{"id":377394,"date":"2026-03-02T17:33:10","date_gmt":"2026-03-02T17:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/377394\/"},"modified":"2026-03-02T17:33:10","modified_gmt":"2026-03-02T17:33:10","slug":"aumenti-fino-a-186-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/377394\/","title":{"rendered":"aumenti fino a 186 euro"},"content":{"rendered":"<p>Non solo le accise: a pesare sui prezzi di benzina e diesel c\u2019\u00e8 anche il nuovo scontro tra Stati Uniti, Israele e Iran. I <strong>prezzi dei carburanti<\/strong>, secondo quanto affermato dal presidente di Federconsumatori, sono gi\u00e0 stati aggiornati in crescita. Un vero e proprio picco, soprattutto per il diesel.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi ha fatto benzina nella notte, prima che i listini si aggiornassero, ma da luned\u00ec 2 marzo ai distributori gli automobilisti hanno trovato rincari su benzina e diesel. La benzina \u00e8 salita a un prezzo medio di 1,67 euro al litro, mentre il diesel \u00e8 arrivato a 1,732 euro al litro. Sono prezzi per il self-service, mentre per il servito o per i distributori in autostrada <strong>il prezzo \u00e8 ancora pi\u00f9 alto<\/strong>. Il sovrapprezzo sugli spostamenti su gomma si traduce complessivamente in 186,64 euro annui.\n<\/p>\n<p>Aumenti benzina e diesel: fino a 186 euro l\u2019anno<\/p>\n<p>L\u2019allineamento delle <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/diesel-accise-italia-gennaio-2026\/953347\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">accise sul diesel<\/a> ne aveva gi\u00e0 <strong>aumentato il costo<\/strong>, ma ora con l<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/esteri\/israele-iran-usa-attacco\/959912\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u2018attacco di Stati Uniti e Israele<\/a> all\u2019Iran i prezzi dei carburanti sono in rialzo. Cos\u00ec, soprattutto sul diesel, torna a pesare l\u2019incertezza della situazione geopolitica. L\u2019impatto sui portafogli \u00e8 piuttosto pesante, fino a 186 euro l\u2019anno.<\/p>\n<p>Il commento del presidente di <strong>Federconsumatori<\/strong>, Michele Carrus:<\/p>\n<blockquote>\n<p>I listini dei carburanti, come sempre, infatti, si aggiornano al rialzo alla velocit\u00e0 della luce; peccato non avvenga mai il contrario quando debbano scendere.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Infatti, dopo pochi giorni dall\u2019attacco, a partire da luned\u00ec 2 marzo, chi ha fatto rifornimento si \u00e8 ritrovato di fronte a prezzi gi\u00e0 pi\u00f9 alti. Mediamente la <strong>benzina costa 1,67 euro al litro,<\/strong> mentre il <strong>diesel \u00e8 arrivato a 1,732 euro al litro<\/strong>. In entrambi i casi sono prezzi per il self-service, ma per il servito e i rifornimenti in autostrada i prezzi potrebbero arrivare facilmente vicini alla soglia psicologica dei 2 euro al litro.<\/p>\n<p>Federconsumatori parla di \u201caumenti inauditi e spropositati\u201d, soprattutto alla luce delle quotazioni del petrolio. L\u2019osservatorio nazionale Federconsumatori tiene conto dell\u2019andamento del cambio e delle quotazioni del petrolio e ha dichiarato che la cifra si trova gi\u00e0 ben al di sopra del prezzo che dovrebbe avere. Prima del rialzo delle accise, il diesel gi\u00e0 costava 9,8 centesimi in pi\u00f9 rispetto alle quote.<\/p>\n<p>Quanto costano gli aumenti?<\/p>\n<p>Gli attacchi all\u2019Iran hanno un <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/esteri\/speciale\/guerra-iran-conseguenze-economiche-italia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">effetto diretto<\/a> sul portafoglio degli italiani in diversi modi, ma il pi\u00f9 visibile \u00e8 stato proprio l\u2019<strong>aumento del prezzo del carburante<\/strong>. Per gli automobilisti che hanno auto a gasolio si tratta di un aggravio di<strong> oltre 94 euro annui<\/strong> in termini diretti.<\/p>\n<p>In generale, per\u00f2, gli aggravi colpiscono tutti i cittadini a causa degli aumenti indiretti dei prezzi dei beni di largo consumo. Come sappiamo, il prezzo finale \u00e8 determinato anche dal costo del trasporto su gomma e i beni viaggiano per l\u201986% proprio su mezzi a gasolio. Secondo Federconsumatori l\u2019incremento indiretto sar\u00e0 di <strong>111,08 euro annui<\/strong>.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, tra costo diretto al distributore di benzina e costo indiretto sui beni di consumo, si arriver\u00e0 a pagare 186,64 euro annui in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Verso l\u2019aumento delle bollette del gas<\/p>\n<p>L\u2019attacco di Stati Uniti e Israele potrebbe avere ripercussioni anche sulle <strong>bollette del gas<\/strong>. Le quotazioni di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/strumenti\/quotazioni-materie-prime-petrolio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">petrolio<\/a> e <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/strumenti\/quotazioni-materie-prime-gas\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gas<\/a> infatti risultano gi\u00e0 in rialzo, con i primi effetti proprio sui listini del carburante. A breve, per\u00f2, le conseguenze si estenderanno anche alle bollette.<\/p>\n<p>Il Codacons avvisa che i pericoli non riguardano soltanto i prezzi ai distributori di benzina, ma ci si deve aspettare un <strong>rialzo sulle tariffe<\/strong> praticate in bolletta a famiglie e imprese, con un incremento generalizzato della spesa sia per il gas che per l\u2019energia elettrica, in un momento in cui i consumi sono ancora elevati.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DVTV5_CCtde\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non solo le accise: a pesare sui prezzi di benzina e diesel c\u2019\u00e8 anche il nuovo scontro tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":377395,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,14745,177,8740,47252,1537,90,89,13163],"class_list":["post-377394","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-benzina","tag-business","tag-carburante","tag-diesel","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-osservatorio-prezzi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116160784407791794","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/377394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=377394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/377394\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/377395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=377394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=377394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=377394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}