{"id":37502,"date":"2025-08-09T13:53:09","date_gmt":"2025-08-09T13:53:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37502\/"},"modified":"2025-08-09T13:53:09","modified_gmt":"2025-08-09T13:53:09","slug":"fine-vita-in-molise-cresce-domanda-info-in-attesa-della-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37502\/","title":{"rendered":"Fine vita, in Molise cresce domanda info in attesa della legge"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi 12 mesi, il Molise ha registrato 62 richieste di informazioni sul fine vita attraverso il servizio gratuito \u201cNumero Bianco\u201d (06 9931 3409) promosso dall\u2019Associazione Luca Coscioni, pari a <strong>un\u2019incidenza di 22 contatti ogni 100.000 abitanti<\/strong>. Il dato evidenzia una <strong>crescente attenzione e necessit\u00e0 di supporto<\/strong> su temi delicati come <strong>eutanasia, suicidio medicalmente assistito, testamento biologico, interruzione delle terapie e sedazione palliativa profonda<\/strong>.<\/p>\n<p>A rafforzare questa richiesta di tutele e risposte, il 14 aprile scorso \u00e8 stata presentata in Consiglio regionale una <a href=\"https:\/\/www.primonumero.it\/2025\/04\/il-molise-vuole-una-legge-regionale-per-il-fine-vita-depositata-la-proposta-bipartisan-per-definire-tempi-e-modi-del-suicidio-assitito\/1530857410\/\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>proposta di legge<\/strong><\/a> dal titolo <strong data-start=\"912\" data-end=\"1098\">\u201cProcedure e tempi per l\u2019assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto delle sentenze n. 242\/2019 e n. 135\/2024 della Corte costituzionale\u201d<\/strong>. Promossa dalla prima firmataria Alessandra Salvatore (Pd) e sottoscritta da rappresentanti di diversi gruppi politici, la proposta punta a colmare il vuoto normativo regionale offrendo procedure chiare, tempi certi e assistenza sanitaria qualificata a chi sceglie consapevolmente di porre fine alle proprie sofferenze.<\/p>\n<p>La collaborazione con l\u2019Associazione Luca Coscioni ha infatti permesso di definire un percorso chiaro sul fine vita anche in Molise, ispirato anche alle recenti normative di altre regioni italiane come la Toscana.<\/p>\n<p>La proposta prevede che le ASL garantiscano un parere entro 30 giorni dalla richiesta, rispettando il diritto del paziente di poter cambiare idea in ogni momento. Viene inoltre riconosciuta la possibilit\u00e0 di accesso al suicidio assistito sia tramite <strong>autosomministrazione che somministrazione da parte di un medico<\/strong>, con partecipazione volontaria degli operatori sanitari ma obbligo per le strutture di assicurare comunque la procedura.<\/p>\n<p>La discussione in Consiglio regionale \u00e8 attesa con l\u2019auspicio di un ampio consenso bipartisan. Come sottolineato da diversi firmatari, tra cui Vittorino Facciolla (PD) e Angelo Primiani (M5S), si tratta di una <strong data-start=\"2437\" data-end=\"2457\">norma di civilt\u00e0<\/strong> e di un tema etico e di salute pubblica da affrontare con responsabilit\u00e0 e senza pregiudizi ideologici.<\/p>\n<p>Nel frattempo, \u00e8 partita da Campobasso la raccolta firme a sostegno di una <strong>proposta di legge nazionale promossa dall\u2019Associazione Luca Coscioni<\/strong>, che mira a legalizzare tutte le scelte di fine vita, inclusa l\u2019eutanasia. I volontari sono stati in piazza Municipio il 28 giugno per arrivare all\u2019obiettivo di almeno 50mila sottoscrizioni.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa regionale e quella nazionale testimoniano un crescente impegno della societ\u00e0 civile molisana e italiana nel garantire il diritto a una morte dignitosa, con tempi e procedure certi, nel rispetto della libert\u00e0 individuale e della tutela della salute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi 12 mesi, il Molise ha registrato 62 richieste di informazioni sul fine vita attraverso il servizio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37503,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-37502","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37502\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}