{"id":37583,"date":"2025-08-09T14:45:09","date_gmt":"2025-08-09T14:45:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37583\/"},"modified":"2025-08-09T14:45:09","modified_gmt":"2025-08-09T14:45:09","slug":"i-sintomi-e-come-si-trasmette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37583\/","title":{"rendered":"i sintomi e come si trasmette"},"content":{"rendered":"<p>Primo caso di infezione da virus <a href=\"https:\/\/www.iltquotidiano.it\/articoli\/west-nile-primo-caso-in-trentino-in-una-persona-rientrata-dalle-vacanze\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">West Nile nell\u2019uomo in Trentino.<\/a> Le infezioni negli ultimi giorni, in Italia, sono comunque cresciute: al netto di quest\u2019ultimo caso, nel bollettino dell\u2019Iss datato 7 agosto, dall\u2019inizio della sorveglianza, sono stati segnalati<strong> 173 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell\u2019uomo<\/strong>, di cui 72 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva, 14 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 85 casi di febbre, 1 caso asintomatico e 1 caso con altri sintomi.\u00a0 Nulla a che vedere comunque con i numeri dello scorso anno, quando in Europa si verificarono 1.112 casi di West Nile nell\u2019uomo, di cui 723 in Italia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Non esistono vaccini: l\u2019unica difesa contro la West Nile \u00e8 <strong>non farsi pungere dalle zanzare infette<\/strong>. Fondamentali le disinfestazioni nei luoghi pubblici per uccidere insetti adulti e larve. Sempre pi\u00f9 Amministrazioni dunque stanno vagliando l\u2019obbligo di effettuare trattamenti preventivi in caso di manifestazioni pubbliche serali.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>COS\u2019\u00c8 \u2013<\/strong> La febbre West Nile \u00e8 una malattia infettiva trasmessa dalle zanzare. Isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda \u2013 nel distretto West Nile \u2013 da cui prende il nome \u2013 il virus \u00e8 diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. In Italia il primo focolaio risale all\u2019estate del 1998, con alcuni casi accertati nei cavalli nell\u2019area di Padule di Fucecchio, in Toscana. A seguito di tale evento, il Ministero della Salute ha attivato dal 2002 il Piano nazionale di sorveglianza, per monitorare la circolazione del virus su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>TRASMISSIONE<\/strong> \u2013 I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare \u2013 in particolare del tipo Culex \u2013 le cui punture sono il mezzo principale di trasmissione all\u2019uomo. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>PERIODO DI INCUBAZIONE E SINTOMI<\/strong> \u2013 Dalla puntura della zanzara infetta, l\u2019incubazione varia fra 2 e 14 giorni, ma pu\u00f2 essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario. La maggior parte delle persone infette \u00e8 asintomatica. Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto in base all\u2019et\u00e0: pi\u00f9 lievi nei giovani in salute. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia pu\u00f2 essere pi\u00f9 grave. I sintomi pi\u00f9 gravi si presentano in media in meno dell\u20191% delle persone infette (1 persona su 150), e comprendono: febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni, fino alla paralisi e al coma. Alcuni effetti neurologici possono essere permanenti. Nei casi pi\u00f9 gravi (circa 1 su mille) il virus pu\u00f2 causare un\u2019encefalite letale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>DIAGNOSI<\/strong> \u2013 La diagnosi viene prevalentemente effettuata attraverso test di laboratorio effettuati su siero e, dove indicato, su fluido cerebrospinale, per la ricerca di anticorpi del tipo IgM. Questi anticorpi possono persistere per periodi anche molto lunghi nei soggetti malati (fino a un anno), pertanto la positivit\u00e0 a questi test pu\u00f2 indicare anche un\u2019infezione pregressa. I campioni raccolti entro 8 giorni dai primi sintomi potrebbero dare falsi negativi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>TERAPIA E TRATTAMENTO<\/strong> \u2013 Non esiste una terapia specifica per la febbre West Nile. Nella maggior parte dei casi, i sintomi scompaiono da soli dopo qualche giorno oppure possono protrarsi per qualche settimana. Nei casi pi\u00f9 gravi si rende necessaria l\u2019ospedalizzazione, con la somministrazione di fluidi intravenosi e la respirazione assistita.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>PREVENZIONE<\/strong> \u2013 Non esiste un vaccino. Al momento la prevenzione consiste soprattutto nel ridurre la possibilit\u00e0 di esposizione alle punture di zanzare. Da qui, si consiglia l\u2019uso di repellenti e zanzariere alle finestre. Importante anche evitare che gli insetti si riproducano, svuotando i vasi di fiori o altri contenitori con acqua stagnante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Primo caso di infezione da virus West Nile nell\u2019uomo in Trentino. Le infezioni negli ultimi giorni, in Italia,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37584,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-37583","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37583"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37583\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}