{"id":374120,"date":"2026-02-28T10:31:21","date_gmt":"2026-02-28T10:31:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/374120\/"},"modified":"2026-02-28T10:31:21","modified_gmt":"2026-02-28T10:31:21","slug":"come-cambiato-il-mestiere-a-como","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/374120\/","title":{"rendered":"com\u2019\u00e8 cambiato il mestiere a Como"},"content":{"rendered":"\n<p> Quella che un tempo era un\u2019arte sotterranea, destinata a circoli ristretti e spesso accompagnata da una coltre di pregiudizi, oggi \u00e8 diventata un linguaggio universale. Ma cosa resta della magia e dell\u2019etica quando il tatuaggio diventa un prodotto di massa? Lo abbiamo chiesto ad alcuni dei nomi storici e dei volti nuovi dello scenario comasco, scoprendo un settore sospeso tra eccellenza artistica e criticit\u00e0 sistemiche.<\/p>\n<p>  Cosa \u00e8 cambiato negli anni <\/p>\n<p> Per chi ha iniziato negli anni Novanta, il cambiamento \u00e8 stato radicale.<strong class=\"nero\"> Ivan Losi<\/strong>, titolare di Tattoo DeLuxe in via Milano, ricorda bene quel mondo underground del 1993: \u00abOggi \u00e8 un fenomeno percepito come normale, ma il panorama \u00e8 saturo. Tra molti studi nati e chi tatua abusivamente in casa, la concorrenza \u00e8 tantissima\u00bb. Una visione condivisa da <strong class=\"nero\">Lara Piscitelli <\/strong>di Sinta Tattoo, che in via Odescalchi porta avanti un\u2019idea di accoglienza totale: \u00abHo sempre voluto un negozio su strada alla portata di tutti, dalla massaia al punk\u00bb. Se per\u00f2 il pregiudizio \u00e8 svanito, la qualit\u00e0 \u00e8 diventata un terreno scivoloso. \u00abIl mercato \u00e8 pieno di persone non capaci &#8211; avverte Piscitelli -. Spesso chi \u00e8 pi\u00f9 attivo sui social lavora di pi\u00f9, ma la massa non ha sempre gli strumenti per valutare la vera bravura tecnica\u00bb.<\/p>\n<p><a data-title=\"Fabio Nicora all\u2019opera sulla mano di un cliente\" href=\"https:\/\/storage.laprovinciadicomo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/27\/photos\/larte-dei-tatuatori-ecco-come-cambiato-il-mestiere-per-i-professionisti-comas_fcf884e0-1321-11f1-bf16-194f452c08a7_1920_1440.jpeg\" title=\"Fabio Nicora all\u2019opera sulla mano di un cliente\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Fabio Nicora all\u2019opera sulla mano di un cliente\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/larte-dei-tatuatori-ecco-come-cambiato-il-mestiere-per-i-professionisti-comas_fcf884e0-1321-11f1-bf1.jpeg\" title=\"Fabio Nicora all\u2019opera sulla mano di un cliente\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Fabio Nicora all\u2019opera sulla mano di un cliente<\/p>\n<p> Il tema pi\u00f9 scottante resta la responsabilit\u00e0 del tatuatore. <strong class=\"nero\">Gabriele Andresi <\/strong>di Freak Tattoo in Via Cadorna, attivo da oltre 25 anni, sottolinea con forza il valore dell\u2019etica \u201cvecchia scuola\u201d. \u00abUn tempo, se chiedevi un tatuaggio in faccia, ti ridevamo dietro. Oggi si vuole tutto e subito\u00bb. Questo cortocircuito nasce spesso dall\u2019influenza dei social e dell\u2019estetica trap, che spinge giovanissimi a desiderare tatuaggi estremi su mani, collo o viso come primo approccio.<\/p>\n<p><a data-title=\"Lara Piscitelli\" href=\"https:\/\/storage.laprovinciadicomo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/27\/photos\/larte-dei-tatuatori-ecco-come-cambiato-il-mestiere-per-i-professionisti-comas_0c7cb3c8-1322-11f1-bf16-194f452c08a7_1920_1440.jpeg\" title=\"Lara Piscitelli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Lara Piscitelli\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/larte-dei-tatuatori-ecco-come-cambiato-il-mestiere-per-i-professionisti-comas_0c7cb3c8-1322-11f1-bf1.jpeg\" title=\"Lara Piscitelli\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Lara Piscitelli<\/p>\n<p> In questo, i professionisti di Como sembrano fare fronte comune. Losi e Andresi concordano: tatuare il volto a un ventenne \u201cpulito\u201d \u00e8 un errore che pu\u00f2 segnare una vita. Anche <strong class=\"nero\">Fabio Nicora<\/strong>, sempre di Sinta Tattoo, \u00e8 categorico: \u00abMi rifiuto di tatuare la faccia a chi segue le mode senza avere altri pezzi; non lo farei neanche per cifre assurde\u00bb. Lo stesso rigore vale per i simboli politici: il no alle svastiche e ai soggetti estremi \u00e8 unanime, nonostante le offerte di pagamenti raddoppiati per convincere l\u2019artista a scendere a compromessi.<\/p>\n<p>  Le richieste pi\u00f9 frequenti <\/p>\n<p><a data-title=\"Ivan Losi all\u2019opera sul polpaccio di un cliente\" href=\"https:\/\/storage.laprovinciadicomo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/27\/photos\/larte-dei-tatuatori-ecco-come-cambiato-il-mestiere-per-i-professionisti-comas_409560c4-1322-11f1-bf16-194f452c08a7_1920_2560.jpeg\" title=\"Ivan Losi all\u2019opera sul polpaccio di un cliente\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Ivan Losi all\u2019opera sul polpaccio di un cliente\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/larte-dei-tatuatori-ecco-come-cambiato-il-mestiere-per-i-professionisti-comas_409560c4-1322-11f1-bf1.jpeg\" title=\"Ivan Losi all\u2019opera sul polpaccio di un cliente\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Ivan Losi all\u2019opera sul polpaccio di un cliente<\/p>\n<p> Ma cosa si tatua oggi a Como? Nicora osserva il successo del dark lettering e del cybersigillismo tra i ventenni, oltre al sempreverde fine line. Per Gabriele Andresi, invece, resistono i grandi classici: infiniti, scritte e ricordi familiari, pur notando una crescita del genere chicano e del semi-realistico.<\/p>\n<p> Tuttavia, all\u2019orizzonte si staglia una nuova sfida: l\u2019Intelligenza artificiale. Se da un lato aiuta a visualizzare le idee, dall\u2019altro crea false aspettative. \u00abLa gente porta immagini generate da algoritmi, spesso tecnicamente impossibili da realizzare sulla pelle\u00bb, spiega Losi. Il rischio \u00e8 la perdita di quel legame umano che Nicora definisce fondamentale: \u00abIl feeling tra tatuatore e cliente \u00e8 tutto. Senza empatia, anche un pezzo perfetto tecnicamente pu\u00f2 diventare un brutto ricordo\u00bb.<\/p>\n<p> In un mercato che rischia di trasformarsi in un parco giochi per trend passeggeri, l\u2019unica difesa per il cliente resta la capacit\u00e0 di distinguere il marketing dall\u2019arte, cercando quel legame magnetico che solo un ago mosso da esperienza e passione pu\u00f2 garantire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quella che un tempo era un\u2019arte sotterranea, destinata a circoli ristretti e spesso accompagnata da una coltre di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":374121,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[1615,80450,2261,1644,216160,4663,216159,216157,239,204,1537,90,89,216158,3112,2259,240,197,2260,2258,196,87890],"class_list":["post-374120","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-arte","tag-arti-generico","tag-costume","tag-cultura","tag-fabio-nicora","tag-fotografia","tag-gabriele-andresi","tag-giulia-giovanessi","tag-health","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lara-piscitelli","tag-moda","tag-questioni-sociali-generico","tag-salute","tag-scienza","tag-sentimenti","tag-sociale","tag-tecnologia","tag-tecnologia-generico"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116147800369328543","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=374120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/374121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=374120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=374120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=374120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}