{"id":374180,"date":"2026-02-28T11:23:09","date_gmt":"2026-02-28T11:23:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/374180\/"},"modified":"2026-02-28T11:23:09","modified_gmt":"2026-02-28T11:23:09","slug":"vi-racconto-il-cinema-ho-aneddoti-micidiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/374180\/","title":{"rendered":"vi racconto il cinema. Ho aneddoti micidiali\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Quando <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/enrico-vanzina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Enrico Vanzina<\/a> parla della sua vita, e dice la parola &#8220;tutti&#8221;, \u00e8 come veder scorrere i titoli di testa del cinema. Lo dice con noncuranza, \u00abc&#8217;erano tutti\u00bb, e quando lo fa intende davvero chiunque: Tot\u00f2, suo padre <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/steno\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Steno<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/alberto-sordi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alberto Sordi<\/a>, Gigi Proietti, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/carlo-verdone\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carlo Verdone<\/a>, Christian De Sica, Ennio Flaiano, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/federico-fellini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Federico Fellini<\/a>&#8230; Conseguenza inevitabile di chi ha sempre <strong>intrecciato le vicende della vita con le avventure del cinema<\/strong>, mescolando il proprio dna con quello della pi\u00f9 grande commedia all&#8217;italiana.<\/p>\n<p>\u00abTot\u00f2, De Sica, Verdone: vi racconto il cinema\u00bb <\/p>\n<p>Adesso per\u00f2, dal <strong>6 all&#8217;8 marzo<\/strong> al Teatro Parioli Costanzo di Roma, Vanzina <strong>porter\u00e0 per la prima volta quei ricordi sul palco<\/strong>, con Vi racconto il Cinema. Un vero e proprio one man show che guider\u00e0 il pubblico tra aneddoti personali e memorie di famiglia in un viaggio leggero, colto, commovente. Che non diventer\u00e0 un film (per ora) ma un libro, La sala buia, in uscita a Natale.<\/p>\n<p><strong>Come dobbiamo immaginare lo spettacolo? \u00abSar\u00e0 un&#8217;ora e mezza di racconto. Canto, suono il pianoforte, parlo. Una cosa piuttosto impegnativa, ma mi aiuter\u00f2 proiettando immagini, foto e audio\u00bb.<\/strong><br \/>Perch\u00e9 le \u00e8 venuta voglia di farlo? \u00abViaggiando per l&#8217;Italia e incontrando la gente mi sono accorto di avere a disposizione <strong>tantissimo materiale umano, storico, persino sociologico<\/strong>. Il cinema \u00e8 stato parte della mia vita. E ho degli aneddoti micidiali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per esempio?<\/strong><br \/>\u00abPrendiamo la storia di nonno (Alberto Vanzina, ndr). Era un giornalista emigrato in Sud America che conobbe, sulla nave di ritorno in Europa, la sua futura moglie, una contessa un po&#8217; sciagurata. I due si sono innamorati ed \u00e8 nato Steno. Gi\u00e0 cos\u00ec sembra l&#8217;inizio di un film, alla Titanic. Anche perch\u00e9 <strong>nonno muore subito e pap\u00e0 &#8211; avr\u00e0 avuto 13 anni &#8211; resta solo con mamma<\/strong>. Fanno una vita difficile, ma Steno studia. E comincia l&#8217;esperienza al Marc&#8217;Aurelio come disegnatore e autore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Marc&#8217;Aurelio&#8221;, il giornale satirico: l\u00e0 conobbe Fellini?<\/strong><br \/>\u00abDi pi\u00f9, fu lui ad assumere Fellini. Fu lui a <strong>trascinare tutti al Marc&#8217;Aurelio prima, nel cinema poi<\/strong>. Lo spettacolo parla di tutti i grandi amici di pap\u00e0, ma anche di noi, cio\u00e8 di Carlo (Carlo Vanzina, suo fratello, ndr) e di me. Insieme abbiamo costruito un piccolo immaginario nel solco della commedia all&#8217;italiana. Ci sono tanti episodi sul nostro rapporto con De Sica, Flaiano, Verdone&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>De Sica, per esempio?<\/strong><br \/>\u00abEravamo cosi legati che quando pap\u00e0 \u00e8 morto ci hanno <strong>prestato la tomba<\/strong>. La nostra, quella di famiglia, era ad Arona. Ma io volevo che lui fosse sepolto a Roma. Allora Maria Mercader (l&#8217;attrice moglie di Vittorio De Sica, ndr) ci disse: lo teniamo noi. E quindi, in attesa, l&#8217;abbiamo messo vicino a Vittorio. Esiste un gesto d&#8217;amicizia pi\u00f9 grande di questo?\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E Ennio Flaiano?<\/strong><br \/>\u00abDi Flaiano ricorder\u00f2 le belle cene a casa di Suso Cecchi D&#8217;Amico. Occasioni in cui, tra le tante battute, riusciva a <strong>dispensare anche perle di saggezza<\/strong>. Quanto a Carlo Verdone, purtroppo non abbiamo mai lavorato insieme. Ma ci sentiamo spesso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per parlare di cinema?<\/strong><br \/>\u00abNo, di tranquillanti. Xanax\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nello spettacolo lei suona: quando ha imparato?<\/strong><br \/>\u00abMamma mi fece studiare il piano, a 18 anni mi esibivo nei pianobar: il personaggio di Jerry Cal\u00e0 in Vacanze di Natale \u00e8 ispirato a me. Suoner\u00f2 Morricone, Trovajoli, canto Mina: chi mi segue su Instagram sa che mi piace farlo. <strong>L&#8217;inizio dello spettacolo \u00e8 molto divertente: c&#8217;\u00e8 la voce di Luca Ward che, sulla musica del Gladiatore, annuncia &#8220;Enrico X servo dell&#8217;imperatore cinema italiano&#8221;<\/strong>. E poi canto. Cosa? \u00abUna canzone che avevo mandato anche ad Amadeus, per Sanremo: non mi ha nemmeno risposto. Si chiama Un uomo diviso, \u00e8 un brano alla Tenco, alla Paoli\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Una lettera d&#8217;amore per il cinema mentre il cinema soffre la concorrenza dello streaming. Non \u00e8 triste? <\/strong>\u00abC&#8217;\u00e8 un fondo di malinconia, ma non troppa. Perch\u00e9 io amo il <strong>lieto fine<\/strong>. E continuo a crederci\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un&#8217;operazione del genere \u00e8 come fare analisi. Cosa ha imparato?<\/strong><br \/>\u00abSiamo nati nel cinema e abbiamo confuso il cinema con la vita. Ma <strong>prima o poi finisci per pagarne il conto<\/strong>. Nella vita non puoi cambiare i personaggi. E il tempo non lo puoi fermare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il momento pi\u00f9 difficile sul palco?<\/strong><br \/>\u00abQuando parlo di mia madre mi commuovo. Sar\u00e0 tosto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Chi vorrebbe vedere seduto in platea?<\/strong><br \/>\u00abUna volta con Verdone ci siamo detti: &#8220;abbiamo pedinato gli italiani e li abbiamo amati rispettando le fragilit\u00e0 anche di quelli che non ci piacevano&#8221;. Ecco, mi aspetto che vengano <strong>le persone cresciute con i nostri film. Tutti<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Moda e Tendenze, ogni marted\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando Enrico Vanzina parla della sua vita, e dice la parola &#8220;tutti&#8221;, \u00e8 come veder scorrere i titoli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":374181,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[27744,41956,216177,203,29875,454,204,1537,90,89,1521,216178],"class_list":{"0":"post-374180","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-alberto-sordi","9":"tag-carlo-verdone","10":"tag-enrico-vanzina","11":"tag-entertainment","12":"tag-federico-fellini","13":"tag-film","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-movies","19":"tag-steno"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116148004872466755","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=374180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/374181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=374180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=374180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=374180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}