{"id":37384,"date":"2025-08-09T12:27:08","date_gmt":"2025-08-09T12:27:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37384\/"},"modified":"2025-08-09T12:27:08","modified_gmt":"2025-08-09T12:27:08","slug":"dai-mille-euro-per-chi-raccoglie-conchiglie-in-spiaggia-ai-3mila-per-chi-beve-alcolici-in-pubblico-le-multe-piu-curiose-e-salate-per-turisti-incivili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37384\/","title":{"rendered":"Dai mille euro per chi raccoglie conchiglie in spiaggia ai 3mila per chi beve alcolici in pubblico: le multe pi\u00f9 curiose (e salate) per turisti incivili"},"content":{"rendered":"<p>Dall\u2019Italia alla Grecia, passando per la Spagna e il Portogallo, un numero crescente di localit\u00e0 turistiche ha deciso di dire basta ai comportamenti incivili, introducendo sanzioni severe: ecco quali<\/p>\n<p>Con l\u2019arrivo di Ferragosto e l\u2019esodo estivo ormai alle porte, milioni di turisti \u2013 o almeno quelli che riescono ancora a permetterselo, <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2025\/08\/08\/caro-vacanze-codacons-aumenti-prezzi-spiagge-covid\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">considerando i costi in continuo aumento<\/a> \u2013 si stanno preparando a invadere le principali <strong>destinazioni vacanziere<\/strong> d\u2019Europa. Ma quest\u2019anno, oltre alla crema solare e ai costumi da bagno, potrebbe essere necessario mettere in valigia anche una buona <strong>dose di buon senso<\/strong>. Dall\u2019Italia alla Grecia, passando per la Spagna e il Portogallo, un numero crescente di localit\u00e0 turistiche ha deciso <strong>di dire basta ai comportamenti incivili<\/strong>, introducendo <strong>multe severe<\/strong> per chi infrange le regole del buon vivere.\u00a0<\/p>\n<p>Il motivo di questo giro di vite non \u00e8 difficile da comprendere. Dopo anni di turismo di massa e comportamenti sopra le righe, molte comunit\u00e0 locali si sentono esauste. <strong>Rumori molesti, sporcizia, ubriachezza in pubblico, abbigliamento inadeguato e atti di maleducazione diffusa<\/strong> hanno minato la convivenza tra residenti e visitatori. Le proteste contro il turismo selvaggio, cresciute silenziosamente negli ultimi anni, sono ora sfociate in provvedimenti concreti. Le nuove regole, anche se sembrano punitive, puntano a ristabilire un equilibrio tra accoglienza e convivenza. \u00abLe destinazioni sono case, non parchi giochi\u00bb, ha dichiarato Birgitta Spee-K\u00f6nig, attivista per il turismo responsabile, alla <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/travel\/article\/20250808-the-new-tourist-fines-sweeping-europe\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Bbc<\/a>.<\/p>\n<p>Le multe pi\u00f9 curiose (e salate)<\/p>\n<p>La lista delle infrazioni punite \u00e8 lunga e varia: si parte da <strong>3mila euro a Maiorca e Ibiza<\/strong> per il consumo di alcolici in luoghi pubblici, fino a una sanzione di <strong>62 euro in Turchia<\/strong> \u2013 adottata dal Direttorato dell\u2019aviazione civile turco (DGCA) \u2013 per chi si slaccia la cintura o si alza durante il rullaggio dell\u2019aereo. In Portogallo, chi si aggira in costume in citt\u00e0 verr\u00e0 multato fino a <strong>1.500 euro<\/strong>. Una norma simile \u00e8 in vigore anche in diverse localit\u00e0 italiane, come in Toscana, Veneto e Campania dove la sanzione pu\u00f2 arrivare fino a <strong>500 euro<\/strong>. Ma anche <strong>350 euro<\/strong> per chi fa il bagno nei canali di Venezia, fino a <strong>2.500 euro<\/strong> di multa per <strong>escursioni<\/strong> con calzature inadatte alle Cinque Terre, <strong>1.000 euro<\/strong> per chi <strong>raccoglie conchiglie in Grecia<\/strong> e <strong>300 euro<\/strong> per chi invece guida con <strong>infradito<\/strong> in Italia, Spagna e Francia. <\/p>\n<p>A Malaga, in Spagna, \u00e8 stata lanciata una nuova campagna in dieci punti dal titolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.malaga.eu\/visorcontenido\/ANUDocumentDisplayer\/177924\/Comunicado.pdf?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Migliora il tuo soggiorno<\/a>\u201d, diffusa attraverso autobus, cartelloni pubblicitari e social media, con l\u2019obiettivo di indicare ai visitatori i comportamenti attesi in citt\u00e0. Tra le raccomandazioni figurano un abbigliamento decoroso, il rispetto dell\u2019ambiente evitando di abbandonare rifiuti, la limitazione dei rumori molesti e un uso responsabile dei monopattini elettrici. Chi non seguir\u00e0 le regole rischia sanzioni fino a <strong>750 euro<\/strong>. Anche compagnie aeree come Ryanair hanno annunciato sanzioni interne, arrivando a multare fino a <strong>500 euro<\/strong> i passeggeri molesti.<\/p>\n<p>Il turismo pu\u00f2 cambiare?<\/p>\n<p>Chi lavora nel turismo difende le sanzioni: \u00abLe regole mirano a incoraggiare un viaggio responsabile ed empatico\u00bb, spiega Jessica Harvey Taylor dell\u2019Ufficio del Turismo Spagnolo. Non si tratta di scoraggiare i turisti, ma di filtrare i comportamenti nocivi, favorendo un turismo pi\u00f9 sostenibile. Tuttavia, la sfida \u00e8 anche comunicativa. <strong>Molti turisti ignorano l\u2019esistenza di queste regole<\/strong>, nonostante cartelli e volantini negli hotel. Secondo Robert Allard di Go2algarve, un\u2019agenzia di viaggi specializzata in Algarve, \u00abla gente non \u00e8 realmente a conoscenza delle nuove regole, anche se alcune multe sono gi\u00e0 state comminate\u00bb. Nonostante ci\u00f2, le sanzioni rappresentano un chiaro segnale: le comunit\u00e0 locali vogliono riappropriarsi dei propri spazi. Ma saranno davvero efficaci? Secondo l\u2019attivista Spee-K\u00f6nig, le multe da sole non bastano. \u00abSenza una governance locale forte, aspettative condivise e orientamento ai turisti, poco cambier\u00e0\u00bb. Il turismo, dopotutto, \u00e8 anche cultura e interazione.\u00a0<\/p>\n<p>Foto copertina: ALI KAZAL \/ PEXELS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dall\u2019Italia alla Grecia, passando per la Spagna e il Portogallo, un numero crescente di localit\u00e0 turistiche ha deciso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37385,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-37384","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37384\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}