{"id":376783,"date":"2026-03-02T08:50:09","date_gmt":"2026-03-02T08:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/376783\/"},"modified":"2026-03-02T08:50:09","modified_gmt":"2026-03-02T08:50:09","slug":"il-figlio-di-nino-manfredi-era-un-habitue-delle-scappatelle-conobbi-mia-sorella-al-suo-funerale-cerco-di-negare-quella-paternita-ma-fecero-il-test-del-dna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/376783\/","title":{"rendered":"Il figlio di Nino Manfredi: \u00abEra un habitu\u00e9 delle scappatelle, conobbi mia sorella al suo funerale. Cerc\u00f2 di negare quella paternit\u00e0 ma fecero il test del Dna\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Emilia Costantini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Luca, il figlio del grande attore: \u00abDa anziano mi chiese una particina in un film. Risi lo chiamava l\u2019orologiaio\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuando Luigi Comencini gli propose di interpretare Geppetto nello sceneggiato Le avventure di Pinocchio, mio padre gli disse che forse non era adatto al ruolo&#8230; Ma il grande regista gli rispose: \u201cLei, Manfredi, \u00e8 l\u2019unico attore italiano che pu\u00f2 essere capace di parlare con un pezzo di legno\u201d. Un complimento straordinario\u00bb, racconta Luca Manfredi, secondogenito <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/cards\/nino-manfredi-21-anni-fa-l-addio-la-lunga-gavetta-il-matrimonio-longevo-nonostante-le-scappatelle-il-rapporto-con-i-figli\/linfanzia-nel-quartiere-di-san-giovanni_principale.shtml\" title=\"Nino Manfredi, 21 anni fa l&#039;addio: la lunga gavetta, il matrimonio longevo (nonostante le scappatelle), il rapporto con i figli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dell\u2019indimenticabile Nino<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo padre come si prepar\u00f2 al ruolo?\u00a0<\/b><br \/>\u00abAnd\u00f2 a spiare i vecchietti nel Giardino degli aranci a Roma, che si trova davanti al nostro villino sull\u2019Aventino, per studiarli nei loro atteggiamenti con i nipotini. E not\u00f2 un nonno con la sua nipotina, la quale teneva in grembo un bambolotto con cui faceva finta di parlare. Fu cos\u00ec che ebbe un\u2019illuminazione, e cio\u00e8: non doveva impersonare Geppetto come un anziano, ma con il candore di un bambino che comunica col suo bambolotto&#8230; nel suo caso, un pezzo di legno. Walter Veltroni, quand\u2019era sindaco di Roma, gli ha dedicato il Viale Nino Manfredi proprio in quella zona\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Protagonista della mitica Commedia all\u2019italiana, attore a 360 gradi, regista&#8230;<\/b>\u00a0<br \/>\u00abE anche cantante! Nel 1970 fu ospite del Festival di Sanremo ed ebbe grande successo interpretando Tanto pe\u2019 cant\u00e0, una famosa canzone del 1932: un brano non proprio spensierato, semmai malinconico, che Ettore Petrolini ide\u00f2 mentre era malato di angina pectoris, tanto che nel 1935 fu costretto a lasciare le scene. E non bisogna dimenticare che pap\u00e0, da ragazzo, era stato ricoverato al Forlanini per tre anni a causa della tubercolosi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non a caso, lei ha dedicato a suo padre un libro, intitolato \u00abUn friccico ner core\u00bb, che \u00e8 proprio una frase della canzone.<\/b>\u00a0<br \/>\u00abS\u00ec, insieme al film-tv In arte Nino e il documentario Uno, nessuno, cento Nino, \u00e8 uno dei miei omaggi postumi, dove per\u00f2 non ne faccio un santino, ma descrivo pregi e difetti. \u00c8 stato un attore coraggioso, moderno per i suoi tempi e, tra l\u2019altro, si \u00e8 fatto interprete della \u201cperdenza\u201d, cio\u00e8 di personaggi sconfitti come il protagonista di Pane e cioccolata: insomma, il portatore di una risata amara, come quella del suo idolo, Charlie Chaplin\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A Chaplin, Nino dedic\u00f2 la sua prima regia&#8230;<\/b>\u00a0<br \/>\u00abS\u00ec. Era un episodio bellissimo, totalmente muto del film L\u2019amore difficile, intitolato \u201cL\u2019avventura di un soldato\u201d, tratto da un racconto di Italo Calvino, dove Nino impersonava un soldato in licenza che sta tornando a casa in treno e nel suo scompartimento incontra e corteggia una bella vedova, interpretata da Fulvia Franco, Miss Italia dell\u2019epoca. La loro recitazione \u00e8 fatta solo di sguardi, ammiccamenti, parole non dette, di cui lui era maestro\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Aveva studiato all\u2019Accademia d\u2019arte drammatica Silvio d\u2019Amico&#8230;<\/b>\u00a0<br \/>\u00abInfatti, la sua era una recitazione apparentemente naturale, invece era frutto di uno studio maniacale, grazie agli insegnamenti di Orazio Costa, che gli diceva: prima della parola, occorre imparare a esprimersi col corpo, con esercizi di mimica, e cio\u00e8, se per esempio devi fare un personaggio nevrotico, ispirati ai movimenti di una formica&#8230; Dino Risi lo aveva soprannominato l\u2019\u201corologiaio\u201d, perch\u00e9 era un camaleonte, si trasformava nei personaggi, ti dimenticavi dell\u2019attore e vedevi solo il personaggio\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dall\u2019Accademia agli esordi in palcoscenico con Giorgio Strehler&#8230; perch\u00e9 poi ha abbandonato il teatro?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abLa sua passione \u00e8 stata sempre il cinema, che per\u00f2 non lo voleva: gli dicevano che aveva una faccia da perdente, non del vincente. Quello era il periodo dei belloni, tipo Amedeo Nazzari, dunque non lo ritenevano adatto al grande schermo. E allora cominci\u00f2 a lavorare, per mantenersi, nel doppiaggio&#8230; Tra gli altri, doppi\u00f2 Marcello Mastroianni in un paio di film&#8230; Lo definirei: un falso d\u2019autore\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un padre speciale&#8230;<\/b>\u00a0<br \/>\u00abNino era un tipo schietto&#8230; vantava origini contadine, di cui si sentiva molto orgoglioso, tanto che quando compr\u00f2 il villino all\u2019Aventino, la prima cosa che fece fu quella di piazzare nel giardino un pollaio, dove ogni giorno andava a controllare se le galline avevano sfornato le uova, che gli piacevano tanto&#8230; poi piant\u00f2 un nespolo come quello che il nonno materno Giovanni aveva piantato in Ciociaria, e glielo dedic\u00f2\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abPerch\u00e9 non aveva avuto una vita tanto facile. Giovanni era stato per trent\u2019anni in America a fare il minatore, poi per fortuna era rientrato in Ciociaria a fare il contadino. La cosa divertente \u00e8 che Nino, da ragazzo, quando ormai si era trasferito e stabilito a Roma con la famiglia, e and\u00f2 a trovarlo a Castro dei Volsci, gli raccont\u00f2 che sul balcone di casa avevano persino il gabinetto. Ma il nonno non sapeva cosa fosse e gli chiese: che \u00e8 il gabinetto? Nino gli rispose: \u00e8 una tazza, ti ci siedi sopra, fai la cacca, poi tiri la catena e l\u2019acqua se la porta via\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il nonno come reag\u00ec alla&#8230; curiosa notizia?\u00a0<\/b><br \/>\u00abIn campagna non c\u2019erano i bagni, la cacca si faceva vicino alle piante o agli alberi fiacchi, per concimarli. E allora, Giovanni comment\u00f2 con rammarico la notizia data dal nipote, dicendo: \u201cChe brutti tempi&#8230; oggi, ormai, se butta via tutto!\u201d\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nino, dalle origini contadine ciociare, ebbe poi la possibilit\u00e0 di acquistare il villino di lusso in un quartiere elegante della Capitale&#8230;<\/b> \u00abEttore Scola vi aveva girato una scena del film C\u2019eravamo tanto amati, quella in cui Stefania Sandrelli tenta il suicidio e pap\u00e0, che nel film impersona l\u2019infermiere che la salva dal disperato gesto, durante la lavorazione viene a sapere che quel villino era in vendita&#8230; al termine delle riprese, lo compr\u00f2: fu un affare\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un attore maniacale, un uomo schietto. Difetti?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abTanti, aveva un carattere difficile\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando avete iniziato a lavorare insieme com\u2019\u00e8 andata? Buoni rapporti?<\/b> \u00abInnanzitutto, Nino \u00e8 stato un insegnante di vita, perch\u00e9 veniva dalla povert\u00e0: era molto rispettoso del denaro, del cibo&#8230; a casa non si buttava via niente, riciclava gli avanzi, persino i vini avanzati li miscelava in un unico bottiglione che riponeva in frigorifero: lo avevamo soprannominato il \u201cpiccolo chimico\u201d di schifezze imbevibili&#8230; E, col suo caratterino, lavorare insieme non \u00e8 stato tanto facile. Una volta facemmo una litigata furiosa&#8230;\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cos\u2019era successo?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abAnni Novanta, eravamo a Tolosa, a girare una serie tv. Una sera, lui viene nella mia camera in hotel, perch\u00e9 c\u2019era una scena che non lo convinceva e intendeva riscriverla. Sotto la sua dettatura, mi metto a cambiare le battute e quant\u2019altro. Il giorno dopo, mentre la stavamo girando, irrompe sul set chiedendo molto arrabbiato: ma chi l\u2019ha scritta \u2018sta stronzata? Gli rispondo: l\u2019hai scritta tu. E lui insiste inviperito: no, l\u2019hai scritta tu e sei un cretino, \u00e8 colpa tua non capisci niente, io faccio questo mestiere da 40 anni! Andai su tutte le furie e, urlando \u201csono tutte parole tue!\u201d, gli sono saltato al collo. Ci hanno dovuto separare e quel giorno non abbiamo pi\u00f9 girato niente\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi avrete fatto pace&#8230;\u00a0<\/b><br \/>\u00abCerto&#8230; rammento la grande tenerezza, che molti anni dopo, mi fece quando, tra noi, si erano ribaltati i ruoli. Nino lavorava di meno ed era assalito dalle insicurezze. Io stavo preparando la serie-tv Un posto tranquillo e mi chiese se, per caso, ci potesse essere una particina per lui. Cio\u00e8 lui, un gigante dello spettacolo, chiedeva a me, che ero praticamente alle prime armi, una raccomandazione per interpretare un ruolo! E sono stato proprio io a raccomandarlo alla produzione!\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Comunque, non era tipo da ammettere i suoi errori di comportamento nel passato&#8230;\u00a0<\/b><br \/>\u00abNo, e di scuse soprattutto a mamma ne avrebbe dovute chiedere parecchie&#8230;\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per le numerose scappatelle che Nino ogni tanto si concedeva?\u00a0<\/b><br \/>\u00abEh gi\u00e0&#8230; dopo la prima notte di nozze, Nino la guarda stralunato ed esclama scherzando: \u201c E mo\u2019 devo sta\u2019 co\u2019 te per tutta la vita?\u201d&#8230;. tutto si pu\u00f2 dire, tranne che fosse un marito fedele\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E da una scappatella in Bulgaria, nacque anche una vostra sorellastra, Tonina&#8230;\u00a0<\/b><br \/>\u00abNino non aveva intenzione di riconoscerla, negava la sua paternit\u00e0, ma fu costretto a tornare a Sofia, dove era stata concepita, per sottoporsi alle analisi del sangue: dal Dna venne fuori la verit\u00e0. Io l\u2019ho conosciuta al funerale di mio padre. Tina mi venne vicino e mi disse: sono tua sorella. Io le risposi: quale migliore occasione di questa per conoscerci? E pensare \u2014 conclude \u2014 che Erminia rinunci\u00f2 alla sua carriera da indossatrice per dedicarsi completamente a lui. \u00c8 stata il suo puntello, gli ha dato stabilit\u00e0 nei 50 anni che hanno condiviso. Senza di lei, forse, si sarebbe perso: d\u2019altronde, accanto a grandi uomini ci sono sempre grandi donne\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-01T21:51:23+01:00\">2 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Emilia Costantini Luca, il figlio del grande attore: \u00abDa anziano mi chiese una particina in un film.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":376784,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[34442,217234,217235,8400,134203,134204,217236,217237,5781,208092,217238,14291,11180,8364,1615,2382,9771,217226,217227,8115,1621,1620,198119,22549,142669,2042,131191,217228,22137,10378,48040,23178,6927,10407,2640,203,56464,2606,2716,454,20885,18141,112429,8369,2759,5379,1251,25511,36969,204,1537,90,89,3776,16206,6991,27417,128804,15053,114063,11043,4509,13409,217229,133,107249,3608,690,5775,4979,217230,72722,3965,2379,13758,217231,655,5402,15182,635,121251,44796,987,138,42563,2986,217232,22933,1821,9100,2434,38796,9554,10766,1886,3971,4583,253,2958,6713,2529,217225,217233],"class_list":["post-376783","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-abbandonato","tag-abbandonato-teatro","tag-abbandonato-teatro-passione","tag-accademia","tag-accademia-arte","tag-accademia-arte-drammatica","tag-accademia-esordi","tag-accademia-esordi-palcoscenico","tag-accanto","tag-accanto-grandi","tag-accanto-grandi-uomini","tag-adatto","tag-ando","tag-anziano","tag-arte","tag-attore","tag-aventino","tag-bambolotto","tag-cacca","tag-canzone","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-chaplin","tag-chiese","tag-ciociaria","tag-cioe","tag-compro","tag-contadine","tag-costretto","tag-dedicato","tag-dedico","tag-difetti","tag-difficile","tag-disse","tag-dna","tag-entertainment","tag-ettore","tag-facile","tag-figlio","tag-film","tag-funerale","tag-gabinetto","tag-geppetto","tag-giardino","tag-giovanni","tag-girato","tag-grandi","tag-interpretare","tag-intitolato","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavorare","tag-legno","tag-luca","tag-manfredi","tag-maniacale","tag-nino","tag-nino-manfredi","tag-nonno","tag-notizia","tag-origini","tag-origini-contadine","tag-ormai","tag-orologiaio","tag-padre","tag-papa","tag-parlare","tag-parole","tag-particina","tag-paternita","tag-personaggi","tag-personaggio","tag-pezzo","tag-pezzo-legno","tag-protagonista","tag-ragazzo","tag-recitazione","tag-regista","tag-risi","tag-rispose","tag-roma","tag-ruolo","tag-scappatelle","tag-scena","tag-schietto","tag-scritta","tag-serie","tag-serie-tv","tag-si","tag-soldato","tag-soprannominato","tag-sorella","tag-successo","tag-tempi","tag-tipo","tag-tv","tag-unico","tag-venne","tag-viene","tag-villino","tag-villino-aventino"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=376783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376783\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/376784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=376783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=376783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=376783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}