{"id":373990,"date":"2026-02-28T08:43:16","date_gmt":"2026-02-28T08:43:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/373990\/"},"modified":"2026-02-28T08:43:16","modified_gmt":"2026-02-28T08:43:16","slug":"infezione-senza-contatto-con-animali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/373990\/","title":{"rendered":"\u00abInfezione senza contatto con animali\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/influenza-suina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Influenza suina<\/a><\/strong> in un essere umano in <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/spagna\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Spagna<\/a><\/strong>. La <strong>Catalogna<\/strong> ha segnalato un raro di influenza A\/H1N1 in un uomo di 83 anni residente nella provincia di <strong>Lleida<\/strong>, la cui origine resta sconosciuta. Il caso \u00e8 stato notificato alle autorit\u00e0 sanitarie europee e all\u2019<strong>Organizzazione mondiale della sanit\u00e0<\/strong> (<strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/oms\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">OMS<\/a><\/strong>), come confermato dal governo catalano al quotidiano <strong>El\u00a0Pa\u00ecs<\/strong>.<\/p>\n<p>Caso umano di peste suino in Catalogna <\/p>\n<p>Il paziente, oggi guarito, non aveva avuto alcun contatto con maiali, allevamenti suini o altri animali potenzialmente vettori del <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/virus\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">virus<\/a><\/strong>. Un elemento che ha portato gli esperti a ritenere probabile una trasmissione interumana, evento considerato eccezionale per questo tipo di virus.<\/p>\n<p>Il caso riaccende l\u2019attenzione degli epidemiologi sul potenziale <strong>rischio pandemico<\/strong> legato all\u2019influenza suina, soprattutto in caso di ricombinazione genetica con virus influenzali umani, un processo che pu\u00f2 avvenire quando un suino viene infettato simultaneamente da ceppi diversi.<\/p>\n<p>Il precedente del 2009 <\/p>\n<p>L\u2019ultimo evento di questo tipo risale al 2009, con l\u2019epidemia globale di influenza A(H1N1), che caus\u00f2 circa 300.000 morti nel mondo. Sebbene inizialmente temuta come altamente letale, si rivel\u00f2 meno virulenta del previsto, secondo le stime pubblicate su riviste scientifiche internazionali come The Lancet.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 stato individuato il caso<\/strong><\/p>\n<p>Secondo Esteve Fern\u00e1ndez, segretario di Salute Pubblica della Generalitat, la scoperta \u00e8 avvenuta l\u201911 febbraio nell\u2019ambito della sorveglianza epidemiologica sui <strong>virus influenzali<\/strong>. Il paziente si era recato in un centro sanitario per altri disturbi e, come da protocollo, \u00e8 stato sottoposto a test PCR, risultato positivo.<\/p>\n<p>Il campione \u00e8 stato inviato al laboratorio di riferimento per il sequenziamento genetico, che ha identificato un caso umano di influenza suina A\/H1N1). La diagnosi ha attivato immediatamente i protocolli di sorveglianza epidemiologica, microbiologia e comunicazione istituzionale, con l\u2019avvio di un\u2019indagine completa.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.nonsprecare.it\/che-cosa-provoca-il-solletico\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Che cosa provoca il solletico?<\/a><\/strong><\/p>\n<p>I successivi controlli hanno escluso,\u00a0contatti del paziente con suini o animali da allevamento, infezioni tra i contatti stretti, tutti rimasti asintomatici e PCR-negativi, errori o contaminazioni nei processi di raccolta, analisi e sequenziamento dei campioni.<\/p>\n<p> Il ruolo delle autorit\u00e0 sanitarie <\/p>\n<p>Il caso \u00e8 stato segnalato il 13 febbraio al Centro di Coordinamento delle Allerte e delle Emergenze Sanitarie (CCAES) e successivamente alle autorit\u00e0 europee e all\u2019OMS, in conformit\u00e0 con il Regolamento Sanitario Internazionale. Il centro collaboratore dell\u2019OMS ha confermato che il virus appartiene al ceppo suino eurasiatico H1 1C.2.2, sulla base del sequenziamento iniziale effettuato presso l\u2019Ospedale Vall d&#8217;Hebron di Barcellona.<\/p>\n<p>Attualmente, esperti dell\u2019OMS, del CCAES e dell\u2019Agenzia di Salute Pubblica della Catalogna stanno analizzando congiuntamente la situazione.<\/p>\n<p>Rischio per la popolazione: \u201cattualmente molto basso\u201d <\/p>\n<p>Nonostante l\u2019eccezionalit\u00e0 del caso, il messaggio delle autorit\u00e0 sanitarie \u00e8 rassicurante. Questo tipo di virus ha causato in passato solo infezioni sporadiche negli esseri umani, quasi sempre in lavoratori agricoli esposti direttamente agli animali. In Spagna, dal 2009, sono stati segnalati solo quattro casi umani di influenza suina A(H1N1).<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi documentati, le infezioni sono risultate lievi e non trasmissibili tra le persone. Per questo motivo, secondo il governo catalano, il rischio per la popolazione generale \u00e8 considerato \u201cattualmente molto basso\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Influenza suina in un essere umano in Spagna. 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