{"id":377541,"date":"2026-03-02T19:45:10","date_gmt":"2026-03-02T19:45:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/377541\/"},"modified":"2026-03-02T19:45:10","modified_gmt":"2026-03-02T19:45:10","slug":"tra-i-comaschi-aumentano-i-tumori-e-le-patologie-croniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/377541\/","title":{"rendered":"Tra i comaschi aumentano i tumori e le patologie croniche"},"content":{"rendered":"\n<p> Pazienti cronici, aumentano gli oncologici, diminuiscono i cardiopatici.<\/p>\n<p> Al netto dell\u2019invecchiamento medio della popolazione, c\u2019\u00e8 da notare che la mortalit\u00e0 nel territorio dell\u2019Asst Lariana dopo l\u2019onda della pandemia \u00e8 tornata per la prima volta sotto ai livelli del 2019, come se dopo diversi anni avessimo assorbito il colpo.<\/p>\n<p> \u00c8 comunque vero che il numero di cittadini che soffrono di almeno una patologia cronica resta elevato, 213mila comaschi, detto che tra loro oltre 9mila hanno a che fare con pi\u00f9 di tre malattie. Sono oltre 87mila gli over 70 malati cronici.<\/p>\n<p> Se questo tema investe circa il 40% della popolazione le patologie cardiocircolatorie si confermano le pi\u00f9 frequenti, 143.826 i comaschi con una diagnosi di scompenso, cardiopatia o ipertensione. Il dato risulta rispetto all\u2019anno precedente, fine 2024 rispetto alla fine 2023, piuttosto ridimensionato, di otto punti percentuali. Bisogna per\u00f2 pensare che tra i cardiopatici comaschi quasi 76mila hanno pi\u00f9 di 70 anni, dunque sono figure pi\u00f9 esposte al rischio.<\/p>\n<p> Seguono per numeri le patologie di natura oncologica, convivono con un tumore 44.725 comaschi, non per forza nella fase pi\u00f9 acuta, ma anche in remissione, oggi la medicina permette per alcune tipologie di neoplasia una convivenza. Sono 24.220 i comaschi over 70 con queste patologie. Il numero dei malati cronici oncologici \u00e8 invece aumentato rispetto all\u2019anno precedente di almeno 3mila unit\u00e0.<\/p>\n<p> Il diabete, nove volte su dieci di tipo due, \u00e8 sempre una delle malattie pi\u00f9 diffuse, anche per colpa dei poco sani stili di vita, sono 37.599 i diabetici comaschi, 21mila over 70. Anche il diabete vede rispetto ai dodici mesi precedenti una lieve contrazione dei casi diagnosticati. Detto che, come da premessa iniziale, tanti pazienti soffrono di pi\u00f9 malattie, per la precisione 83mila cittadini hanno due o tre patologie croniche accertate.<\/p>\n<p> Le patologie croniche pneumologiche contano 30.191 diagnosi nel Comasco, 9.600 tra gli over 70. Seguono le patologie tiroidee, 27.877 pazienti di cui 8.388 sopra ai settant\u2019anni. In aumento i casi neurologici, dalle demenze al Parkinson, 15.233 malati cronici pi\u00f9 della met\u00e0 nella fascia pi\u00f9 anziana.<\/p>\n<p> Quindi i restanti gruppi di patologie meno numerose, ma non per questo meno importanti. Ad esempio si assiste ad un maggior numero di malattie gastrointestinali, con una quota significativa di malati anche giovani, (8.671 malati cronici). Sono 5.376 i casi reumatologici, la somma di tutti i cronici con una patologia considerata rara sono 7.634, seguono i malati nefrologici (5.728), i casi di Hiv (1.364), le patologie endocrine (844) e le persone trapiantate (740). Questo l\u2019ultimo aggiornamento fornito dall\u2019Ats Insubria aggiornato al 31 dicembre 2024.<\/p>\n<p> Tra le principali cause di ricovero ospedaliero si assiste ad una progressiva crescita dal post pandemia rispetto a tutte le malattie pi\u00f9 frequenti, quelle cardiovascolare sono gi\u00e0 tornate a toccare i livelli pre Covid, con una variazione in aumento del 30%, le patologie tumorali sono per\u00f2 cresciute del 31%, mentre si sono stabilizzate le ospedalizzazioni per ragioni pneumologiche, queste le tre principali ragioni d\u2019accesso nei reparti del Comasco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pazienti cronici, aumentano gli oncologici, diminuiscono i cardiopatici. Al netto dell\u2019invecchiamento medio della popolazione, c\u2019\u00e8 da notare che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":377542,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[83453,92929,40765,4375,4203,239,1537,90,89,370,33124,35739,240,62007,2258],"class_list":["post-377541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-asst-lariana","tag-ats-insubria","tag-condizioni-mediche","tag-demografia","tag-epidemia","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattia","tag-poverta","tag-ricerca-medica","tag-salute","tag-sergio-baccilieri","tag-sociale"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116161303273840641","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/377541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=377541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/377541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/377542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=377541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=377541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=377541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}