{"id":373182,"date":"2026-02-27T19:09:15","date_gmt":"2026-02-27T19:09:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/373182\/"},"modified":"2026-02-27T19:09:15","modified_gmt":"2026-02-27T19:09:15","slug":"e-suo-lo-xalet-del-catllaras","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/373182\/","title":{"rendered":"\u00e8 suo lo Xalet del Catllar\u00e0s"},"content":{"rendered":"<p>A volte la storia dell\u2019architettura somiglia a un romanzo investigativo, tra disegni scomparsi e attribuzioni incerte ed \u00e8 proprio quello che \u00e8 successo con lo <strong>Xalet del Catllar\u00e0s<\/strong>, un edificio immerso <strong>nei boschi della Catalogna<\/strong> che per quasi un secolo ha alimentato dubbi e teorie. Ora, per\u00f2, il mistero \u00e8 stato finalmente risolto e un nuovo studio commissionato dal Dipartimento della Cultura della Generalitat de Catalunya ha confermato finalmente che il progetto dell\u2019edificio appartiene proprio al grande architetto modernista <strong>Antoni Gaud\u00ed<\/strong>.<\/p>\n<p>La ricerca, realizzata dall\u2019architetto e docente Galdric Santana, direttore della Cattedra Gaud\u00ed della Universitat Polit\u00e8cnica de Catalunya, ha analizzato documenti storici, geometrie strutturali e modelli tridimensionali dell\u2019edificio. Il risultato adesso \u00e8 chiaro: il progetto originale \u00e8 di Gaud\u00ed, anche se <strong>la costruzione non fu seguita direttamente da lui<\/strong>. Una scoperta che arriva in un momento simbolico: il 2026 segna il <strong>centenario della morte dell\u2019architetto<\/strong>, celebrato con l\u2019Any Gaud\u00ed 2026, un programma di eventi internazionale dedicato alle sue grandi opere.<\/p>\n<p>\t\t<strong class=\"gated_banner_title\">Vuoi continuare a leggere?<\/strong><\/p>\n<p class=\"gated_banner_subtitle\">Iscriviti e avrai accesso completo a tutti i nostri contenuti.<\/p>\n<p>\n\t\t\tIscriviti\n        <\/p>\n<p>\n\t\t\t\tHai gi\u00e0 un profilo su SiViaggia?<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tAccedi<\/p>\n<p>\t\tIl misterioso chalet nel bosco progettato da Gaud\u00ed<\/p>\n<p>Lo chalet si trova nella <strong>Serra del Catllar\u00e0s<\/strong>, una zona montuosa e ricca di foreste nel territorio di La Pobla de Lillet, a circa un\u2019ora e mezza da <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/spagna\/barcellona\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Barcellona<\/a>. Costruito<strong> nei primi anni del Novecento<\/strong>, tra il 1901 e il 1908, l\u2019edificio era stato progettato come <strong>alloggio per tecnici e ingegneri<\/strong> legati all\u2019attivit\u00e0 mineraria della zona, in particolare alle miniere di carbone e alla vicina fabbrica Asland.<\/p>\n<p>La struttura \u00e8 piuttosto insolita rispetto alle opere pi\u00f9 celebri di <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/sagrada-familia-barcellona\/526031\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gaud\u00ed<\/a>, infatti non si tratta di una grande cattedrale o di un edificio monumentale, ma di una costruzione compatta<strong> immersa nella natura, quasi un rifugio alpino<\/strong> reinterpretato con il linguaggio dell\u2019architettura modernista. Eppure, osservando bene l\u2019edificio, emergono elementi che parlano chiaramente la lingua di Gaud\u00ed. Lo studio ha identificato<strong> archi con geometrie paraboloidi e catenarie<\/strong> (una delle firme strutturali dell\u2019architetto), oltre a particolari soluzioni spaziali come corridoi disposti a 45 gradi tra le stanze.<\/p>\n<p>Altri indizi arrivano da una struttura oggi scomparsa: <strong>una volta a \u201cangolo di chiostro\u201d<\/strong>, una tipologia costruttiva molto cara all\u2019architetto catalano. Confrontando questi elementi con altre opere, tra cui la Torre Bellesguard, gli studiosi hanno trovato analogie troppo precise per essere casuali. Il motivo per cui<strong> Gaud\u00ed non rivendic\u00f2 mai l\u2019opera<\/strong> resta per\u00f2 affascinante: secondo gli studiosi, la costruzione <strong>fu modificata durante i lavori<\/strong> da altri architetti, probabilmente dal suo collaboratore Juli Batllevell, alterando il progetto originale.<\/p>\n<p>L\u2019importanza della scoperta<\/p>\n<p>La conferma dell\u2019autorialit\u00e0 dello chalet in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/spagna\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Spagna<\/a> non \u00e8 soltanto una curiosit\u00e0 accademica, significa aggiungere un nuovo tassello al mosaico creativo di uno degli architetti pi\u00f9 studiati al mondo. Il nome di Gaud\u00ed \u00e8 legato a capolavori universalmente noti come la <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/sagrada-familia-chiesa-piu-alta-mondo\/561687\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sagrada Fam\u00edlia<\/a>, ma gran parte del suo lavoro meno celebre rimane ancora oggi oggetto di ricerche e interpretazioni.<\/p>\n<p>Il caso dello Xalet del Catllar\u00e0s dimostra quanto <strong>il suo linguaggio architettonico fosse riconoscibile<\/strong> anche in edifici pi\u00f9 piccoli e funzionali. Le geometrie strutturali, l\u2019uso innovativo degli archi e la relazione tra architettura e natura sono tutti elementi che definiscono il suo stile.<\/p>\n<p>La scoperta ha anche <strong>un valore culturale e territoriale<\/strong> importante. Il <strong>Bergued\u00e0<\/strong>, una regione meno conosciuta della Catalogna, rafforza cos\u00ec il proprio patrimonio storico e turistico grazie a un nuovo legame diretto con Gaud\u00ed. Oggi l\u2019edificio \u00e8 oggetto di interventi di <strong>recupero e valorizzazione<\/strong>, dopo decenni di abbandono, sperando sia presto aperto al pubblico.<\/p>\n<p>Dove si trova e come raggiungerlo<\/p>\n<p>Lo Xalet del Catllar\u00e0s si nasconde tra le <strong>foreste della Serra del Catllar\u00e0s<\/strong>, nei Pre-Pirenei catalani, a circa un\u2019ora e mezza di auto da Barcellona. Il punto di partenza pi\u00f9 comodo \u00e8 il piccolo <strong>borgo di La Pobla de Lillet<\/strong>, un villaggio di montagna circondato da boschi e sentieri. Da qui, infatti, si pu\u00f2 raggiungere lo chalet con <strong>una breve escursione<\/strong>: una passeggiata tra i pini e le montagne della zona porta fino a questa curiosa costruzione in pietra, isolata e quasi mimetizzata nel paesaggio. Un consiglio? Potreste inserirlo in un piccolo itinerario che include anche <strong>i Jardins Artigas<\/strong>, uno dei giardini pi\u00f9 sorprendenti progettati da Antoni Gaud\u00ed, a pochi minuti dal borgo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A volte la storia dell\u2019architettura somiglia a un romanzo investigativo, tra disegni scomparsi e attribuzioni incerte ed \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":373183,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[118528,48581,14,164,165,5857,10750,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-373182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-antoni-gaudi","tag-catalogna","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-itinerari-culturali","tag-luoghi-misteriosi","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116144175066688055","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/373182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=373182"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/373182\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/373183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=373182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=373182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=373182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}