{"id":37350,"date":"2025-08-09T12:04:08","date_gmt":"2025-08-09T12:04:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37350\/"},"modified":"2025-08-09T12:04:08","modified_gmt":"2025-08-09T12:04:08","slug":"dipendenza-dai-videogiochi-lesperimento-su-flappy-bird-misteriosamente-ritirato-dal-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37350\/","title":{"rendered":"Dipendenza dai videogiochi, l&#8217;esperimento su \u00abFlappy Bird\u00bb (misteriosamente ritirato dal mercato)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Cesare Peccarisi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Chi \u00e8 vittima della dipendenza da videogame ha un cervello particolare che permette di dedicarsi a una stessa attivita\u0300 per lunghi periodi senza annoiarsi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 i videogame fanno restare incollati allo schermo del computer o del cellulare piccoli e adulti e perch\u00e9 questi ultimi, sempre pi\u00f9 spesso fin da adolescenti, <b>passano ore e ore a giocare alle macchinette <\/b>delle sale giochi dei bar o di altri luoghi pubblici simili? L\u2019hanno scoperto i ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Hong Kong diretti da Guang Ouyang: <b>chi \u00e8 vittima della dipendenza da videogiochi ha un cervello particolare che permette di dedicarsi a una stessa attivita\u0300 per lunghi periodi senza annoiarsi<\/b>, una caratteristica rara nell\u2019uomo che in genere si stanca presto di stimoli sempre uguali ripetuti. Nel loro studio pubblicato su PNAS,\u00a0hanno identificato una precisa firma neuronale di questo comportamento, rappresentata dall\u2019<b>onda cerebrale chiamata P300-CE<\/b>.<\/p>\n<p>    Scaricato 50 milioni di volte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019interesse dei ricercatori \u00e8 partito dalla curiosit\u00e0 di scoprire come mai <b>il videogioco Flappy Bird sia stato scaricato 50 milioni di volte in oltre 100 Paesi, Italia compresa, prima di essere ritirato nel 2014 per motivi ignoti dal suo creatore<\/b>, il vietnamita Dong Nguyen che nel frattempo ha accumulato migliaia di dollari in copyright e introiti pubblicitari al ritmo di 50mila euro al giorno. Il ritiro dal mercato ha generato un\u2019ondata di cloni e perfino aste online di iPhone che ancora lo supportavano e <b>ora pare stia per tornare grazie a una fantomatica Flappy Bird Foundation<\/b> che ne avrebbe acquisito i diritti per rimetterlo in commercio.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L&#8217;esperimento su\u00a0\u00abFlappy Bird-dipendenti\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il gioco, molto semplice, consiste nel far svolazzare un uccellino fra tubi verdi in movimento che ricordano quelli del famoso videogioco Super Mario. Al momento non \u00e8 pi\u00f9 disponibile n\u00e9 per dispositivi Apple n\u00e9 Android, ma i fan che ne avevano gi\u00e0 scaricato il download continuano ad utilizzarlo. Perch\u00e9 tanto accanimento?\u2028<b>I ricercatori hanno confrontato 130 \u00abFlappy Bird-dipendenti\u00bb con 200 medici mentre svolgevano tipiche attivit\u00e0 di laboratorio, sottoponendo i loro cervelli a due esami per nulla invasivi: l\u2019elettroencefalogramma (EEG) e l\u2019esame dei potenziali evocati (PE)<\/b>. Entrambi si avvalgono di elettrodi applicati all\u2019esterno del cranio tramite una speciale pasta conduttiva e mentre il primo registra l\u2019attivit\u00e0 elettrica delle varie aree cerebrali, il secondo ne quantifica anche il tempo e le modalit\u00e0 di conduzione elettrica, individuando eventuali rallentamenti o accelerazioni della trasmissione. I potenziali evocati hanno indicato che<b> nei dipendenti da Flappy Bird i segnali nervosi da un&#8217;elevata eccitazione elettrica durante le prime esposizioni allo stimolo del gioco passano a una risposta gradualmente indebolita per le esposizioni ripetute<\/b>.<\/p>\n<p>    Attivit\u00e0 cerebrale in risposta a uno stimolo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I potenziali evocati sono una sorta di encefalogramma che registra<b> l\u2019attivit\u00e0 cerebrale in risposta a un qualsiasi stimolo <\/b>e che, a seconda dello stimolo (visivo, acustico, ecc.), sono in grado di seguire la traccia elettrica stimolata lungo la corrispondente via nervosa, tant\u2019\u00e8 che si distinguono <b>potenziali evocati visivi, acustici, sensitivi<\/b>. Se la traccia s\u2019interrompe, rallenta o accelera si pu\u00f2 capire che qualcosa non va e soprattutto come e dove si \u00e8 verificato il problema. Fra questi tracciati, che il medico vede sullo schermo di un apposito computer collegato agli elettrodi applicati al cranio del paziente, ci sono <b>le \u00abonde P300\u00bb, che compaiono 300 millisecondi dopo lo stimolo e per lo pi\u00f9 si riferiscono ai lobi parietale, frontale e a quelli centrali del cervello<\/b>: sono lo specchio soprattutto dei processi di attenzione, della memoria di lavoro a breve termine e di quelli decisionali. <b>La P300\u2013CE individuata dai ricercatori giapponesi nei \u00abFlappy Bird-dipendenti\u00bb appare legata da una parte ad aumento dell\u2019attivit\u00e0 mentale e dall\u2019altra a un mancato adattamento a stimoli ripetuti<\/b>, fenomeno che invece nella vita \u00e8 tanto comune che si presenta anche per il dolore: se continuate a punzecchiarvi allo stesso modo, come accade con il pungidito per la valutazione della glicemia, alla fine sentite meno male perch\u00e9 i recettori dolorifici si abituano allo stimolo.<\/p>\n<p>    Circuiti nervosi legati alla ricompensa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I risultati dello studio indicano che eventi salienti e ad alto rischio ripetuti, come quelli che devono affrontare i giocatori di Flappy Bird, inducono <b>percorsi neurali che resistono all&#8217;adattamento<\/b> e lo studio pu\u00f2 aprire nuove strade nella ricerca sui circuiti nervosi legati alla ricompensa, alla motivazione e alle pulsioni che stanno alla base del cosiddetto gaming, cio\u00e8 <b>la ludopatia da videogame che l\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 ha inserito fra i disturbi di malattia mentale<\/b>. In Italia l\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0 ha indicato che il rischio di gaming interessa circa 480mila ragazzi tra 11 e 17 anni\u00a0(12%). Non sappiamo quanti di essi giochino a Flappy Bird, ma la scoperta dei ricercatori di Hong Kong vale per tutti i videogiochi.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-07-27T15:22:14+02:00\">9 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Cesare Peccarisi Chi \u00e8 vittima della dipendenza da videogame ha un cervello particolare che permette di dedicarsi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37351,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[6094,2132,34492,1498,34495,34496,34493,34494,34480,34487,1887,34497,2094,34498,34499,30779,34500,34501,20682,29076,34502,34503,34504,2588,2146,34505,27010,34506,34507,2151,34508,34509,34510,34484,34481,34482,34488,34511,239,1537,90,89,2087,2088,34489,34485,34486,4233,15928,4172,240,2089,2090,34490,34483,2128,34491,10521],"class_list":{"0":"post-37350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-adattamento","9":"tag-annoiarsi","10":"tag-applicati","11":"tag-attivita","12":"tag-attivita-cerebrale","13":"tag-attivita-cerebrale-risposta","14":"tag-attivita-lunghi","15":"tag-attivita-lunghi-periodi","16":"tag-bird","17":"tag-bird-dipendenti","18":"tag-cerebrale","19":"tag-cerebrale-risposta","20":"tag-cervello","21":"tag-cervello-particolare","22":"tag-cervello-particolare-permette","23":"tag-circuiti","24":"tag-circuiti-nervosi","25":"tag-circuiti-nervosi-legati","26":"tag-computer","27":"tag-cranio","28":"tag-dedicarsi","29":"tag-dedicarsi-attivita","30":"tag-dedicarsi-attivita-lunghi","31":"tag-dipendenti","32":"tag-dipendenza","33":"tag-dipendenza-videogiochi","34":"tag-elettrica","35":"tag-elettrodi","36":"tag-elettrodi-applicati","37":"tag-esperimento","38":"tag-esperimento-flappy","39":"tag-esperimento-flappy-bird","40":"tag-esposizioni","41":"tag-evocati","42":"tag-flappy","43":"tag-flappy-bird","44":"tag-flappy-bird-dipendenti","45":"tag-gaming","46":"tag-health","47":"tag-it","48":"tag-italia","49":"tag-italy","50":"tag-mental-health","51":"tag-mentalhealth","52":"tag-nervosi","53":"tag-potenziali","54":"tag-potenziali-evocati","55":"tag-ricercatori","56":"tag-ripetuti","57":"tag-risposta","58":"tag-salute","59":"tag-salute-mentale","60":"tag-salutementale","61":"tag-scaricato","62":"tag-stimolo","63":"tag-studio","64":"tag-videogame","65":"tag-videogiochi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}