{"id":376115,"date":"2026-03-01T19:31:16","date_gmt":"2026-03-01T19:31:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/376115\/"},"modified":"2026-03-01T19:31:16","modified_gmt":"2026-03-01T19:31:16","slug":"frustato-davanti-ai-familiari-dovete-andarvene-dallo-zen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/376115\/","title":{"rendered":"Frustato davanti ai familiari: \u00abDovete andarvene dallo Zen\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Picchiato e frustato con le cinture davanti alla propria famiglia per costringerlo ad abbandonare la casa popolare che gli era stata assegnata legalmente. \u00c8 l\u2019ennesimo episodio di violenza che si consuma tra i padiglioni dello Zen 2, dove il controllo mafioso sugli alloggi continua a dettare legge, imponendo chi pu\u00f2 restare e chi deve andare via.<\/p>\n<p>Nel mirino \u00e8 finito un uomo dello Sri Lanka, arrivato da pochi mesi insieme alla moglie e ai figli e che vive in un appartamento assegnato regolarmente. Una presenza ritenuta fin da subito ingombrante da chi nel quartiere gestisce il racket delle case popolari. Le prime minacce non erano bastate a farlo desistere.<\/p>\n<p>Il cingalese, che lavora come collaboratore domestico presso alcune famiglie, aveva deciso di resistere.<\/p>\n<p>Una scelta che ha innescato la spedizione punitiva. Alcuni picciotti, su mandato di chi controlla gli affari nel quartiere, lo hanno aggredito sotto gli occhi dei familiari. Calci, pugni e colpi di cintura; vere e proprie frustate su tutto il corpo, con un unico messaggio: lasciare l\u2019alloggio.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell&#8217;edizione digitale.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Picchiato e frustato con le cinture davanti alla propria famiglia per costringerlo ad abbandonare la casa popolare che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":376116,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92,66074],"class_list":["post-376115","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-zen"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116155586009829526","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=376115"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376115\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/376116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=376115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=376115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=376115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}