{"id":37376,"date":"2025-08-09T12:23:10","date_gmt":"2025-08-09T12:23:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37376\/"},"modified":"2025-08-09T12:23:10","modified_gmt":"2025-08-09T12:23:10","slug":"e-marchigiano-uno-dei-pazienti-piu-giovani-trattati-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37376\/","title":{"rendered":"\u00e8 marchigiano uno dei pazienti pi\u00f9 giovani trattati in Europa"},"content":{"rendered":"<p>ANCONA \u2013 \u00c8 marchigiano uno dei pazienti europei pi\u00f9 giovani trattati nel presidio materno- Infantile dell\u2019Azienda ospedaliero universitaria delle Marche. Merito dell\u2019unit\u00e0 operativa di Diabetologia Pediatrica diretta dal professor Valentino Cherubini, centro di riferimento nella nostra regione. A met\u00e0 luglio \u00e8 stato somministrato un farmaco per ritardare la progressione della malattia a due minori, uno dei quali, a 8 anni, \u00e8 uno dei pi\u00f9 giovani pazienti dell\u2019intero continente a ricevere tale cura e la famiglia, appunto, \u00e8 residente nel territorio regionale. Si tratta di un innovativo farmaco immuno-modulante approvato per ritardare la progressione del diabete di tipo 1.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abUn momento storico per il nostro centro e per l\u2019Italia \u2013 spiega il prof. Valentino Cherubini, direttore della Sod Diabetologia Pediatrica del Salesi &#8211; ma soprattutto \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 per sottolineare l\u2019importanza dello screening precoce nei bambini a rischio: scoprire la malattia prima della comparsa dei sintomi permette di intervenire in modo mirato e potenzialmente cambiare la storia naturale del diabete di tipo 1\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019 infusione quotidiana della terapia con il farmaco anticorpo monoclonale (Teplizumab il principio attivo), iniziata il 15 luglio, \u00e8 durata due settimane. Adesso \u00e8 in corso la fase del monitoraggio intervallata da controlli trimestrali, sebbene i due piccoli pazienti siano seguiti a distanza attraverso sistemi di telemedicina tra cui dei sensori glicemici collegati alla Diabetologia Pediatrica del Salesi: \u00abLuglio \u00e8 un mese importante per la nostra struttura operativa \u2013 aggiunge il prof. Cherubini \u2013 visto che abbiamo inaugurato anche un ambulatorio dedicato agli screening per le categorie a rischio diabete. Per quanto riguarda lo studio innovativo abbiamo partecipato a un progetto-pilota di cui facevano parte altre tre regioni, oltre alle Marche la Campania, la Lombardia e la Sardegna. Grazie alla collaborazione dei pediatri di libera scelta, tra la fine del 2024 e il marzo scorso sono stati sottoposti a screening oltre 5.500 bambini delle quattro regioni. Uno dei due bambini \u00e8, a oggi, il pi\u00f9 giovane paziente europeo a ricevere tale trattamento. L\u2019altro ha iniziato la terapia nello stesso momento, rendendo il Salesi uno dei primi centri in Europa a somministrare l\u2019innovativo farmaco\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Al centro del progetto ci sono vari obiettivi, tra cui la prevenzione della chetoacidosi, ossia la fase pi\u00f9 acuta e dunque grave del diabete per cui \u00e8 necessario un trattamento immediato soprattutto per i casi di Tipo 1 (malattia autoimmune, quello di Tipo 2 \u00e8 insulino resistente). I casi di chetoacidosi sono in lento ma costante aumento, anche nelle Marche. La struttura diretta dal professor Cherubini segue circa 500 pazienti pediatrici affetti da questa patologia. L\u2019uso del farmaco in questione \u00e8 indicato per ritardare l\u2019esordio clinico (stadio 3) del diabete di Tipo 1 e rappresenta una svolta nella gestione di una malattia autoimmune cronica che, fino a pochi anni fa, si poteva solo trattare dopo la diagnosi conclamata.\u00a0<\/p>\n<p>Il Direttore generale dell\u2019Azienda ospedaliero universitaria delle Marche specifica. \u00abIl presidio materno-infantile dell\u2019Aoum conferma la sua eccellenza e il suo impegno costante nella protezione della salute dei piccoli pazienti. I progressi della ricerca consentono di guarire le persone e migliorare la qualit\u00e0 della vita: \u00e8 importante investire e sostenere la ricerca scientifica\u00bb. Il successo del trattamento \u00e8 stato reso possibile anche grazie all\u2019alta professionalit\u00e0 e dedizione del personale medico-infermieristico che ha seguito con competenza e sensibilit\u00e0 tutte le fasi del trattamento creando un ambiente sicuro e sereno per i piccoli pazienti: \u00abUn ringraziamento particolare va al Casale Angelini di Ancona che ha offerto accoglienza e ospitalit\u00e0 a pazienti e famiglie durante i giorni di trattamento, contribuendo in modo concreto al benessere e al supporto logistico in un momento delicato e significativo.\u00a0<\/p>\n<p>Il presidio Salesi si conferma cos\u00ec centro all\u2019avanguardia nella prevenzione e gestione del diabete di tipo 1 in et\u00e0 pediatrica, e punto di riferimento a livello nazionale ed europeo per l\u2019accesso a terapie innovative\u00bb, conclude il Direttore della Diabetologia Pediatrica dell\u2019Aoum.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ANCONA \u2013 \u00c8 marchigiano uno dei pazienti europei pi\u00f9 giovani trattati nel presidio materno- Infantile dell\u2019Azienda ospedaliero universitaria&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37377,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[4157,9548,239,1537,90,89,34520,8360,240],"class_list":{"0":"post-37376","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-ancona","9":"tag-diabete","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-ospedale-salesi","15":"tag-pediatrico","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37376\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}