{"id":376673,"date":"2026-03-02T06:18:17","date_gmt":"2026-03-02T06:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/376673\/"},"modified":"2026-03-02T06:18:17","modified_gmt":"2026-03-02T06:18:17","slug":"aziende-in-difficolta-sono-55-le-realta-con-ammortizzatori-la-maggior-parte-nel-pordenonese-la-mappa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/376673\/","title":{"rendered":"Aziende in difficolt\u00e0, sono 55 le realt\u00e0 con ammortizzatori (la maggior parte nel Pordenonese). La mappa"},"content":{"rendered":"<p>La <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/cassa-integrazione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cassa integrazione<\/a><\/strong> rallenta leggermente, ma c&#8217;\u00e8 un dato che colpisce: in <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/friuli-venezia-giulia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Friuli Venezia Giulia<\/a><\/strong> sono ancora 55 le aziende che devono affrontare un momento di crisi. Negli ultimi giorni la Fim Cisl nazionale ha pubblicato un report sullo stato di salute del settore metalmeccanico italiano.<\/p>\n<p>Dall&#8217;analisi emerge che nel nostro Paese sono ancora 993 le aziende che ricorrono agli ammortizzatori sociali, per un totale di 115.397 lavoratori coinvolti, in aumento rispetto ai 103.451 del 2024. Il quadro \u00e8 coerente con i dati Istat, che registrano nel secondo semestre 2025 un incremento delle ore di cassa integrazione nel comparto metalmeccanico e siderurgico rispettivamente del +17% e +20%, per complessive 261,70 milioni di ore autorizzate.<\/p>\n<p>IN REGIONE<\/p>\n<p>Anche a livello regionale la Fim Cisl del Friuli Venezia Giulia ha elaborato un&#8217;analisi sull&#8217;andamento del settore. \u00abDalla nostra indagine &#8211; comunica il sindacato &#8211; attualmente in regione sono 55 le aziende con ammortizzatori sociali attivi, per un totale di 6.121 dipendenti di cui 4.337 coinvolti dalla cassa integrazione, concentrate soprattutto nelle province di Pordenone (27) e Udine (20)\u00bb. Nel corso del 2025, a supporto delle aziende metalmeccaniche del Friuli Venezia Giulia, sono state autorizzate 7.789.938 ore di cassa integrazione, con una riduzione del 12,35% rispetto al 2024 (8.887.414 ore). Un dato in controtendenza rispetto all&#8217;andamento nazionale, che evidenzia invece una crescita su base annua delle ore autorizzate. Un segnale positivo, dunque, per il Friuli Venezia Giulia, che tuttavia non elimina le incertezze legate alle dinamiche internazionali, all&#8217;elevato costo dell&#8217;energia e alla mancanza di politiche industriali chiare e strutturate.<\/p>\n<p>LA MAPPA<\/p>\n<p>\u00abPermangono realt\u00e0 che richiedono particolare attenzione per la complessit\u00e0 della fase che stanno attraversando\u00bb, scrive il sindacato. Si parte dalla Zml di Maniago. Con circa 400 dipendenti, prosegue con una contrazione dei volumi legata alla crisi del settore automotive e agli elevati costi energetici. \u00c8 prevista la proroga dell&#8217;ammortizzatore sociale per quattro mesi a partire da aprile. Con poco meno di 300 dipendenti, invece, la Savio risente della riduzione delle quote di mercato delle roccatrici. L&#8217;andamento del 2026 si preannuncia in linea con gli ultimi due anni, con un utilizzo significativo dell&#8217;ammortizzatore sociale, tramite l&#8217;utilizzo del Contratto di Solidariet\u00e0, almeno fino alla fermata estiva. Ad oggi si prevede una possibile leggera ripresa in autunno. La situazione della Savio ha una ricaduta negativa anche per le aziende dell&#8217;indotto che complessivamente contano circa 500 persone. Lo stabilimento Automotive di Tolmezzo, che occupa 760 lavoratori a cui si aggiungono circa 30 contratti di somministrazione, continua a scontare una instabilit\u00e0 dei carichi di lavoro dovuta alle difficolt\u00e0 del settore automobilistico. A ci\u00f2 si aggiunge l&#8217;incertezza legata alla procedura di ristrutturazione del debito avviata negli Stati Uniti (Chapter 11), la cui definizione \u00e8 attesa per il mese di giugno.<\/p>\n<p>La Radiators di Moimacco, con 211 dipendenti, ha attivato un Contratto di Solidariet\u00e0 di quattro mesi che coinvolge 201 lavoratori, a seguito del calo dei volumi determinato dalla cessazione del rapporto con il cliente storico Buderus, che rappresentava circa il 40% del fatturato.<br \/>&#13;<br \/>\nE ancora, Innoway. La societ\u00e0 nata a Trieste nel luglio 2024, dopo la decisione di Wartsila di trasferire la produzione in Finlandia, fatica ancora ad avviare pienamente le attivit\u00e0 produttive. Dei 250 lavoratori coinvolti, solo 70 sono rientrati al lavoro e, nelle ultime settimane, si \u00e8 reso necessario un nuovo ricorso alla Cassa Integrazione per problematiche di fornitura. \u00c8 previsto un incontro di monitoraggio al MIMIT tra fine marzo e inizio aprile. Si chiude con Startech. La newco subentrata ad Adriatronics la scorsa estate vede ancora la maggior parte dei 500 dipendenti sospesi tramite Contratto di Solidariet\u00e0. Il progetto di rilancio del sito auspichiamo si realizzi in tempi rapidi per dare risposte concrete ai lavoratori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La cassa integrazione rallenta leggermente, ma c&#8217;\u00e8 un dato che colpisce: in Friuli Venezia Giulia sono ancora 55&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":376674,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,46215,4390,1537,90,89],"class_list":["post-376673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-cassa-integrazione","tag-friuli-venezia-giulia","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116158130145750442","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=376673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376673\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/376674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=376673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=376673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=376673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}