{"id":375861,"date":"2026-03-01T15:15:15","date_gmt":"2026-03-01T15:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/375861\/"},"modified":"2026-03-01T15:15:15","modified_gmt":"2026-03-01T15:15:15","slug":"carlo-benvenuto-la-joie-de-vivre-di-una-vita-in-musica-dal-passo-tutto-suo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/375861\/","title":{"rendered":"Carlo Benvenuto, la \u201cjoie de vivre\u201d di una vita in musica dal passo tutto suo"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">A otto anni, <strong>Carlo<\/strong> <strong>Benvenuto<\/strong> aveva gi\u00e0 trovato un luogo dove era possibile avere un palco per la sua musica: il <strong>Cral Cogne di Aosta<\/strong>. Un centro di aggregazione dove anche i pi\u00f9 piccoli avevano il loro spazio per provare a diventare grandi, facendo anche esperienze artistiche.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u201cAl Cral ho sperimentato le prime esibizioni davanti al pubblico. L\u00ec facevamo<strong> i piccoli Festival di Sanremo<\/strong> \u2013 ricorda -. Il maestro <strong>Berto<\/strong> <strong>Berti<\/strong> ci faceva provare la domenica pomeriggio. Per noi era importantissimo, anche se ci misuravamo con cantanti e canzoni che erano gi\u00e0 vecchi allora\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\">Erano gli anni Settanta, quando <strong>La Gazzetta del Popolo<\/strong> ogni settimana dava spazio alla vita culturale e sportiva della regione. E anche quello che succedeva tra il Circolo ricreativo aperto dalla Cogne e il teatro parrocchiale della chiesa dell\u2019Immacolata. Quell\u2019Aurora dove Carlo <strong>vinse la sua prima esibizione<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u201cIn quegli anni ad Aosta <strong>spuntavano gruppi musicali come funghi<\/strong>. Tra questi anche le orchestre, come quella di <strong>Ezio<\/strong> <strong>Miglieri<\/strong> che Carlo con un sorriso definisce \u201cil Casadei della Valle d\u2019Aosta\u201d. E lui ne faceva parte. Mentre provava e sperimentava il futuro.<\/p>\n<p class=\"p1\">Era uno di quei ragazzini che si affacciavano alla musica con <strong>una seriet\u00e0 precoce<\/strong>, <strong>quasi<\/strong> <strong>istintiva<\/strong>. Suonava la chitarra, studiava, soffriva un po\u2019 \u2014 \u201cma andava benissimo\u201d \u2014 mentre gli cresceva dentro un mondo che gli stava gi\u00e0 cucendo addosso il proprio destino.<\/p>\n<p class=\"p1\">La chitarra \u00e8 stata la sua prima compagna, poi la vita, per un momento, lo ha portato altrove, perch\u00e9 Carlo non sapeva ancora cosa sarebbe diventato. Quindi gli studi da geometra: \u201cMa non era la mia strada\u201d, perch\u00e9 la strada, quella vera, <strong>era gi\u00e0 tracciata dalla musica<\/strong>. Ne seguirono vent\u2019anni di insegnamento di educazione musicale alle scuole medie, dei quali si porta nel cuore il rapporto e il legame con gli studenti.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u201cMa la burocrazia scolastica mi stava stretta e ho quindi lasciato\u201d. Per aprire altre porte: quella della <strong>Rai di Aosta<\/strong>, dove collabor\u00f2 come autore e presentatore, ma anche quella di <strong>Radio Mont Blanc<\/strong>, \u201cla prima radio che trasmetteva dall\u2019Italia verso la Francia\u201d, in quegli anni un vero laboratorio di entusiasmo e improvvisazione, che era alla ricerca di nuove voci ai microfoni. Per Carlo un\u2019altra esperienza da aggiungere alla sua storia.<\/p>\n<p class=\"p1\">Poi la decisione di <strong>partire e arrivare a Roma<\/strong>. E per lui fu la svolta. Che cominci\u00f2 a <strong>Mattina<\/strong> <strong>2<\/strong>, pianista nel programma condotto da <strong>Alberto<\/strong> <strong>Castagna<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p1\">Poi cerc\u00f2 di aprire un\u2019altra porta e buss\u00f2 al <strong>Bagaglino<\/strong>. \u201cNon conoscevo nessuno, ma mi sono presentato e ho detto: \u2018Scusi, vorrei suonare qui&#8217;\u201d. La proprietaria lo ascolt\u00f2, gli chiese un pezzo, poi un altro: \u201cA un certo punto \u00e8 scoppiata a piangere e mi ha abbracciato\u201d. Da quel momento Carlo divenne <strong>il<\/strong> <strong>pianista<\/strong> \u201c<strong>romano<\/strong>\u201d <strong>del Bagaglino<\/strong>. E ogni evento, ogni serata, ogni pausa tra primo e secondo tempo, attorno al suo pianoforte passavano attori, presentatori, personaggi di ogni tipo. Una scuola di vita e di maturazione artistica.<\/p>\n<p class=\"p1\">E Carlo cresceva e affinava il suo stile. Non imitava nessuno. \u201cHo sempre interpretato a modo mio\u201d, dice. Cantava in francese, inglese, spagnolo, portoghese, nei dialetti italiani. E amava profondamente i cantautori. Tra tutti, <strong>Strada facendo di Claudio Baglioni<\/strong>: \u201cMe la sento addosso\u201d, confida. Ma anche <strong>L\u2019emozione non ha voce di Adriano Celentano<\/strong>. \u201c\u00c8 una canzone che ha segnato un\u2019epoca\u201d dice ricordando quella fine degli Anni Novanta in cui per lui accanto all\u2019attivit\u00e0 dal vivo, si apr\u00ec quella del compositore.<\/p>\n<p class=\"p1\">Sono <strong>oltre tremila i brani che ha registrato alla Siae<\/strong>: documentari, pubblicit\u00e0, colonne sonore. La collana Agatha Christie Collection per De Agostini, distribuita in tutto il mondo. Musiche per <strong>Nino<\/strong> <strong>Manfredi<\/strong>, melodie approdate anche su Canale 5.<\/p>\n<p class=\"p1\">E poi un album, inciso con l\u2019etichetta Azzurra Music di Verona: <strong>De la France<\/strong>. Un omaggio alla canzone d\u2019autore francese, con brani di <strong>Charles<\/strong> <strong>Trenet<\/strong>, <strong>Charles<\/strong> <strong>Aznavour<\/strong>, <strong>L\u00e9o<\/strong> <strong>Ferr\u00e9<\/strong> e <strong>Gilbert<\/strong> <strong>B\u00e9caud<\/strong>. \u201cLa canzone francese fa parte del mio modo di esprimermi\u201d, dice. \u201c\u00c8 per me un trasporto naturale\u201d.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-395273 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/PIPPO-BAUDO-CHE-CANTA-ACCOMPAGNATO-DA-CARLO-BENVENUTO.jpg\" alt=\"Pippo Baudo canta accompagnato da Carlo Benvenuto\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/>Pippo Baudo canta accompagnato da Carlo Benvenuto<\/p>\n<p class=\"p1\">Oggi Carlo continua a <strong>progettare<\/strong>, <strong>collaborare<\/strong>, <strong>incontrare<\/strong>. \u00c8 un uomo semplice e raffinato allo stesso tempo: sempre elegante. Indossa sovente la dolcevita, capo iconico dei cantanti degli anni Settanta, simbolo di un gusto intellettuale e sobrio.<\/p>\n<p class=\"p1\">Sorride a tutti, con una gentilezza che non \u00e8 posa, <strong>ma<\/strong> <strong>un modo di essere<\/strong>. \u201cSe ce n\u2019\u00e8 per me, ce n\u2019\u00e8 per tutti\u201d, ripete spesso. Una filosofia che vive anche nella sua generosit\u00e0 concreta: da anni sostiene <strong>l\u2019adozione a distanza di bambini in Madagascar<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p1\">La storia di Carlo Benvenuto, per\u00f2, non comincia nei locali romani n\u00e9 tra le luci del Bagaglino. Comincia molto prima, con <strong>una<\/strong> <strong>valigia di cartone<\/strong>. \u201cLa mia famiglia \u00e8 arrivata cos\u00ec dalla Calabria, quando io avevo un anno. Eravamo numerosi. All\u2019epoca in Valle servivano braccia per costruire strade e ponti\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\">In quella casa semplice, tra voci, fratelli e giornate piene, c\u2019era anche la musica. Da bambino, Carlo si innamora di <strong>Burt<\/strong> <strong>Bacharach<\/strong>: ascolta i suoi arrangiamenti, la sua eleganza melodica, quel modo unico di far respirare le canzoni. Anni dopo, nel luglio del 2011, durante la seconda edizione di <strong>Musicastelle in Blu al Forte di Bard<\/strong>, riesce a incontrarlo e intervistarlo per la Rai. \u201c\u00c8 stato come chiudere un cerchio\u201d, racconta. \u201cRitrovare il maestro che avevo dentro fin da piccolo\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-395271 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BURT-Bacharach-MIA-INTERVISTA-RAI-ESCLUSIVA-2011.jpg\" alt=\"Carlo Benvenuto con Burt Bacharach al Forte di Bard\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/>Carlo Benvenuto con Burt Bacharach al Forte di Bard<\/p>\n<p class=\"p1\">Negli anni, la sua musica ha continuato a intrecciarsi con le storie delle persone e delle istituzioni. Tra le tante composizioni, ce n\u2019\u00e8 una che gli sta particolarmente a cuore: l\u2019<strong>Inno Nazionale dei Cavalieri ANIOC<\/strong>, scritto su testo di Barsimi e interpretato dal baritono Federico Longhi insieme al coro valdostano dell\u2019ANA. Un lavoro che unisce radici, territorio e senso civico. Durante una cerimonia ufficiale \u2014 quella della foto che conserva con orgoglio \u2014 Carlo viene nominato socio onorario ANIOC per meriti artistici. Un riconoscimento che lui accoglie con la sua consueta modestia, lasciando che <strong>siano le note a parlare<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-395272 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CARLO-BENVENUTO-RITIRA-LA-NOMINA-DI-SOCIO-ONORARIO-DI-CAVALIERE-PER-MERITI-ARTISTCI.jpg\" alt=\"CARLO BENVENUTO RITIRA LA NOMINA DI SOCIO ONORARIO DI CAVALIERE PER MERITI ARTISTCI\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/p>\n<p class=\"p1\">E poi <strong>c\u2019\u00e8 una bicicletta<\/strong>. <strong>La sua bicicletta<\/strong>. Pesantissima, con il cambio a levetta, che la famiglia usava per spostarsi e che lui, da ragazzo, ha trasformato in compagna di libert\u00e0. Carlo la conserva e la usa ancora. Racconta di quando ha pedalato fino a Viverone, entrando nel bar dove si ritrovano i motociclisti: \u201cSi voltarono tutti e uno disse: \u2018Questa bici vale almeno diecimila euro, te ne do anche dodici\u2019. \u2018No, grazie. Questo \u00e8 un pezzo di vita\u2019\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il segreto di Carlo sta forse proprio in quella risposta: l\u2019importante nella vita \u00e8 <strong>portare con s\u00e9 ci\u00f2 che conta davvero<\/strong>. Per lui sono le radici, la musica, le persone incontrate un po\u2019 ovunque attorno al suo pianoforte. E poi c\u2019\u00e8 quella bicicletta che continua a macinare strada, come lui, fuori dalle mode e dagli schemi, <strong>con un passo tutto suo<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A otto anni, Carlo Benvenuto aveva gi\u00e0 trovato un luogo dove era possibile avere un palco per la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":375862,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[216868,1621,1620,203,204,1537,90,89,45473],"class_list":{"0":"post-375861","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-carlo-benvenuto","9":"tag-celebrita","10":"tag-celebrities","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-ritratti"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116154579440627692","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/375861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=375861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/375861\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/375862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=375861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=375861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=375861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}