{"id":37468,"date":"2025-08-09T13:31:11","date_gmt":"2025-08-09T13:31:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37468\/"},"modified":"2025-08-09T13:31:11","modified_gmt":"2025-08-09T13:31:11","slug":"tennis-e-scommesse-clandestine-rete-di-disturbatori-che-alterava-i-set-un-rinvio-a-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37468\/","title":{"rendered":"Tennis e scommesse clandestine: \u201crete di disturbatori che alterava i set\u201d. Un rinvio a giudizio"},"content":{"rendered":"<p>Non era un semplice spettatore. <strong>Aleksey Viktorovich Medkov,<\/strong> 35 anni, russo, si muoveva come un\u2019ombra tra i tornei di tennis pi\u00f9 prestigiosi del mondo. Stati Uniti, Australia, Europa. Sempre tra il pubblico, mai in prima fila. Mimetizzato tra gli appassionati, ma con un obiettivo preciso: gestire un giro di scommesse online clandestine da decine di milioni di euro.<\/p>\n<p>Un\u2019attivit\u00e0 che lo ha trasformato in un incubo per l\u2019Association of Tennis Professionals, che lo ha inserito nella lista dei \u201cwanted\u201d. Ora la Procura di Roma, come scrive il Messaggero, ha chiesto il suo rinvio a giudizio perch\u00e9 \u201cesercitava abusivamente l\u2019organizzazione delle scommesse sulle partite internazionali di tennis\u201d, accusa formulata dal pm Mario Dovinola. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: il sospetto che coordinasse anche una rete di \u201cdisturbatori\u201d a bordo campo, uomini incaricati di alterare l\u2019andamento dei match.<\/p>\n<p>Il 12 maggio 2022 la Guardia di Finanza lo sorprende sugli spalti del centrale Nicola Pietrangeli, al Foro Italico. Nessun biglietto in tasca. In mano uno smartphone con l\u2019app \u201cDtmflite\u201d gi\u00e0 aperta, piattaforma che \u201cpermetteva agli utenti, cui veniva mandato un link, di connettersi ed effettuare scommesse\u201d in tempo reale. Un sistema che \u2013 precisa l\u2019Agenzia delle dogane e dei monopoli \u2013 \u201cnon risulta nell\u2019elenco dei soggetti autorizzati al gioco a distanza sul territorio italiano\u201d.<\/p>\n<p>Quel giorno gli vengono sequestrati telefono, due dispositivi bluetooth di controllo remoto e otto carte di credito. Medkov ammette subito: era l\u00ec per scommettere con \u201cDtmflite\u201d. Uno degli addetti alla sicurezza dell\u2019Atp conferma di conoscerlo bene, definendolo \u201cdedito in maniera continuativa e professionale alle scommesse sportive online\u201d.<\/p>\n<p>Il 4 luglio 2022 Andrea Orlandi, ufficiale delle infrazioni dell\u2019Atp, mette a verbale: \u00abLa piattaforma \u201cDtmflite\u201d permette di inviare informazioni sull\u2019andamento di un incontro di tennis in tempo reale, in modo da agevolare, conoscendo in anticipo il risultato, gli scommettitori a livello mondiale\u00bb. Poi ricostruisce i precedenti: \u201cUno dei soggetti molto conosciuti nell\u2019ambiente delle scommesse online \u00e8 Aleksey Medkov&#8230; individuato pi\u00f9 volte negli anni durante le competizioni internazionali di tennis, tra cui gli Indian Wells (Usa) nel 2017, i Masters di Parigi e Vienna nel 2019, il torneo di Madrid e gli Atp finals di Torino. E poi allontanato. Infine ricordo che nel 2009 \u00e8 stato tratto in arresto dalle autorit\u00e0 thailandesi per gioco d\u2019azzardo in quanto era stato sorpreso a scommettere durante il torneo di tennis Thailand Open\u201d.<\/p>\n<p>Nei dossier consegnati dall\u2019Atp agli inquirenti, le immagini raccontano un modus operandi preciso: uomini e donne tra il pubblico, dotati di telefoni, webcam, auricolari e persino occhiali spia. Registrano ogni punto, trasmettono in diretta, disturbano il gioco per influenzare il servizio o l\u2019esito di un set. Un\u2019operazione coordinata da lontano, come in un film di spionaggio, ma con un obiettivo molto concreto: alterare il tennis professionistico e guadagnare milioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non era un semplice spettatore. 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