benzi e Flavia Matitti, tra i massimi esperti di questo protagonista della Scuola romana degli anni Trenta e Quaranta. Ma anche attore attivo, eppure spesso solitario e dimenticato, della scena italiana del dopoguerra, stritolata tra le opposte fazioni di figurazione e astrazione che Pirandello, \u201cpittore di drammi\u201d, secondo la felice definizione del 1938 di Corrado Alvaro, tender\u00e0 ad ignorare. Tenendosene alla larga e cercando, piuttosto, una sintesi faticosa, ma riuscita, tra i due linguaggi allora dominanti.<\/p>\n<p>Proprio la produzione degli ultimi trent\u2019anni di attivit\u00e0 del pittore, nato nel 1899 a Roma dove si spense nel 1975 a 76 anni, \u00e8 il dato qualificante e nuovo della mostra Fausto Pirandello, la magia del quotidiano. Quella della produzione successiva alla Liberazione, infatti, \u00e8 la fase pirandelliana troppo spesso immeritatamente \u201cguardata con freddezza\u201d dalla critica, \u201cse non proprio con ostilit\u00e0, quasi fosse un\u2019appendice non essenziale\u201d, nota bene Matitti nel suo testo in catalogo (edizioni Accademia nazionale di San Luca, 191 pagine). E opera centrale in tal senso risulta il Nudo di donna del 1965-1966 che l\u2019artista don\u00f2 alla gilda dei pittori di San Luca nella quale era stato accolto nel 1947 e che oggi lo ospita per ricordarlo a mezzo secolo dalla morte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Allestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri\" title=\"Allestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/allestimenti-mostra-pirandello-magia-quotidiano-1.jpg\" width=\"750\" height=\"500\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAllestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Allestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri\" title=\"Allestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/allestimenti-mostra-pirandello-magia-quotidiano-2.jpg\" width=\"750\" height=\"500\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAllestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Allestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri\" title=\"Allestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/allestimenti-mostra-pirandello-magia-quotidiano-3.jpg\" width=\"750\" height=\"500\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAllestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Allestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri\" title=\"Allestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/allestimenti-mostra-pirandello-magia-quotidiano-4.jpg\" width=\"750\" height=\"500\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAllestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Allestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri\" title=\"Allestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/allestimenti-mostra-pirandello-magia-quotidiano-5.jpg\" width=\"750\" height=\"500\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAllestimenti della mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano. Foto: Andrea Veneri&#13;<\/p>\n<p>La bellezza arcaica, acerba, di questa figura femminile dipinta, \u00e8 la replica con minime varianti, in pieni anni Sessanta di trionfo della Pop art, di un quadro del 1953 con il quale Pirandello si era aggiudicato il premio Marzotto, due anni dopo essere arrivato peraltro sul podio pi\u00f9 alto della Quadriennale nazionale di Roma (a testimonianza di un successo allora, ignorato dalla storiografia pi\u00f9 recente tutta concentrata sulla pittura del Ventennio riscoperta dagli anni Ottanta). Questo Nudo muliebre, che il pittore definisce a volte \u201cdi bambina\u201d mentre altre \u201cdi ragazzina\u201d, offre il corpo scultoreo e il sesso infantile allo sguardo dello spettatore. E nelle braccia sollevate, quasi in segno di resa, come nelle mani appoggiate sopra la tesa, si avverte la \u201cmemoria ancestrale degli Atlanti\u201d, sottolinea ancora Matitti \u201cche sulle spalle sostenevano il peso dell\u2019architrave del tempio dedicato a Zeus Olimpio ad Agrigento\u201d. Il mito primigenio della Sicilia madre, quindi, che passa tuttavia attraverso il filtro di una pittura moderna e materica, fatta di una pasta corposa e densa, di colori tuttavia trasparenti e di contrasti netti: \u201cI neri e i rossi sono violenti, e la plastica nasce spontanea dagli accenti espressivi anzich\u00e9 da un chiaroscuro convenzionale\u201d, notava del resto Lionello Venturi, mentore di Pirandello della prima ora, scrivendo del Nudo del 1953 su Commentari, e notando che quell\u2019opera aveva \u201ciniziato un nuovo ciclo di figure\u201d.<\/p>\n<p>Tale \u00e8 la tavolozza del dopoguerra di Pirandello, fatta di spatolate come tessere musive in pasta di vetro ma sull\u2019impianto post cubista e secondo la logica del piano ribaltato di c\u00e9zanniana memoria. L\u2019artista gi\u00e0 negli Quaranta aveva annotato su un pacchetto delle sigarette che sempre teneva tra le dita nelle foto nel suo atelier: \u201cIl primo carattere della mia pittura \u00e8 la chiarit\u00e0, il secondo la sintesi delle forme, il terzo la forza del colore\u201d. Sono gli ingredienti che ritroviamo nell\u2019Autoritratto del 1948 \u2013 dove giallo, arancio e blu elettrico squillano intorno al viso rappreso in una espressione di sofferta, contorta concentrazione \u2013 ma soprattutto nei tre dipinti di identico soggetto, Bagnanti, che chiudono a Palazzo Carpegna la sequenza di sale della mostra al piano terra, prima di inerpicarsi sullo scalone per raggiungere la saletta con i disegni degli esordi e i pastelli della maturit\u00e0 (la sezione grafica \u00e8 assente tuttavia ad Agrigento).<\/p>\n<p>Fabio Benzi, nel suo testo in catalogo, spiega approfonditamente le ragioni e il senso della scelta da parte dell\u2019artista di concentrarsi sulle figure di nudi sulla spiaggia, tanto da farne quasi il tema ricorrente del proprio repertorio di immagini. Come se Pirandello avesse eletto un\u2019esperienza personale al mare, magari nel corso dei frequenti rientri estivi in Sicilia, a emblema e specchio di una sofferta, universale, condizione esistenziale. Al sole cocente e al caldo soffocante che infuoca i colori terrosi di matrice cubista degli anni Venti, Pirandello espone ripetutamente i suoi bagnanti, a partire dal 1937. \u201cNel momento della morte padre nel dicembre del 1936 (e in coincidenza con la serie dei Bagnanti)\u201d, scrive Benzi, \u201cegli radicalizza sempre di pi\u00f9 il senso di una realt\u00e0 scabra e nuda, riducendo contemporaneamente fino ad annullarli quei caratteri pi\u00f9 esplicitamente magici e surreali che lo avevano fino ad allora affascinato\u201d.<\/p>\n<p>Ecco allora la monumentale (150 per 225 centimetri) e teatrale Tempesta del 1938, esposto alla Quadriennale dell\u2019anno seguente e ora di collezione privata romana, con le figure sconvolte dal vento impetuoso, spogliate dai loro abiti e accalcate nel fuggi-fuggi davanti alla natura matrigna. Il tutto sotto una cifra di marcato realismo che \u00e8 tuttavia pi\u00f9 tonalista, intimo e tragico rispetto a quello della popolare Fuga dall\u2019Etna del 1939 di Renato Guttuso. E che segna, per Pirandello, un allontanamento dal clima surreale della propria Composizione del 1928 (Milano, collezione privata) \u2013 con le due giunoniche e grottesche bagnanti denudate davanti a una marina dominata dal faro e da giocattoli di impronta dechirichiana (il pictor optimus rester\u00e0 per\u00f2 un punto di riferimento importante, per stessa ammissione di Pirandello) \u2013 o dal tessuto simbolico ed esoterico del celebre quadro Donne con salamandra che, rimasto nella dotazione degli eredi dell\u2019artista, fu eseguito tra il 1928 e 1930, ossia gli anni del soggiorno a Parigi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Fausto Pirandello, Nudo di donna (1965-1966; olio su cartone, 72 x 51 cm; Roma, Accademia Nazionale di San Luca)\" title=\"Fausto Pirandello, Nudo di donna (1965-1966; olio su cartone, 72 x 51 cm; Roma, Accademia Nazionale di San Luca)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/fausto-pirandello-nudo-di-donna.jpg\" width=\"750\" height=\"1072\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nFausto Pirandello, Nudo di donna (1965-1966; olio su cartone, 72 x 51 cm; Roma, Accademia Nazionale di San Luca)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Fausto Pirandello, La tempesta (1938; olio su tavola, 150 x 225 cm; Roma, collezione privata)\" title=\"Fausto Pirandello, La tempesta (1938; olio su tavola, 150 x 225 cm; Roma, collezione privata)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/fausto-pirandello-la-tempesta.jpg\" width=\"750\" height=\"516\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nFausto Pirandello, La tempesta (1938; olio su tavola, 150 x 225 cm; Roma, collezione privata)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Fausto Pirandello, Composizione (1928; olio su tela, 106 x 100 cm; Milano, Collezione privata). Foto: Gaia Schiavinotto, Roma\" title=\"Fausto Pirandello, Composizione (1928; olio su tela, 106 x 100 cm; Milano, Collezione privata). Foto: Gaia Schiavinotto, Roma\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/fausto-pirandello-composizione-1928.jpg\" width=\"750\" height=\"812\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nFausto Pirandello, Composizione (1928; olio su tela, 106 x 100 cm; Milano, Collezione privata). Foto: Gaia Schiavinotto, Roma&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Fausto Pirandello, Donne con salamandra (1928-1930; olio su tela, 93 x 80 cm; Roma, Collezione Associazione Fausto Pirandello)\" title=\"Fausto Pirandello, Donne con salamandra (1928-1930; olio su tela, 93 x 80 cm; Roma, Collezione Associazione Fausto Pirandello)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/fausto-pirandello-donne-con-salamandra.jpg\" width=\"750\" height=\"894\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nFausto Pirandello, Donne con salamandra (1928-1930; olio su tela, 93 x 80 cm; Roma, Collezione Associazione Fausto Pirandello)&#13;<\/p>\n<p>Allievo poco entusiasta in giovane et\u00e0 dello scultore siciliano Ettore Ximenes a cui lo aveva indirizzato il padre a Roma finiti gli studi classici al liceo Tasso, quindi dal 1919 seguace del pittore e incisore tedesco trapianto in riva al Tevere Sigmund Lipinsky, che lo inizier\u00e0 al nitore del segno secessionista mitteleuropeo, Fausto Pirandello era approdato nella capitale francese per nascondere al genitore l\u2019unione con la modella Pompilia D\u2019Aprile e la nascita del loro primogenito, Pierluigi. La bugia era funzionale a celare un amore che il padre non avrebbe accettato viste le umili origini della ragazza destinata (l\u20198 marzo 1930) a diventare la signora Pirandello, ma anche a permettere che dalla famiglia continuasse ad arrivare un assegno per finanziare gli studi d\u2019Oltralpe di Fausto, che significarono la proficua conoscenza e immediata rielaborazione del cubismo, del surrealismo e dell\u2019arte dell\u2019\u00c9cole de Paris.<\/p>\n<p>Fausto aveva conosciuto Pompilia ad Anticoli Corrado, paesino in provincia di Roma noto per il clima buono e per le ragazze disposte a posare per i pittori giunti da Roma. Pirandello ci era arrivato seguendo i corsi estivi, accanto ad altri protagonisti della futura Scuola romana quali gli amici Emanuele Cavalli e Giuseppe Capograssi, tenuti dell\u2019altro importante maestro, il pittore piemontese Felice Carena. Appartengono proprio alla fase degli esordi \u2013 seppure antecedenti al 1925 della prima mostra dell\u2019artista che partecip\u00f2 alla terza Biennale romana col quadro di ubicazione ignota ma significativamente intitolato Bagnanti \u2013 i quadri che a Roma compongono oggi la prima, potente sala della mostra a palazzo Carpegna. Tra questi, i grandi Nudi del 1923 nei due quadri prestati dal Mart di Rovereto (ma assenti ad Agrigento), i corpi discinti della Siesta rustica del 1924 (Milano, collezione Giuseppe Iannaccone, prestatore anche della bella natura morta La lettera del 1929), o gli altri nudi della composita Scena campestre del 1926 prestata da un collezionista romano: attraverso questi dipinti il giovane e preparato artista cittadino rappresenta la realt\u00e0 contadina, bucolica e pastorale senza idilli e accademici compiacimenti, infondendovi \u201cuna carnalit\u00e0 realistica e \u2018sgradevole\u2019, intellettualisticamente ed espressivamente contorta e sofferta\u201d, come scrive Fabio Benzi che sottolinea il contatto tra questi quadri e quelli futuri di Lucien Freud, il nipote del padre della psicoanalisi.<\/p>\n<p>Del padre Luigi, nel 1936 Fausto realizza il suggestivo Ritratto ora alla Galleria nazionale d\u2019arte moderna di Roma che ha concesso l\u2019olio su tavola per il prestito al Parco archeologico di Agrigento. Il legame tra l\u2019autore del Fu Mattia Pascal e il suo terzogenito era ormai rinsaldato tanto che quell\u2019estate il premio Nobel per la letteratura soggiorn\u00f2 con figlio e nuora ad Anticoli Corrado. Il 10 dicembre dello stesso 1936, per\u00f2, Pirandello si spegneva a Roma, rompendo quella catena che univa il grande scrittore, ma artista per diletto e dai gusti attardati, al geniale, indipendente figlio pittore. E al loro difficile rapporto \u00e8 dedicato in catalogo lo scritto di Claudio Strinati, dal titolo Luigi e Fausto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.danaeproject.com\/\" target=\"_blank\" data-etichetta=\"Banner 3 - Danae Project\" onclick=\"ga(&#039;send&#039;, &#039;event&#039;, &#039;Click&#039;, &#039;Banner 3 - Danae Project&#039;, 1);\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/danae728x90.gif\" alt=\"Danae Project - Da 20 anni strategie digitali\" onmouseover=\"ga('send', 'event', 'Dwell', 'Banner 3 - Danae Project', 1);\" title=\"Danae Project - Da 20 anni strategie digitali\" class=\"banner_fsa\" fetchpriority=\"high\" id=\"banner_3\" width=\"728\" height=\"90\" style=\"width:728px\"\/><br \/>\n\t\t\t<\/a>\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"immagineautoreimg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/carlo-alberto-bucci.jpg\" title=\"Carlo Alberto Bucci\" alt=\"Carlo Alberto Bucci\"\/><\/p>\n<p style=\"font-size:16px\">L&#8217;autore di questo articolo: <strong>Carlo Alberto Bucci<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Roma nel 1962, Carlo Alberto Bucci si \u00e8 laureato nel 1989 alla Sapienza con Augusto Gentili. Dalla tesi, dedicata all\u2019opera di \u201cBartolomeo Montagna per la chiesa di San Bartolomeo a Vicenza\u201d, sono stati estratti i saggi sulla \u201cPala Porto\u201d e sulla \u201cPresentazione al Tempio\u201d, pubblicati da \u201cVenezia \u2018500\u201d, rispettivamente, nel 1991 e nel 1993. \u00c8 stato redattore a contratto del Dizionario biografico degli italiani dell\u2019Istituto dell\u2019Enciclopedia italiana, per il quale ha redatto alcune voci occupandosi dell\u2019assegnazione e della revisione di quelle degli artisti. Ha lavorato alla schedatura dell\u2019opera di Francesco Di Cocco con Enrico Crispolti, accanto al quale ha lavorato, tra l\u2019altro, alla grande antologica romana del 1992 su Enrico Prampolini. Nel 2000 \u00e8 stato assunto come redattore del sito Kataweb Arte, diretto da Paolo Vagheggi, quindi nel 2002 \u00e8 passato al quotidiano La Repubblica dove \u00e8 rimasto fino al 2024 lavorando per l\u2019Ufficio centrale, per la Cronaca di Roma e per quella nazionale con la qualifica di capo servizio. Ha scritto numerosi articoli e recensioni per gli inserti \u201cRobinson\u201d e \u201cil Venerd\u00ec\u201d del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari. Si occupa di critica e di divulgazione dell\u2019arte, in particolare moderna e contemporanea (nella foto del 2024 di Dino Ignani \u00e8 stato ritratto davanti a un dipinto di Giuseppe Modica). \t\t<\/p>\n<p>Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Carlo Alberto Bucci, pubblicato il 26\/02\/2026 Categorie: Recensioni mostre \/ Argomenti: Fausto Pirandello &#8211; Novecento &#8211; Arte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":372834,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,11183,1614,1611,1610,1612,203,118639,204,1537,90,89,16631],"class_list":["post-372833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arte-moderna","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-fausto-pirandello","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-novecento"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116142967788232555","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=372833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/372834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=372833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=372833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=372833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}