{"id":375897,"date":"2026-03-01T15:52:11","date_gmt":"2026-03-01T15:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/375897\/"},"modified":"2026-03-01T15:52:11","modified_gmt":"2026-03-01T15:52:11","slug":"ford-vuole-rendere-le-auto-elettriche-economiche-il-piano-per-tagliare-i-prezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/375897\/","title":{"rendered":"Ford vuole rendere le auto elettriche economiche, il piano per tagliare i prezzi"},"content":{"rendered":"<p>Se un giorno guideremo delle <strong>auto elettriche economiche<\/strong> il merito potrebbe essere di <strong>Ford<\/strong>. Sin dal suo debutto di massa, la nuova tecnologia richiede batterie enormi, ree di appesantire il mezzo, costringendolo a consumare di pi\u00f9. Si genera in questo modo il famigerato \u201ccircolo vizioso del peso\u201d, il motivo dietro anche il rincaro dei listini e la diffidenza di diversi automobilisti, che ancora non se la sentono di passare a forme di mobilit\u00e0 meno impattanti sull\u2019ambiente. Ma Ford ha forse trovato la chiave per rompere lo schema: la strategia pubblicata dalla Casa americana potrebbe dare il l\u00e0 a una rivoluzione industriale in piena regola. Se tutto andr\u00e0 come da programma, la prossima generazione di pick-up elettrici alla spina avr\u00e0 gli stessi prezzi delle controparti a benzina.\n<\/p>\n<p>Come ridurre il peso<\/p>\n<p>Fino a ieri, l\u2019industria ha risposto all\u2019ansia da autonomia aggiungendo moduli su moduli. Le batterie arrivano, pertanto, a pesare quanto il 25% dell\u2019intero veicolo e a determinare quasi la met\u00e0 del costo. Ford ha deciso di invertire la rotta trasformando i propri ingegneri in una sorta di \u201ccacciatori di taglie\u201d. Ogni grammo risparmiato sulla struttura o sull\u2019aerodinamica comporta un vantaggio economico, in quanto permette di montare una batteria pi\u00f9 piccola e quindi meno costosa, a parit\u00e0 di chilometri percorsi.<\/p>\n<p>Per vincere la battaglia, la Casa dell\u2019Ovale Blu sta adottando i cosiddetti \u201cunicastings\u201d, ovvero delle enormi<strong> fusioni uniche in alluminio<\/strong> al posto di decine di piccoli pezzi. Se pensiamo che la struttura di un modello attuale come il Ford Maverick \u00e8 composta da 146 elementi diversi, nei prossimi pick-up a zero emissioni ne basteranno soltanto due. Di conseguenza, si riducono i bulloni, le saldature (un taglio netto del 66%) e, soprattutto, i <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/huawei-braccio-robotico-ricarica-auto-elettriche\/265993\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">robot<\/a> in fabbrica, da cui ne scaturisce una produzione pi\u00f9 veloce e, di riflesso, un prezzo finale inferiore per l\u2019acquirente.<\/p>\n<p>Il piano per abbattere i prezzi<\/p>\n<p>La riuscita dell\u2019operazione passer\u00e0 sia attraverso la chimica, con la rinuncia a materiali costosi e critici quali nichel e cobalto in favore di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/hyundai-batteria-litio-ferro-fosfato-2025\/248646\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">accumulatori LFP<\/a> (<strong>litio-ferro-fosfato<\/strong>), sia tramite l\u2019architettura. Con il sistema cell-to-structure, la batteria smette di essere un \u201cpacco\u201d trasportato e diventa parte integrante dell\u2019ossatura del veicolo. Eliminando involucri extra e connettori pesanti, i moduli si fondono con il telaio, cos\u00ec da abbattere le spese e il rumore percepito nell\u2019abitacolo, oltre a incrementare la reattivit\u00e0 della macchina tra le curve.<\/p>\n<p>L\u2019efficienza si gioca altres\u00ec sull\u2019elettronica. Le BEV attuali somigliano a un groviglio di cavi e centraline \u2014 spesso oltre 30 \u2014 che comunicano a fatica tra loro e aggiungono un fardello inutile al sistema. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/ford-la-casa-automobilistica-storia-e-curiosita\/77380\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ford<\/a> ha deciso di \u201cfare pulizia\u201d, riducendo il caos ad <strong>appena cinque moduli principali<\/strong>.<\/p>\n<p>La maggiore svolta tecnica consiste per\u00f2 nel passaggio dai classici 12 Volt ai <strong>48 Volt<\/strong>. Pu\u00f2 sembrare una sottigliezza per ingegneri, ma in realt\u00e0 cambia tutto: con una tensione maggiore si possono usare cavi di rame molto pi\u00f9 sottili. Nel nuovo pick-up, ci\u00f2 equivale a eliminare oltre un chilometro di cablaggi e risparmiare circa 10 kg di rame. Considerando il valore raggiunto dal metallo, meno lo si usa, pi\u00f9 il costruttore pu\u00f2 scendere nel prezzo finale della vettura.\u00a0Se il piano funzioner\u00e0, l\u2019auto elettrica smetter\u00e0 di essere un\u2019opzione \u201cdi nicchia\u201d, andando a competere ad armi pari con i modelli a benzina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se un giorno guideremo delle auto elettriche economiche il merito potrebbe essere di Ford. 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